{"id":637,"date":"2018-07-17T16:33:03","date_gmt":"2018-07-17T16:33:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/?p=637"},"modified":"2020-12-30T14:58:59","modified_gmt":"2020-12-30T14:58:59","slug":"un-mondo-senza-carceri-non-e-unutopia-beppe-grillo-si-iscrive-al-partito-radicale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/2018\/07\/17\/un-mondo-senza-carceri-non-e-unutopia-beppe-grillo-si-iscrive-al-partito-radicale\/","title":{"rendered":"UN MONDO SENZA CARCERI NON E\u2019 UN\u2019UTOPIA. BEPPE GRILLO SI ISCRIVE AL PARTITO RADICALE?"},"content":{"rendered":"<p><strong><strong>A cura di Pietro Palau Giovannetti<\/strong><\/strong><\/p>\n<p><strong>Un mondo senza carceri non \u00e8 un\u2019utopia, ma uno dei pi\u00f9 seri progetti politici che si possa porre un governo<\/strong>\u00a0autenticamente democratico, per risolvere i conflitti sociali all\u2019origine della povert\u00e0, della microcriminalit\u00e0, delle massomafie e del pi\u00f9 vasto fenomeno sommerso della corruzione economico-politico-giudiziaria.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Bravo Beppe!<\/p>\n<p>Va riconosciuto che Beppe Grillo \u00e8 sempre stato un libero pensatore, e come tale vi \u00e8 motivo per auspicare che si iscriva al Partito Radicale, per fermare insieme alle persone animate da vero spirito di giustizia l&#8217;onda neofascista di stampo leghista-pentastellato. E&#8217; pura demagogia parlare di rilanciare l&#8217;Anticorruzione quando in galera entra solo la povera gente, che non ha mezzi per difendersi, cos\u00ec come \u00e8 criminogeno costruire nuove carceri e bloccare la riforma penitenziaria quando di norma i processi contro i &#8220;colletti bianchi&#8221;, magistrati corrotti, bancarottieri e funzionari di Stato, finiscono o, con scandalose assoluzioni o, in prescrizione o, con lievi condanne, senza un solo giorno di carcere o, con munifiche misure alternative.<\/p>\n<p>Una giustizia ipocrita, ottusa e feudale che usa due pesi e due misure, per difendere ad oltranza gli interessi delle \u00e9lite dominanti, usando la politica del terrore penitenziario, come deterrente e arma di controllo sociale, attraverso l&#8217;inflizione del dolore sui corpi, sulle menti e l&#8217;anima degli internati, derivante dalla privazione della libert\u00e0, senza speranza, in modo da rendere i governati docili e ubbidenti come oche che al comando del padrone si mettono velocemente in formazione ordinata e rientrano nei ranghi.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 l&#8217;unica forma di &#8220;rieducazione&#8221; che ho constato di persona viene praticata nelle carceri italiane, dove sono stato ingiustamente imprigionato per circa 6 mesi.<\/p>\n<p><strong>Il Ministro dell\u2019In-giustizia Bonafede sostiene di non aver<\/strong>\u00a0\u201c<strong><em>nessuna voglia di manette<\/em><\/strong>\u201d, ma solo di \u201c<strong><em>pene certe e rapide<\/em><\/strong>\u201d,\u00a0<strong>senza rendersi conto che sta parlando della stessa cosa<\/strong>. E\u2019 evidentemente cieco limitarsi a rivendicare, come un mantra, il principio della \u201ccertezza della pena\u201d e la necessit\u00e0 di costruire nuove carceri, senza interrogarsi sulle categorie sociali che finiscono nelle patrie galere (tossicodipendenti, disoccupati, extracomunitari, emarginati, malati psichici, anziani), ovvero sulle cause all\u2019origine dei reati che vengono puniti, in larga parte di lieve natura, per i quali la carcerazione non ha alcuna funzione rieducativa. Anzi.<\/p>\n<p>I neo-governanti, pur ammettendo che la vita dietro le sbarre \u00e8 disumana, sono capaci di pensare soltanto alla costruzione di nuove carceri, magari con percorsi rieducativi migliori, ma sempre di istituzioni liberticide\u00a0\u00a0\u00a0stiamo parlando, e non di programmi antimarginalizzazione per restituire dignit\u00e0 alle finalit\u00e0 del diritto e una funzione rieducativa alla pena, secondo i principi di Cesare Beccaria, Michel Foucault, Louk Hulsman (criminologo olandese), Nils Christie e Thomas Mathiesen, sociologi norvegesi (il primo citato da Grillo), e tanti altri, tra cui i quaccheri (Societ\u00e0\u00a0\u00a0degli Amici di Ges\u00f9), che fu uno dei primi movimenti a proporre soluzioni alternative al carcere in nome dell\u2019egualitarismo, alla base del loro credo religioso.<\/p>\n<p>In \u201c<strong><em>Sorvegliare e punire<\/em><\/strong>\u201d, Michel Foucault spiega magistralmente i meccanismi perversi alla base della pena detentiva e come, sin dall&#8217;inizio del ventesimo secolo, sia stata denunciata come il pi\u00f9 grande fallimento della giustizia penale, esattamente negli stessi termini in cui lo \u00e8 oggi. Non esiste penalista convinto del fatto che il carcere sia in grado di raggiungere gli scopi che gli sono attribuiti: il tasso di criminalit\u00e0 non diminuisce. Invece di risocializzare, il carcere fabbrica delinquenti, accresce la recidiva e non garantisce la sicurezza. Gli istituti penitenziari sono sempre pi\u00f9 sovraffollati.\u00a0<strong>A chi giova questo sistema?<\/strong>\u00a0La risposta \u00e8 che la prigione \u00e8 uno strumento di gestione e di controllo differenziale degli illegalismi. In questo senso, invece di costituire un fallimento \u00e8 invece riuscita alla perfezione a specificare la delinquenza, quella dei ceti popolari, a produrre una determinata categoria di delinquenti, a circoscriverli per meglio dissociarli dalle altre categorie di rei, provenienti soprattutto dalle \u00e9lite. Secondo Foucault, in tal modo il sistema carcerario riesce a rendere naturale e legittimo il potere punitivo legale, che lo naturalizza.<\/p>\n<p>Siamo quindi perfettamente\u00a0\u00a0d\u2019accordo con Beppe Grillo quando afferma che rinchiudere una persona per anni dentro una cella di pochi metri, oltre ad essere una tortura senza senso, non porta a nulla e non \u00e8 dato capire a quali risultati dovrebbe portare. \u00c9 chiaro che servono mezzi alternativi, come afferma Nils Christie, che grazie al suo impegno accademico ci ha aiutati a comprendere le distorsioni del sistema penitenziario. Invero, le carceri sono una struttura progettata per infliggere legalmente dolore, uno strumento di controllo sociale e un vero e proprio business in continua crescita. E se si ferma basta fare nuove leggi e creare altri criminali. Inventare nuove categorie. Emarginare e imprigionare dissidenti, giornalisti, professori universitari, attivisti per i diritti umani. Io sono uno di quelli. Per me \u00e8 bastato poco. Ma non \u00e8 servito a mettermi a tacere. Poco importa\u00a0se sono il Presidente del Movimento per la Giustizia Robin Hood &#8211; Avvocati senza Frontiere. Anzi, \u00e8 proprio per questo che mi hanno sbattuto in galera per reati inesistenti, dove ho conosciuto solo povera gente, anziani, malati, extracomunitari, tossicodipendenti, disoccupati, padri di famiglia disperati, condannati per reati lievi solo per non essersi potuti permettere un&#8217;adeguata difesa.<\/p>\n<p><strong>Lo stesso Ministro Bonafede ha ricordato che i &#8220;colletti bianchi&#8221; rappresentano solo lo 0,6% dell&#8217;intera popolazione detenuta e che, in relazione all&#8217;alta percentuale di suicidi, &#8220;<em>\u00e8 inaccettabile che in uno stato di diritto un detenuto possa preferire la morte al carcere<\/em><\/strong>&#8220;. E\u2019 quindi di palmare evidenza che la soluzione non sta nel costruire nuove carceri, nel restringere le misure alternative e nell\u2019inasprimento delle pene e del regime carcerario gi\u00e0 di per s\u00e9 molto duro, tanto da spingere molti detenuti al suicidio.<\/p>\n<p>E\u2019 giunto il tempo di lasciarci alle spalle queste barbarie, residuo di una concezione medioevalistica della pena e di una becera propaganda populista. La certezza della pena non \u00e8 riempire le carceri di extracomunitari, anziani, malati, spesso ultraottantenni, tossicodipendenti, soggetti svantaggiati, il pi\u00f9 delle volte internati per reati lievi. Senza umanit\u00e0 della pena e rispetto della dignit\u00e0 umana rimane solo la vendetta ottusa di uno Stato barbaro e incivile che non sa costruire solide basi democratiche e l\u2019ipocrisia di una classe dirigente corrotta che vuole solo creare allarme sociale sui reati minori per lasciare impuniti quelli pi\u00f9 gravi delle caste dominanti, per mantenere inalterati i propri privilegi. La risposta che una Societ\u00e0 civile matura e cosciente di s\u00e9 deve essere capace di dare alla domanda di legalit\u00e0 e giustizia \u00e8 quella di prevenire\/assicurare la punizione dei reati commessi dai colletti bianchi, garantire la difesa dei soggetti pi\u00f9 deboli, riformare la magistratura e il C.S.M., abolire le correnti, selezionare giudici onesti e indipendenti dai poteri forti e permettere il controllo dei cittadini sulle attivit\u00e0 giudiziarie, cacciando i corrotti.<\/p>\n<p><strong>Le carceri sono inutili e dannose<\/strong>. Bisogna investire nel welfare e guardare a modelli scandinavi e canadesi. Le risposte rapide sono solo manettare. N\u00e9 pu\u00f2 essere tollerabile abolire la legge gi\u00e0 molto blanda sul reato di tortura, inasprendo le pene per il reato di resistenza a pubblica ufficiale, cosa che lascerebbe mano libera alle forze dell\u2019ordine e ai camici bianchi di commettere abusi di ogni sorta del tipo di quelli del G8 di Genova, fino alle uccisioni di Federico Aldrovandi, Stefano Cucchi, Giuseppe Uva e Franco Mastrogiovanni.<\/p>\n<p>Se Beppe Grillo decider\u00e0 di iscriversi al Partito Radicale, che \u00e8 l\u2019unica forza politica che si batte per i diritti civili in un\u2019ottica transnazionalista e transpartitica,\u00a0\u00a0forse potr\u00e0 dare inizio ad una nuova era, aprendo la strada veramente ad un mondo senza carceri:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.beppegrillo.it\/un-mondo-senza-carceri\/\">http:\/\/www.beppegrillo.it\/un-mondo-senza-carceri\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A cura di Pietro Palau Giovannetti Un mondo senza carceri non \u00e8 un\u2019utopia, ma uno dei pi\u00f9 seri progetti politici&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":643,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[29,3,5,1],"tags":[],"class_list":["post-637","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-abolire-carceri-e-t-s-o","category-cronache-giudiziarie","category-dalla-parte-della-giustizia","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/637","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=637"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/637\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":653,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/637\/revisions\/653"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/643"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=637"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=637"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=637"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}