{"id":9,"date":"2007-04-21T15:15:25","date_gmt":"2007-04-21T15:15:25","guid":{"rendered":"http:\/\/lambertob.koding.io\/wordpress\/?p=9"},"modified":"2007-04-21T15:15:25","modified_gmt":"2007-04-21T15:15:25","slug":"lettera-di-un-capo-indiano-di-seattle-al-grande-capo-bianco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/2007\/04\/21\/lettera-di-un-capo-indiano-di-seattle-al-grande-capo-bianco\/","title":{"rendered":"LETTERA DI UN CAPO INDIANO DI SEATTLE AL GRANDE CAPO BIANCO"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>E\u2019 una lettera scritta nel lontano 1854 da un \u201cCapo Indiano\u201d di Seattle, in risposta all\u2019offerta fattagli dal grande&nbsp;\u201cCapo bianco\u201d a Washington (il Presidnete Franklin Pierce) di comprare la loro terra. <\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong>Una lettera<\/strong> che risulta molto attuale e toccante, stante che l\u2019Uomo bianco e i capi che governano le Nazioni del mondo da lui delegati&nbsp;&#8211;&nbsp;<em><u><strong>o da cui sopporta essere guidato<\/strong><\/u> &#8211; <\/em>continuano ad ignorare l\u2019antica saggezza senza tempo, tramandata dalla cultura millenaria degli uomini veramente liberi, il cui spirito guida la nostra azione per il rinnovamento della Giustizia e della societ\u00e0. <\/p>\n<p><strong>Una saggezza<\/strong> antica che i capi delle Nazioni di ieri e di oggi, accecati dalla sete di potere, continuano ottusamente a cercare di annientare, anzich\u00e9 prestargli il necessario ascolto, come dimostrano gli eventi naturali sempre pi\u00f9 catastrofici degli ultimi anni, in cui la Madre Terra sembra infatti continuare ad ammonirci, mandandoci ogni tipo di messaggio: buco nell\u2019ozono, effetto serra, desertificazione, alluvioni, tsunami, terremoti, uragani (Rita, Katrina, Ninos, etc.) per allarmarci e metterci all\u2019erta sugli effetti collaterali della nostra incuria e scelleratezza. <\/p>\n<p><strong>Una<em> voce<\/em><\/strong> che assomiglia molto a quella del&nbsp;nostro giornale a cui Vi preghiamo prestare il necessario ascolto:<\/p>\n<p><\/p>\n<p>\u201c<strong><em>COME&nbsp;POTETE COMPRARE O VENDERE IL CIELO, IL CALORE DELLA TERRA&#8230;<\/em><\/strong>?<br \/>L\u2019idea suona strana per noi.<br \/>Se non possediamo la freschezza dell\u2019aria e l\u2019effervescenza dell\u2019acqua, come possiamo comprarle? <br \/><strong>Ogni parte della terra \u00e8 sacra<\/strong>, per la mia gente. Ogni splendente ago di pino, ogni spiaggia sabbiosa, la foschia nei boschi oscuri, ogni insetto che ronza \u00e8 sacro nella memoria e nell\u2019esperienza della mia gente. La linfa che scorre negli alberi porta le memorie dei pellerossa. <\/p>\n<p><strong>L\u2019uomo bianco<\/strong>, dimentica il paese della sua nascita quando muore e va a passeggiare tra le stelle. I nostri morti non dimenticano mai la nostra bellissima terra, perch\u00e9 \u00e8 la madre dei pellerossa. Siamo parte della terra ed essa \u00e8 parte di noi. <\/p>\n<p><strong>I fiori profumati <\/strong>sono i nostri fratelli, il cervo, il cavallo, la grande aquila &#8230; questi sono nostri fratelli.&nbsp;Le creste rocciose, l\u2019erba nei prati, il calore del corpo del pony, e l\u2019uomo \u2013 <strong>tutti appartengono alla stessa famiglia<\/strong>. <\/p>\n<p>Cos\u00ec, quando il Grande Capo di Washington dice che desidera comprare la nostra terra, sta chiedendo molto da noi. Il Grande Capo d\u00e0 la sua parola che ci riserver\u00e0 un posto in modo che potremo vivere comodamente tra di noi. Lui sar\u00e0 il nostro padre e noi saremo i suoi figli. Noi considereremo la sua offerta di acquisto della nostra terra. Ma non sar\u00e0 facile. <strong>Perch\u00e9 questa terra per noi \u00e8 sacra<\/strong>. <\/p>\n<p><strong>Quest\u2019acqua<\/strong> splendente si muove nei rivoli e nei torrenti che non sono semplicemente acqua, ma il sangue dei nostri antenati. Se vendiamo a voi la terra, dovrete ricordare che \u00e8 sacra, e dovrete insegnare ai vostri figli che \u00e8 sacra e che ogni riflesso nelle acque chiare dei laghi racconta di eventi e memorie nella vita della mia gente.<strong> Il mormorio dell\u2019acqua \u00e8 la voce del padre di mio padre. <\/strong><br \/><strong>I fiumi<\/strong> sono i nostri fratelli, essi placano la nostra sete. I fiumi portano le nostre canoe e sfamano i nostri figli. Se vendiamo a voi la nostra terra, dovrete ricordare, e insegnare ai vostri figli, che i fiumi sono i nostri fratelli, e anche i vostri, e dovete quindi concedere loro la gentilezza che concedereste ad un fratello. Sappiamo che l\u2019uomo bianco non comprende i nostri modi. Una porzione di terra \u00e8 la stessa di quella successiva, perch\u00e9 egli \u00e8 uno straniero che arriva durante la notte e prende dalla terra qualsiasi cosa egli abbia bisogno.<br \/><strong>La terra<\/strong> non \u00e8 sua sorella ma il suo nemico, e quando l\u2019ha conquistata, l\u2019uomo bianco passa oltre. Egli lascia dietro di s\u00e9 la tomba del proprio padre, e non gli interessa altro. Egli rapisce la terra dai suoi figli. La tomba del padre e i diritti di nascita dei propri figli sono dimenticati. Tratta sua madre, la Terra e suo fratello, il Cielo, come oggetti che pu\u00f2 comprare, saccheggiare, vendere come pecore o perle. Il suo appetito divorer\u00e0 la terra e lascer\u00e0 solo il deserto dietro di s\u00e9. Io non lo so. I nostri modi sono differenti dai vostri. La vista delle vostre citt\u00e0 fa male agli occhi del pellerossa. Ma forse il pellerossa \u00e8 un selvaggio e non comprende. <\/p>\n<p><strong>Non c\u2019\u00e8 un posto calmo<\/strong> nella citt\u00e0 dell\u2019uomo bianco. Non c\u2019\u00e8 un posto per ascoltare le foglie crescere durante la primavera o per ascoltare il frusciare delle ali di un insetto. Ma forse \u00e8 perch\u00e9 io sono selvaggio e non comprendo. La confusione sembra soltanto un insulto per le orecchie. E cosa c\u2019\u00e8 di vivo se un uomo non riesce a sentire il canto solitario di una cicala o le discussioni delle rane attorno al loro stagno nella notte?&nbsp; Ma sono un pellerossa e non comprendo. L\u2019indiano preferisce il suono debole del vento che si agita sulla superficie dello stagno e l\u2019odore del vento stesso, pulito da una pioggia di met\u00e0 giornata o profumato dall\u2019essenza dei pini. <\/p>\n<p><strong>L\u2019aria<\/strong> \u00e8 preziosa per i pellerossa, perch\u00e9 tutte le cose condividono lo stesso respiro \u2013 la bestia, l\u2019albero, l\u2019uomo, tutti loro condividono lo stesso respiro.&nbsp; L\u2019uomo bianco non sembra notare l\u2019aria che respira. Come un uomo morente da vari giorni, \u00e8 intorpidito dalla puzza.&nbsp; Ma se vendiamo a voi la nostra terra, dovrete ricordare che l\u2019aria \u00e8 preziosa per noi, che l\u2019aria condivide il suo spirito con tutta la vita che supporta. <\/p>\n<p><strong>Il vento<\/strong> che diede a nostro nonno il suo primo respiro riceve anche il suo ultimo sospiro. E se vendiamo a voi la nostra terra, la dovrete tenere da conto e considerare sacra come il posto dove ogni uomo pu\u00f2 gustare l\u2019odore del vento addolcito dai fiori di prato. Considereremo quindi la vostra offerta di comprare la nostra terra, e se decideremo di accettare, dobbiamo porvi una condizione. L\u2019uomo bianco deve trattare le bestie di questa terra come suoi fratelli. <\/p>\n<p><strong>Sono un selvaggio<\/strong> e non comprendo nessun altro modo. Ho visto un migliaio di bufali putrefatti nella prateria, lasciati l\u00ec dall\u2019uomo bianco che gli ha sparato da un treno in corsa. Sono un selvaggio e non comprendo come il cavallo fumante d\u2019acciaio possa essere pi\u00f9 importante del bufalo che noi uccidiamo solo per sopravvivere. Cosa \u00e8 l\u2019uomo senza le bestie? Se tutte le bestie non ci fossero pi\u00f9, l\u2019uomo morirebbe dalla grande solitudine del suo spirito. Perch\u00e9 qualsiasi cosa succede ad una bestia, molto presto accade all\u2019uomo. <strong>Tutte le cose sono connesse<\/strong>.<br \/><strong>Voi dovete insegnare<\/strong> ai vostri figli che il suolo sotto i loro piedi \u00e8 fatto dalla cenere dei nostri nonni. In modo che essi rispettino la terra. Dite ai vostri figli che la terra \u00e8 ricca delle vite dei nostri amici e parenti. Insegnate ai vostri figli quello che abbiamo insegnato ai nostri, che la terra \u00e8 nostra Madre. Ci\u00f2 che accade alla terra, accade ai figli della terra. Se l\u2019uomo sputa in terra, sputa su se stesso. <strong>Questo \u00e8 ci\u00f2 che conosciamo<\/strong>. <\/p>\n<p><strong>La terra<\/strong> non sembra appartenere all\u2019uomo. E\u2019 l\u2019uomo che appartiene alla terra. Questo \u00e8 ci\u00f2 che sappiamo. Tutte le cose sono connesse come il sangue che unisce una famiglia. <strong>Tutte le cose sono connesse<\/strong>. <br \/><strong>Ci\u00f2 che accade alla terra<\/strong>, accade ai figli della terra. L\u2019uomo non tesse la tela della vita. E\u2019 sono un filo di essa. Qualsiasi cosa egli faccia alla tela, lo fa a se stesso. Anche l\u2019uomo bianco, il cui Dio cammina e parla con lui come fossero amici, non pu\u00f2 esentarsi dal destino comune. <br \/>Potremmo essere fratelli, dopo tutto. Dovremmo vedere. Una cosa sappiamo, che l\u2019uomo bianco potrebbe un giorno scoprire che il nostro Dio \u00e8 lo stesso Dio.<br \/>Potreste pensare ora che tu possiedi Lui cos\u00ec come vuoi possedere la nostra terra. Ma non puoi. Egli \u00e8 il Dio dell\u2019uomo, e la Sua compassione \u00e8 uguale per il pellerossa e per il bianco. Questa terra \u00e8 preziosa anche per Lui. E danneggiare la terra vuol dire ammucchiare disprezzo per il suo Creatore. Anche i bianchi non ci saranno pi\u00f9, forse accadr\u00e0 prima a loro che ad altre trib\u00f9. Contaminate i vostri letti e una notte soffocherete nei vostri rifiuti. Ma nella vostra morte brillerete lucenti, infuocati dalla forza del Dio che vi ha portati su questa terra e per qualche scopo speciale via ha dato dominio sulla terra e sui pellerossa. <\/p>\n<p><strong>Questo destino<\/strong> \u00e8 un mistero per noi, perch\u00e9 non comprendiamo\u2026 quando il bufalo selvaggio sar\u00e0 massacrato, i cavalli selvaggi addomesticati, gli angoli segreti della foresta violati e la vista delle colline rovinata dai cavi parlanti, cosa rester\u00e0? Sar\u00e0 la fine della vita e l\u2019inizio della sopravvivenza. <\/p>\n<p><strong>Ma siamo selvaggi&#8230; e non comprendiamo<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>A cura di Robin Hood<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 una lettera scritta nel lontano 1854 da un \u201cCapo Indiano\u201d di Seattle, in risposta all\u2019offerta fattagli dal grande&nbsp;\u201cCapo bianco\u201d&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-9","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ecofinanza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}