#PietroPalauLibero

LA TEORIA DELLE SCIE CHIMICHE

sabato 26th, aprile 2008 / 15:44 Written by

ALZIAMO LA TESTA! di Valter Giraudo

Da molti anni, se alziamo la testa, possiamo constatare che nei nostri cieli vi possono essere da lunghe scie bianche: sono le scie degli aerei, ovviamente, lo sanno anche i bambini! E’ risaputo, infatti, che gli aerei rilasciano al loro passaggio delle scie bianche: si chiamano “scie di condensazione”, in inglese  “contrails“.

Si tratta di un fenomeno del tutto naturale: i gas caldi (mix tra vapore acqueo e gas combusti) che fuoriescono dai motori degli aerei venendo a contatto con l’aria fredda dell’atmosfera innescano il processo della condensazione; il vapore acqueo si trasforma in piccoli cristalli di ghiaccio soggetti all’evaporazione. Per la loro natura, le scie di condensazione si dissolvono in circa 30-50 secondi (in casi particolari posso permanere nell’aria per pochi minuti) e pertanto non possono essere lunghe.

Alcune scie che possiamo notare tutti i giorni, però, sono scie particolari, del tutto diverse dalle scie di condensazione. Non servono titoli di studio particolari per rendersene conto: è sufficiente alzare lo sguardo al cielo…

Lo scopo di questo articolo è quello di informare, argomentare e fornire spunti di approfondimento su un fenomeno tanto reale quanto screditato. Le scie chimiche: strane strisce bianche e permanenti lasciate dagli aerei, molto diverse dalle normali scie di condensazione…

Per proseguire nella lettura e osservare gli effetti del fenomeno scarica l’allegato…

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