{"id":692,"date":"2019-02-01T16:31:26","date_gmt":"2019-02-01T16:31:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/?p=692"},"modified":"2019-02-04T14:05:21","modified_gmt":"2019-02-04T14:05:21","slug":"a-riace-il-premio-nobel-per-la-pace-2019-una-candidatura-contro-lingiustizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/2019\/02\/01\/a-riace-il-premio-nobel-per-la-pace-2019-una-candidatura-contro-lingiustizia\/","title":{"rendered":"A Riace il Premio Nobel per la Pace 2019. Una candidatura contro l&#8217;ingiustizia!"},"content":{"rendered":"<p>A cura di Pietro Palau Giovannetti (Presidente Avvocati senza Frontiere)<\/p>\n<p><strong>Il mondo non ha bisogno di eroi<\/strong>,\u00a0ma di esempi virtuosi di uomini che lottano con coraggio civile e coerenza per l&#8217;affermazione dei valori universali di umanit\u00e0, solidariet\u00e0, giustizia sociale e uguaglianza di fronte alla legge. Mimmo Lucano ha subito il carcere nel tentativo di abbattere i muri dell&#8217;ingiustizia, dell&#8217;odio, dell&#8217;intolleranza,\u00a0dell&#8217;indifferenza e dell&#8217;ignoranza, che da millenni separano e soggiogano l&#8217;umanit\u00e0, consentendo il controllo sociale delle \u00e9lite dominanti sui governati.<\/p>\n<p><strong>A Domenico Lucano<\/strong>, &#8220;colpevole&#8221; di aver promosso il \u00abmodello Riace\u00bb, apprezzato in tutto il mondo, tanto da essere stato riconosciuto nel 2010 come uno dei migliori Sindaci a livello mondiale, nel nostro strano Paese, dove la giustizia \u00e8 amministrata per bande e fazioni politiche, sono stati invece contestati persecutoriamente una ventina di farneticanti\u00a0 accuse, in buona parte cadute, a partire dall&#8217;associazione per delinquere, truffa, concussione, malversazione, favoreggiamento dell&#8217;immigrazione clandestina, etc., solo per aver aiutato alla luce del sole migranti e rifugiati a trovare asilo e a regolarizzarsi in Italia.<\/p>\n<p><strong>Sosteniamo la sua candidatura,\u00a0<\/strong>affinch\u00e9 ognuno di noi faccia la sua parte e la politica e la giustizia vengano effettivamente concepite e amministrate per l&#8217;interesse collettivo e in nome del popolo italiano. <strong>Se tutti trovassimo il coraggio<\/strong> di opporci al male istituzionalizzato e all&#8217;ingiustizia che ogni giorno viviamo e subiamo, spesso in silenzio nelle nostre realt\u00e0, il mondo sarebbe un luogo diverso e meraviglioso, autogovernato dal buon senso comune, libero dalla povert\u00e0, dalla paura e dalle guerre, dove a prevalere sono i valori universali e il rispetto della dignit\u00e0 della vita di ogni essere umano.<\/p>\n<p><strong>A parere dei giudici della locride<\/strong>, terra, invece, governata dalle &#8216;Ndrine, Mimmo Lucano \u00ab<em>Non pu\u00f2 fare il sindaco<\/em>\u00bb, in quanto sarebbe a loro dire: &#8220;<em>Un Lucano proteso a portare avanti quel modello Riace del quale si era innamorato al di l\u00e0 di ogni iniziale buona intenzione, che ha perso di vista i veri valori della effettivit\u00e0 della integrazione e dell\u2019accoglienza. Un uomo in preda al \u201csuo delirio di onnipotenza e socialmente pericoloso<\/em>\u201d. Si, \u00e8 proprio scritto cos\u00ec (sic!): \u00ab<strong>Socialmente pericoloso<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Questa<\/strong> <strong>\u00e8 solo una minima parte<\/strong> delle motivazioni shock contenute nelle 150 pagine dell&#8217;ordinanza del Tribunale del Riesame di Reggio Calabria, emessa il 16\/10\/2018, che ha riformato gli arresti domiciliari nel divieto di dimora a Riace. Una misura\u00a0che \u00e8 apparsa a tutti gli osservatori come una pena ancora pi\u00f9 liberticida e umiliante, perch\u00e9 impedisce ad un Sindaco per bene, animato da puro spirito di solidariet\u00e0 e di giustizia, di continuare a svolgere il suo lavoro, vicino alla sua gente, dipingendolo come un uomo che non saprebbe fermarsi dinanzi ad alcun dettame normativo e dinanzi ad alcun divieto.<\/p>\n<p><strong>Solo per questo<\/strong>, s&#8217;assume, gli \u00e8 stato vietato<em>\u00a0<\/em>di ricoprire cariche pubbliche e di gestire denaro pubblico. E, non gi\u00e0, ad avviso di molti, perch\u00e9 perseguiva un modello scomodo ai quei poteri criminali che, indisturbatamente, controllano il territorio, con la complicit\u00e0 dei governi di ogni colore politico e delle Autorit\u00e0 che dagli albori della Repubblica italiana avrebbero dovuto contrastare le mafie. Ed, invece, oggi, dopo aver teorizzato \u00a0la necessit\u00e0 di una &#8220;<strong><em>costituzionalizzazione delle mafie<\/em><\/strong>&#8220;, ad opera dello storico ideologo\u00a0della <strong>Lega Nord<\/strong> Gianfranco Miglio, preferiscono accanirsi contro il mite Sindaco di Riace, lasciando mano libera alla criminalit\u00e0 massomafiosa\u00a0di rapinare le risorse pubbliche.\u00a0 <strong>Mentre, la\u00a0 lotta alla corruzione<\/strong>,<strong> quella vera<\/strong>, e\u00a0alle mafie, che soffocano la democrazia, \u00e8 come sempre affidata ai soliti roboanti proclami del Ministro di turno: &#8220;<em>la mafia e la &#8216;ndrangheta mi fanno schifo<\/em>&#8220;, ripete come un\u00a0mantra <strong>Matteo Salvini<\/strong>, durante una sua recente visita.\u00a0\u201c<em>La &#8216;ndrangheta \u00e8 una\u00a0merda<\/em>\u00a0&#8211; afferma testualmente &#8211; <em>un cancro, che si \u00e8 allargato a tutta l&#8217;Italia<\/em>&#8220;. Ma, che nessun governo da oltre 50 anni a questa parte, ha mai seriamente inteso contrastare, creando lavoro, occupazione, sviluppo, cultura e buona amministrazione della cosa pubblica.<\/p>\n<p><strong>E&#8217; ormai fin troppo chiaro<\/strong> sia pi\u00f9 comodo per chi ci governa che i profughi siano percepiti solo come fonte di conflittualit\u00e0, piuttosto che come un&#8217;occasione per rivitalizzare la nostra cultura e l&#8217;economia solidale, come accaduto a Riace con la rinascita del piccolo borgo della Locride, dove i profughi hanno permesso di vincere lo spopolamento, riaprire botteghe storiche, affittare case vuote e mantenere aperti scuola e asilo, dando vita, addirittura, ad una<strong>\u00a0moneta complementare locale<\/strong>, considerata in tutto il mondo, come uno dei punti di forza del sistema di accoglienza,\u00a0a cui dal 2003 hanno gi\u00e0 aderito ben 194 Comuni della Calabria.\u00a0Una rete di Comuni solidali che hanno dato vita al\u00a0Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR), per la realizzazione di progetti di accoglienza integrata, che \u00e8 stata tanto osteggiata e boicottata anche dal Viminale.<\/p>\n<p><strong>Noi affermiamo che forzare i limiti di leggi inique e ottuse<\/strong> che costringono svariate centinaia di migliaia di esseri umani, che fuggono dalle guerre e dalla povert\u00e0, a venire considerati come criminali e clandestini, ovvero a rimanere emarginati nella zona grigia dell&#8217;irregolarit\u00e0 che produce criminalit\u00e0 e sfruttamento, <strong>non \u00e8 un reato<\/strong>, ma un gesto di solidariet\u00e0 e di necessaria resistenza civile.<\/p>\n<p><strong>Sono ben altri i crimini e i soggetti veramente socialmente pericolosi che dovrebbero venire perseguiti, a partire dai molti lobbisti e politici che siedono in parlamento. Certamente non il Sindaco di Riace. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Se la solidariet\u00e0 \u00e8 reato, venite a prendere anche noi.<\/strong><\/p>\n<p><span class=\"lemma\"><b>D<\/b>a pi\u00f9 parti, sono in molti a ritenere che in questo momento storico per realizzare un effettivo <strong>cambiamento sociale<\/strong> sia cruciale riscoprire la<b> disobbedienza civile,\u00a0<\/b>quale<\/span><strong>\u00a0rifiuto legittimo<\/strong>\u00a0di gruppi organizzati di cittadini onesti di obbedire a leggi inique. Una forma pacifica di protesta ideata ed attuata per la prima volta da<span style=\"color: #000000;\">\u00a0 <strong>Henry David Thoreau<\/strong><\/span>, imprigionato nel 1846 per essersi rifiutato di pagare la poll-tax, per finanziare la guerra schiavista contro il Messico. Eppoi, seguita dal <strong>Mahatma Gandhi<\/strong>\u00a0con la marcia del sale contro il monopolio britannico, che rappresent\u00f2 una fase decisiva nel processo d\u2019indipendenza dell\u2019India. Il quale affermava:\u00a0&#8220;<strong><em>noi cessiamo di collaborare coi nostri governanti quando le loro azioni ci sembrano ingiuste. Questa \u00e8 la resistenza passiva<\/em><\/strong>&#8220;. Ed ancora, da\u00a0 <strong>Martin Luther King<\/strong>, negli anni &#8217;60, contro la discriminazione razziale. Eppoi, dai giovani americani, per fare cessare la guerra in\u00a0<strong>Vietnam, <\/strong>rifiutandosi di ottemperare all\u2019obbligo del servizio di leva. Esempio seguito in Italia, da <strong>Don Milani<\/strong>, con il suo saggio\u00a0&#8220;<i>L&#8217;obbedienza non \u00e8 pi\u00f9 una virt\u00f9&#8221;,<\/i>\u00a0appoggiando l&#8217;obiezione di coscienza\u00a0contro il servizio militare.<\/p>\n<h4 id=\"post-12890\">Anche l&#8217;<b>Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati a Ginevra<\/b><strong>, il giorno dopo l&#8217;ingiustificata privazione della libert\u00e0 subita da Mimmo Lucano, ad opera di una magistratura di regime pi\u00f9 incline a mantenere lo <em>status quo<\/em>,\u00a0 pi<\/strong>uttosto che a tutelare i diritti dei soggetti pi\u00f9 deboli,<strong> ha espresso la sua apprensione per l\u2019arresto del Sindaco di Riace, che noi abbiamo da subito condiviso, denunciando il carattere persecutorio del provvedimento restrittivo, che tanto ricorda le misure del \u00abconfino\u00bb (o domicilio coatto) nel passato ventennio, ai tempi del fascismo contro i dissidenti politici.<\/strong><\/h4>\n<p class=\"tags\"><i class=\"glyphicon glyphicon-tags\"><\/i>\u00a0<span class=\"label label-primary\"><a href=\"https:\/\/www.unhcr.it\/tag\/mimmo-lucano\" rel=\"tag\">mimmo lucano<\/a><\/span><span class=\"label label-primary\"><a href=\"https:\/\/www.unhcr.it\/tag\/riace\" rel=\"tag\">riace<\/a><\/span><span class=\"label label-primary\"><a href=\"https:\/\/www.unhcr.it\/tag\/rifugiati\" rel=\"tag\">rifugiati<\/a><\/span><span class=\"label label-primary\"><a href=\"https:\/\/www.unhcr.it\/tag\/unhcr\" rel=\"tag\">unhcr<\/a><\/span><\/p>\n<div class=\"articolo\">\n<p><strong>L\u2019UNHCR<\/strong> segue quanto sta accadendo a Riace con grande apprensione perch\u00e9 il sindaco Domenico Lucano, arrestato ieri con l\u2019accusa di favoreggiamento dell\u2019immigrazione clandestina, \u00e8 diventato un po\u2019 il simbolo dell\u2019Italia che accoglie.<\/p>\n<p>Ci auguriamo che sia fatta piena luce sui fatti a lui attribuiti, e nel frattempo esprimiamo preoccupazione e rammarico per la condizione di coloro che, migranti e rifugiati, temono ora di aver perso una guida che in questi anni li ha costantemente supportati.<\/p>\n<p>Nella Giornata nazionale della memoria e dell\u2019accoglienza, istituita per ricordare la tragedia di Lampedusa del 3 ottobre 2013 e l\u2019importanza dei valori di umanit\u00e0 e solidariet\u00e0 nel rispondere alle esigenze di coloro che fuggono da guerre e persecuzione, ricordiamo con forza che l\u2019accoglienza richiede dialogo e condivisione, anzich\u00e9 scontro e avversione.<\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote data-secret=\"YwzCywds8q\" class=\"wp-embedded-content\"><p><a href=\"https:\/\/left.it\/2019\/01\/24\/riace-premo-nobel-per-la-pace-2019-le-motivazioni-della-candidatura\/\">Riace Premo Nobel per la pace 2019, le motivazioni della candidatura<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"https:\/\/left.it\/2019\/01\/24\/riace-premo-nobel-per-la-pace-2019-le-motivazioni-della-candidatura\/embed\/#?secret=YwzCywds8q\" data-secret=\"YwzCywds8q\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;Riace Premo Nobel per la pace 2019, le motivazioni della candidatura&#8221; &#8212; Left\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A cura di Pietro Palau Giovannetti (Presidente Avvocati senza Frontiere) Il mondo non ha bisogno di eroi,\u00a0ma di esempi virtuosi&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":704,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-692","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-petizioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/692","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=692"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/692\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":706,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/692\/revisions\/706"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/704"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=692"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=692"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=692"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}