{"id":84,"date":"2008-04-25T20:05:14","date_gmt":"2008-04-25T20:05:14","guid":{"rendered":"http:\/\/lambertob.koding.io\/wordpress\/?p=84"},"modified":"2008-04-25T20:05:14","modified_gmt":"2008-04-25T20:05:14","slug":"la-mistificazione-dello-stato-democratico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/2008\/04\/25\/la-mistificazione-dello-stato-democratico\/","title":{"rendered":"LA MISTIFICAZIONE DELLO STATO DEMOCRATICO"},"content":{"rendered":"<p>di Angelo Casella<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana;\">Democrazia e Stato sono realt\u00e0 totalmente antitetiche e incompatibili, nel senso che lo Stato (come ovunque \u00e8 strutturato) <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>non pu\u00f2<\/strong><\/span> essere &#8220;democratico&#8221;.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 6pt; text-align: justify;\" align=\"justify\"><em><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana;\">Democrazia<\/span><\/span><\/em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana;\"> significa sostanzialmente due cose: <em><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>parit\u00e0<\/strong><\/span><\/em> dei membri del gruppo sociale e loro <em><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>partecipazione<\/strong><\/span><\/em> alla gestione della cosa pubblica. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 6pt; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana;\">Lo Stato risulta invece formato da un gruppo di persone che \u00e8 <em>controllato, guidato e comandato<\/em> da una ristretta oligarchia che gestisce in modo <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>autonomo<\/strong><\/span>\u00a0 e <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>discrezionale<\/strong><\/span> il <em>potere pubblico.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 6pt; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana;\">L&#8217;elemento di armonizzazione fra queste contrapposizioni viene universalmente individuato nel <span style=\"text-decoration: underline;\">voto<\/span> popolare, una sorta di <em>delega<\/em> con la quale i componenti la societ\u00e0 incaricano alcune persone della relativa\u00a0 amministrazione.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 6pt; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana;\">L&#8217;adozione di questo espediente ha potuto introdurre nella Storia il mito dell&#8217;invenzione dello &#8220;Stato democratico&#8221;: un passaggio considerato &#8220;epocale&#8221; tra il regime\u00a0 monarchico e quello con &#8220;rappresentativit\u00e0 popolare&#8221;.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 6pt; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana;\">Oggi, tutti gli Stati del mondo che si qualificano progrediti e moderni hanno adottato\u00a0 questo emblema della &#8220;democraticit\u00e0&#8221;: il meccanismo elettivo, e guardano con distaccato disprezzo ai tiranni che, ancora in gran numero, impongono il loro arbitrio al popolo sottomesso.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 6pt; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana;\">In realt\u00e0, tutto ci\u00f2 \u00e8 solo una colossale mistificazione poich\u00e9, a ben guardare, <span style=\"text-decoration: underline;\">non vi \u00e8 alcuna differenza sostanziale tra le due tipologie di reggimento della cosa pubblica<\/span>. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 6pt; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana;\">Non intendiamo con ci\u00f2 riferirci alle pur gravi pecche ed alterazioni che caratterizzano &#8211; sotto ogni latitudine &#8211; la consultazione popolare e che la rendono una semplice sceneggiata priva di contenuto.\u00a0 <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 6pt; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana;\">E&#8217; necessario invece rendersi conto che le grandi rivoluzioni contro i dispotismi monarchici, che hanno segnato la storia dell&#8217;umanit\u00e0, <span style=\"text-decoration: underline;\">non hanno minimamente toccato il sistema di potere dello Stato<\/span>, che vede ancora una societ\u00e0 a struttura <span style=\"text-decoration: underline;\">piramidale<\/span>, al cui vertice siedono persone che dispongono a loro piacimento del <em>potere pubblico<\/em>.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 6pt; text-align: justify;\" align=\"justify\"><strong><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana;\">Tra il potere esercitato da un Luigi XIV e quello di un qualsiasi capo di governo &#8220;democratico&#8221;, <span style=\"text-decoration: underline;\">non vi \u00e8 tecnicamente alcuna differenza.<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 6pt; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana;\">Anche qui, \u00e8 necessario incidentalmente precisare <em>che cosa \u00e8<\/em> il <span style=\"text-decoration: underline;\">potere pubblico<\/span>, <strong>quel potere, per intenderci, che si esplica in modo COERCITIVO sui membri della collettivit\u00e0.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 6pt; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana;\">Facciamo un esempio semplice per rendere evidente il concetto. Un gruppo di pescatori frequenta un laghetto dove ognuno pesca liberamente come e quanto vuole. In breve, la fauna ittica diminuisce e sta per scomparire del tutto. A questo punto, i pescatori si radunano\u00a0 e concordano, <em>nell&#8217;interesse comune<\/em>, che ognuno di essi potr\u00e0 pescare solo nei tempi e con le modalit\u00e0 stabilite. I pescatori hanno realizzato un <em>accordo normativo<\/em>, ossia una <em>legge<\/em> valida per loro. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 6pt; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana;\">Il concorso dei membri del gruppo ha creato il <em>potere pubblico<\/em>. Esso \u00e8 frutto dell&#8217;<span style=\"text-decoration: underline;\">accordo paritario<\/span> che ha individuato <em>l&#8217;interesse comune (o pubblico), <\/em>la cui tutela giustifica, appunto, il <em>potere pubblico.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 6pt; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana;\">Nel caso dello Stato il <em>potere pubblico<\/em> non \u00e8 conseguenza dell&#8217;accordo tra i membri in relazione a dei <span style=\"text-decoration: underline;\">contenuti<\/span> (ed in ragione di essi), ma \u00e8 derivazione del <em>ruolo<\/em> del quale diventa prerogativa specifica (il vertice <span style=\"text-decoration: underline;\">pu\u00f2<\/span> emanare le regole). <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 6pt; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana;\">Prescinde del tutto dai <span style=\"text-decoration: underline;\">contenuti<\/span> delle regole emanate (e rese coercitive) e dalla <span style=\"text-decoration: underline;\">partecipazione<\/span> della collettivit\u00e0: non vi \u00e8 <em>accordo normativo<\/em>, ma imposizione <em>particolare<\/em>.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 6pt; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana;\">Questa <em>personalizzazione <\/em>del <em>potere pubblico<\/em>, oltre a favorire infiniti spazi di abuso, genera personalismi nel suo utilizzo ed \u00e8 alla base della creazione dei <span style=\"text-decoration: underline;\">confini territoriali<\/span>, che delimitano gli spazi di ogni potere statuale\u00a0 e che ingenerano particolarismi geografici innaturali, poich\u00e9 ogni comunit\u00e0 \u00e8 tale in base ad un titolo associativo (una condivisione di interessi che essa soltanto pu\u00f2 definire) che rifugge da imposizioni coattive.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 6pt; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana;\">Torniamo al <span style=\"text-decoration: underline;\">voto<\/span>. Quando si parla di <span style=\"text-decoration: underline;\">voto<\/span> ci si riferisce ad una <span style=\"text-decoration: underline;\">delega<\/span> concessa da un cittadino ad un altro cittadino perch\u00e9 si occupi dell&#8217;amministrazione della cosa comune. Si tratta cio\u00e8 di un incarico <span style=\"text-decoration: underline;\">specifico<\/span>. Si pensi all&#8217;amministratore di un Condominio. Il potere che gli viene attribuito dai condomini ha dei <span style=\"text-decoration: underline;\">contenuti<\/span> ben definiti. Egli non dispone di un potere <span style=\"text-decoration: underline;\">generico<\/span> i cui contenuti siano <span style=\"text-decoration: underline;\">discrezionali<\/span>. Ha il potere di fronte a tutti di <span style=\"text-decoration: underline;\">eseguire<\/span> i precisi compiti che l&#8217;insieme dei condomini gli ha delegato. Questo \u00e8, <em>in nuce<\/em>, il <em>potere pubblico.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 6pt; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana;\">Ed ecco invece che, da sempre, con le elezioni, i candidati acquisiscono una <span style=\"text-decoration: underline;\">delega in bianco<\/span>: il cittadino che vota &#8211; in altre parole &#8211; conferisce ad un altro un potere <span style=\"text-decoration: underline;\">discrezionale ed arbitrario<\/span>. Cio\u00e8 <span style=\"text-decoration: underline;\">gli assegna<\/span> <span style=\"text-decoration: underline;\">un potere sulla sua persona<\/span>.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 6pt; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-&lt;br \/&gt;family: Verdana;\">Questo conferimento realizza una situazione di dipendenza che \u00e8 l&#8217;esatto contrario della <em>democrazia<\/em> la cui essenza, come si \u00e8 detto, significa <span style=\"text-decoration: underline;\">eguaglianza<\/span> e <span style=\"text-decoration: underline;\">\u00a0partecipazione<\/span>.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 6pt; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana;\">La delega in bianco crea <span style=\"text-decoration: underline;\">due<\/span> categorie di cittadini: quelli che <em>comandano<\/em> e quelli che <em>ubbidiscono<\/em> ed esclude qualunque partecipazione, poich\u00e9 i <span style=\"text-decoration: underline;\">delegati<\/span> dispongono del pi\u00f9 completo <span style=\"text-decoration: underline;\">arbitrio<\/span> in ordine alle scelte da effettuare.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 6pt; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana;\">E&#8217; assiomatico invece che in <em>democrazia<\/em> nessuno deve poter disporre di aree di potere <em>autonome<\/em>, da gestire <em>arbitrariamente<\/em> e senza controllo.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 6pt; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana;\">La frase, contenuta in pi\u00f9 o meno tutte le costituzioni statali &#8220;democratiche&#8221; per la quale &#8220;<em>la sovranit\u00e0\u00a0 <\/em>(ossia il potere)<em> spetta al popolo<\/em>&#8221; \u00e8 pura retorica priva di sostanza se il popolo stesso non ha la possibilit\u00e0 di <span style=\"text-decoration: underline;\">dettare ai delegati le scelte, gli interventi e le realizzazioni che costoro debbono porre in essere<\/span> e non gli \u00e8 consentito di mandarli a casa in qualsiasi momento, di intervenire sulle decisioni da prendere o prese e controllare la corretta esecuzione dei compiti affidati.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 6pt; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana;\">E vi \u00e8 altres\u00ec un altro ordine di considerazioni che converge con le precedenti e ne rafforza la conclusione.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 6pt; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana;\">Lo Stato, quale che ne sia l&#8217;ordinamento, risulta dotato di una intelaiatura <em>gerarchica<\/em>, che \u00e8 del tutto ingiustificata. Dalle amministrazioni comunali a quelle provinciali e regionali a quelle statali, il cittadino ha sempre sopra di lui qualcuno che gli ordina cosa deve fare e come.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 6pt; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana;\">Il fenomeno del conferimento ad un rapporto con altri della tipologia <em>gerarchica<\/em> (che pone questi altri in posizione a lui subordinata) risponde all&#8217;intento dell&#8217;agente di <span style=\"text-decoration: underline;\">estendere<\/span> la propria individualit\u00e0 (o sfera personale) incrementandola con il ricomprendere in essa altre persone. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 6pt; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana;\">E&#8217; il caso di chi si dota di efficaci strumenti atti ad incrementare e potenziare la propria attivit\u00e0, come l&#8217;imprenditore, il quale vuole porre in essere un tipo di attivit\u00e0 economica eccedente le sue forze. Non a caso, il termine <em>gerarchia <\/em>\u00a0rivela le sue origini, ed il suo senso profondo, dalla etimologia da cui nasce: \u03af\u03ad\u03c1\u03bf\u03c3 (sacro) e \u03ac\u03c1\u03c7\u03ce (capo) , ovvero &#8220;capo delle cerimonie religiose&#8221;, in pratica, colui che vorrebbe legittimare il potere sugli altri da una presunta designazione divina: un rituale che connota la storia dell&#8217;umanit\u00e0, fin dai tempi pi\u00f9 antichi e che vede ogni tanto ricomparire qualche &#8220;unto&#8221; del Signore. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 6pt; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana;\">Il senso e lo scopo della <em>gerarchia<\/em> si individua nel <em>far fare alle persone sottoposte ci\u00f2 che vuole il vertice.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 6pt; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana;\">La <em>gerarchia,<\/em> cio\u00e8,\u00a0 <span style=\"text-decoration: underline;\">serve ad unificare ed uniformizzare il gruppo<\/span>, soggetto alle direttive <em>gerarchiche<\/em>, sotto la cupola degli intendimenti del <em>capo,<\/em> il quale pretende e impone comportamenti conformi al suo dettato. Del resto, la perfetta espressione della <em>gerarchia<\/em>\u00a0 \u00e8 il dispotismo, o tirannia.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 6pt; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana;\">La <em>gerarchia<\/em>, dunque,\u00a0 esprime ed intende <em>uniformit\u00e0<\/em>, ideale ed operativa, del gruppo, in conformit\u00e0 della volont\u00e0 espressa dal vertice (e l&#8217;ordine scalare \u00e8 funzionale, perch\u00e9 consente l&#8217;articolazione capillare del controllo). <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 6pt;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana;\">E&#8217; evidente che, se la <em>gerarchia<\/em>\u00a0 si applica alla <em>societ\u00e0 civile<\/em>, si cade nell&#8217;esatto contrario del concetto di collettivit\u00e0 (e, perci\u00f2, di <em>democrazia<\/em>)<em>.<\/em> Una collettivit\u00e0 che venga sottoposta all&#8217;ordine <em>gerarchico<\/em> diventa infatti un <em>organismo<\/em>, ossia un insieme di <span style=\"text-decoration: underline;\">strumenti<\/span> collegati funzionalmente fra loro per realizzare concretamente i propositi ed il volere della <span style=\"text-decoration: underline;\">testa<\/span> dell&#8217;organismo stesso. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 6pt;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana;\">La <em>gerarchia<\/em> perci\u00f2, al pari della <span style=\"text-decoration: underline;\">delega in bianco<\/span>, implica anche una separazione e distinzione fra due categorie di persone: una che comanda e un&#8217;altra che esegue. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 6pt;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana;\">Concetti ovviamente del tutto contrapposti a quello di <em>democrazia<\/em>, intesa come ordine sociale basato sulla <em>partecipazione<\/em>. L&#8217;introduzione storica dello &#8220;Stato democratico&#8221; \u00e8 pertanto una completa mistificazione, anche sotto lo specifico motivo,\u00a0 in quanto non ha eliminato la <span style=\"text-decoration: underline;\">struttura autoritaria<\/span>, che ne caratterizza il reggimento dispotico.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 6pt; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana;\">Ed ecco che possiamo cos\u00ec renderci conto che lo stesso concetto di Stato, che in s\u00e9 concretizza ontologicamente il principio <em>gerarchico<\/em>, si trova in perfetta e radicale <span style=\"text-decoration: underline;\">contraddizione<\/span> con il principio della democrazia, il cui significato semantico ci conduce al <em>pluralismo.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 6pt; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana;\">Lo Stato \u00e8 una vera truffa storica, in quanto pretende di basare il suo potere nei confronti dei componenti il gruppo sociale, sulla formale giustificazione di provvedere <em>all&#8217;interesse pubblico<\/em>. La cui individuazione e definizione spetta soltanto al <em>pubblico<\/em>, cio\u00e8 ai membri della collettivit\u00e0 e non al <em>vertice<\/em> di questa.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 6pt; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana;\">In realt\u00e0, la stessa struttura gerarchica \u00e8\u00a0 <span style=\"text-decoration: underline;\">espressione della volont\u00e0, degli intendimenti e degli interessi del vertice<\/span>. Il meccanismo di formazione \u00e8 intrinsecamente ostativo al risultato che si pretende. D&#8217;altronde, come si \u00e8 gi\u00e0 sottolineato, il fatto stesso che si articoli un sistema che prevede che <em>qualcuno<\/em> ordini al gruppo ci\u00f2 che deve fare \u00e8 all&#8217;opposto del concetto di collettivit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 6pt; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana;\">Il secondo, che questo vertice, anche se (teoricamente) designato dalla collettivit\u00e0, diventa comunque,(in ragione della tipologia della str<br \/>\nuttura), del tutto <em>autoreferenziale<\/em>. Infatti, dispone e gestisce del potere di perseguire il c.d. &#8220;interesse pubblico&#8221;, in modo che &#8211; in realt\u00e0 &#8211; \u00e8 del tutto <em>privato<\/em> ed autonomo, e secondo modalit\u00e0 dalle quali il gruppo sociale \u00e8 escluso. <span style=\"text-decoration: underline;\">Ogni scelta \u00e8 frutto della elaborazione del solo vertice<\/span>.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 6pt; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana;\">La struttura\u00a0 Stato si rivela quindi <em>funzionalmente<\/em> mirata a sottoporre la massa dei <em>cives<\/em> ad un capo, <span style=\"text-decoration: underline;\">non a coinvolgerli nella gestione dei loro interessi<\/span>. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 6pt; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana;\">L&#8217;autorit\u00e0 <em>pubblica<\/em>, siccome <span style=\"text-decoration: underline;\">frutto dell&#8217;individuazione dell&#8217;interesse pubblico<\/span>, \u00a0(e la contraddizione non lo consente), non pu\u00f2 avere fondamento <em>gerarchico<\/em>.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 6pt; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana;\">Naturalmente, con questo tipo di intelaiatura gerarchica, \u00e8 sufficiente &#8220;impossessarsi&#8221; del capo, per imporre la propria volont\u00e0 a tutto il gruppo sociale. Operazione, come la Storia ci insegna, estremamente facile per chi dispone del potere economico. Anche per questo motivo, il controllo di quest&#8217;ultimo &#8211; per inciso &#8211;\u00a0 diventa cos\u00ec essenziale per la attuazione e protezione della democrazia.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 6pt;\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana;\">Angelo Casella\u00a0\u00a0<a href=\"http:\/\/www.uomoepotere.eu\/\">http:\/\/www.uomoepotere.eu\/<\/a><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"left\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Angelo Casella Democrazia e Stato sono realt\u00e0 totalmente antitetiche e incompatibili, nel senso che lo Stato (come ovunque \u00e8&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":426,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-84","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-saggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/426"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}