{"id":62,"date":"2008-02-02T13:17:48","date_gmt":"2008-02-02T13:17:48","guid":{"rendered":"http:\/\/lambertob.koding.io\/wordpress\/?p=62"},"modified":"2008-02-02T13:17:48","modified_gmt":"2008-02-02T13:17:48","slug":"voci-antimafia-incontriamo-peter-gomez","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/2008\/02\/02\/voci-antimafia-incontriamo-peter-gomez\/","title":{"rendered":"VOCI ANTIMAFIA: INCONTRIAMO PETER GOMEZ"},"content":{"rendered":"<p>di Dafne Anastasi<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">Attratti dalle sue coraggiose pubblicazioni (*), alcune frutto di lavoro a quattro mani, con giornalisti del calibro di Marco Travaglio e Lirio Abbate (quest&#8217;ultimo grande esperto di cose siciliane, redattore dell&#8217;Ansa e collaboratore<span>&nbsp; <\/span>de La stampa), la Redazione de la Voce di Robin Hood<span>&nbsp; <\/span>ha deciso di incontrare Peter Gomez, per parlare del suo ultimo libro &quot;I complici&quot;, edito da Fazi, dove ci narra di tutti gli uomini di Bernardo Provenzano disseminati da Corleone sino alla cupola del Parlamento.Con dati e riferimenti alla mano vengono<span>&nbsp; <\/span>illuminati gli aspetti <em>borderline<\/em> della galassia di professionisti che consentono da alcuni decenni la sopravvivenza di Cosa Nostra, attraverso un <strong>trasversalismo paramafioso che ha abbracciato destra e sinistra<\/strong>.<span>&nbsp; <\/span>La mafia del terzo millennio ha capito che per sopravvivere doveva cambiare pelle. Oggi<span>&nbsp; <\/span>accompagna alla lupara il doppiopetto, affilia i laureati, stila <em>business plan<\/em> per farsi finanziare dalla Comunit&agrave; Europea.<span>&nbsp; <\/span>Il libro coglie nel segno e la conferma purtroppo non deriva solo dal successo editoriale del libro, ma dalle ripetute minacce di morte a Lirio Abbate, al quale da pi&ugrave; di un mese &egrave; stata affidata la scorta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\"><\/p>\n<hr \/>\n<p><\/span><\/p>\n<p><strong><em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">Come &egrave; nata l&#8217;idea di un libro come &quot;I complici&quot;<\/span><\/em><\/strong><em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">? Da un ragionamento deduttivo su come una latitanza possa durare quarantatre anni o dall&#8217;aggregazione di trafiletti di cronaca giudiziaria<span>&nbsp; <\/span>passati sotto oblio?<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">L&#8217;idea del libro &egrave; nata da 15 anni di conoscenze e di<span>&nbsp; <\/span>riflessioni supportati dalla esperienza. L&#8217;idea che io e<span>&nbsp; <\/span>Lirio Abbate ci siamo fatti &egrave;<span>&nbsp; <\/span>che la latitanza di Bernardo Provenzano non possa essere stata possibile solo per i rapporti politici ma anche per<span>&nbsp; <\/span>ragioni di carattere storico. Fino al 1992, anno delle stragi di Falcone e Borsellino nessuno ha cercato i latitanti. Provenzano per primo ha elaborato la teoria della sommersione e della mediazione politica. La sua idea era quella di essere quanto<span>&nbsp; <\/span>pi&ugrave; possibile invisibili e, di fatto, da questo &egrave; nato un punto di equilibrio. Sotto un certo punto di vista ha fatto un favore allo Stato Il ruolo di Provenzano &egrave; stato quello di gestire oggettivamente Cosa nostra dagli anni sessanta<span>&nbsp; <\/span>fino al suo arresto. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">Come hanno reagito le persone<span>&nbsp; <\/span>che avete incontrato in Sicilia<\/span><\/em><\/strong><em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">? Pudore, <span>&nbsp;<\/span>sollievo o paura di affrontare una questione tab&ugrave; come la mafia? <\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">Su questo c&#8217;&egrave; da dire che l&#8217;approccio scelto con la gente comune non &egrave; di tipo diretto. Si basa sul giornalismo investigativo. &Egrave; impossibile pensare di andare da qualcuno e dire: &quot;Piacere, sono un giornalista che si occupa di mafia&quot;: la risposta sarebbe l&#8217;omert&agrave;. Fonti giudiziarie ma anche le cosiddette &quot;fonti dei cattivi&quot;.<span>&nbsp; <\/span>Non si fanno i nomi, per indicare qualcuno si parla di &quot;quello&quot;, e tutti sanno comunque di chi si sta parlando. Tutti ne conoscono l&#8217;esistenza fin da piccoli, si dice ma non se ne parla. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">La mafia nelle persone &egrave; aumentata o diminuita<\/span><\/em><\/strong><em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">?<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">Dal punto di vista sociologico &egrave; aumentata la &quot;mafiosit&agrave;&quot; e l&#8217;area grigia che gravita intorno ad essa, sono cambiati i rapporti di forza, c&#8217;&egrave; stata una caduta verticale degli omicidi. Sostanzialmente la mafia ha capito che si possono fare soldi anche in maniera legale, ma sa che la sua forza rimane sempre e comunque la<span>&nbsp; <\/span>violenza e<span>&nbsp; <\/span>che alla minaccia non possono non seguire i fatti: il rischio &egrave; quello di<span>&nbsp;&nbsp; <\/span>perdere la credibilit&agrave;. Il suo potere consiste nel<span>&nbsp; <\/span>consenso sociale e nella<span>&nbsp; <\/span>capacit&agrave; di distribuire reddito. Rimane il fatto che &egrave; molto difficile parlare apertamente di certi fenomeni. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">Ci sono i limiti che non si possono oltrepassare<\/span><\/em><\/strong><em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">? Ci sono settori particolarmente &quot;intoccabili&quot;, zoccoli duri dentro zoccoli duri?<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">Mi viene in mente il settore sanit&agrave;. Esso riguarda il 70 % della spesa pubblica . Tengo a sottolineare, per&ograve;, che<span>&nbsp; <\/span>le nomine dei primari ospedalieri<span>&nbsp; <\/span>possono avere una logica clientelare anche al Nord. Essa esiste in tutta Italia,<span>&nbsp; <\/span>l&#8217;unica differenza &egrave; che al Sud chi aiuta la nomina porta con s&eacute; anche una pistola. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">Oggi non si spara pi&ugrave;<\/span><\/em><\/strong><em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\"> e la mafia &egrave; un camaleonte lontano dalle cronache di prima pagina. Eppure secondo le ultime ricerche Eurispes il fatturato di Cosa Nostra ammonta a quasi 13 miliardi di Euro. L&#8217;estrinsecazione della violenza sembra<span>&nbsp; <\/span>inversamente proporzionale all&#8217;accumulazione di capitale. Sono cambiati i metodi?<span>&nbsp; <\/span>Siamo in presenza di una mafia di seconda generazione? <\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">Pi&ugrave; che di seconda io parlerei di terza generazione. Il prisma ottico che noi abbiamo adottato &egrave; stato quello della politica, ma naturalmente un fenomeno come Cosa nostra meriterebbe di essere scandagliato anche in altri imprescindibili aspetti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">Abbiamo usato il prisma della politica perch&eacute; la politica garantisce i voti &quot;sicuri&quot;. La mafia SPA sa fare benissimo i suoi conti, sa su chi si pu&ograve; o non si pu&ograve; contare, sa persino utilizzare i meccanismi elettorali per ottenere seggi sicuri e creare liste civiche per non rischiare la vanificazione della preferenza accordata. C&#8217;&egrave; da dire che molto spesso il politico oltre ad avere paura fisica ha paura dell&#8217;eredit&agrave; del passato, ha paura che qualcuno possa ricordargli i suoi trascorsi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">Dalle pagine del libro pare emergere una mafia trasversale<\/span><\/em><\/strong><em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\"> in cui non c&#8217;&egrave; destra e sinistra. Si arriva a ricoprire un incarico politico<span>&nbsp; <\/span><\/span><\/em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">e poi<em> non si pu&ograve; dire di no, ad appalti, nomine, assunzioni o <\/em>prima <em>si da la propria disponibilit&agrave; e poi si pu&ograve; ricoprire l&#8217;incarico?<span>&nbsp; <\/span>Si fa politica in quanto Cosa Nostra o nonostante Cosa Nostr<br \/>\na?<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">Credo siano presenti entrambi gli elementi nella stessa percentuale. Sostanzialmente il punto &egrave; che talvolta l&#8217;apporto mafioso si limita all&#8217;<em>incipit<\/em>, e poi conosce un meccanismo di autoalimentazione. Sono finiti i tempi in cui il candidato faceva lo struscio nel paese a braccetto con il boss: oggi basta la parola, &quot; <em>&egrave; ccu chiddu<\/em>&quot; per cristallizzare uno <em>status<\/em> e godere di un prestigio indiretto. Nei pizzini di Matteo Messina Denaro si fa esplicito riferimento a un contatti a tu per tu con i politici, a un vero e proprio peso specifico. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">Certo l&#8217;ultima legge elettorale, per quanto liberticida, non solo<span>&nbsp; <\/span>ha rappresentato un&#8217;occasione mancata ma ha persino aggravato la percezione del segnale di vitalit&agrave; della mafia. Le nomine non hanno depurato i partiti dagli elementi ambigui e anzi la loro riconferma ne ha rafforzato il prestigio. Si poteva quantomeno fare saltare un turno a soggetti<span>&nbsp; <\/span>dall&#8217;incerta levatura morale ma<span>&nbsp; <\/span>cos&igrave; non<span>&nbsp; <\/span>&egrave; stato.<span>&nbsp; <\/span>La mafia vive di segnali e il segnale &egrave;<span>&nbsp; <\/span>stato di conferma. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">Quando si scopre che alcuni candidati o nominati nelle liste elettorali sono in odore di mafia<\/span><\/em><\/strong><em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">, le segreterie dei partiti, novelli Ponzi Pilato,<span>&nbsp; <\/span>dicono di non sapere e che &egrave; impossibile esercitare un<span>&nbsp; <\/span>controllo capillare sul<span>&nbsp; <\/span>partito. La Commissione Antimafia ha elaborato un codice di autoregolamentazione che i partiti possono facoltativamente adottare per scongiurare simili rischi.<span>&nbsp; <\/span>&Egrave; un&#8217;operazione di marketing politico<span>&nbsp; <\/span>o stiamo per assistere a una piccola rivoluzione? <\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">Il codice rappresenta indubbiamente un piccolo passo verso la chiarezza e l&#8217;assunzione di responsabilit&agrave; naturalmente, bisogner&agrave; andare oltre le parole e vedere i fatti e le sanzioni adottate.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">Tra circa due mesi verranno dai prefetti tutte le segnalazioni ricevute e tutte le anomalie riscontrate durante le elezioni amministrative.<span>&nbsp; <\/span>L&#8217;<em>escamotage<\/em> utilizzato &egrave; quello di candidare parenti e amici e non persone direttamente coinvolte in inchieste giudiziarie.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">Io credo che la vera sanzione sia la pubblicizzazione delle candidature sospette ma bisogna vedere cosa far&agrave; la stampa nazionale. Il meccanismo virtuoso sarebbe quello di rendere pubblica la candidature e produrre scandalo. L&#8217;autoriforma dei partiti difficilmente potr&agrave; nascere da s&eacute;<span>&nbsp; <\/span>stessa,<span>&nbsp; <\/span>avr&agrave; comunque bisogno di una spinta propulsiva esterna e questa spinta nasce dall&#8217;informazione. E quando parlo di informazione mi riferisco alla stampa nazionale. Un giornale come il Giornale di Sicilia si &egrave; dimostrato pronto a fare tutto questo ma necessita di una cassa di risonanza nazionale. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">In questi ultimi anni hanno cominciato a prendere piede i movimenti antimafia<\/span><\/em><\/strong><em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">, esperimenti come le cooperative di Libera e i ragazzi di AddioPizzo.<span>&nbsp; <\/span>Tutte esperienze parallele se non addirittura estranee alla politica. L&#8217;antimafia si fa fuori dai partiti e si regge sul lavoro di pochi e per lo pi&ugrave; volontari. Il suo essere estranea alle Istituzioni<span>&nbsp; <\/span>&egrave; il suo punto di forza o la sua debolezza? <\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">&Egrave; un punto di forza rispetto alla politica: essere estranei ad essa significa non essere ricattabili. &Egrave; un punto di debolezza perch&egrave; fino a quando non diventer&agrave; una vera e propria &quot;lobby&quot;,<span>&nbsp; <\/span>in grado di avere un consenso popolare anche dentro l&#8217;urna elettorale, non sar&agrave; tra gli attori sociali del vero cambiamento. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">Essere un cronista giudiziario<\/span><\/em><\/strong><em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\"> rappresenta un osservatorio privilegiato dei mutamenti e delle applicazioni giurisprudenziali. Dopo il bagno<span>&nbsp; <\/span>catartico<span>&nbsp;&nbsp; <\/span>di Mani Pulite,<span>&nbsp; <\/span>alcune sentenze<span>&nbsp; <\/span>hanno utilizzato sofisticati meccanismi processuali per manipolare istituti giuridici come il concorso esterno in associazione mafiosa o il favoreggiamento vanificando lo sforzo di Pubblici Ministeri e forze di polizia . Fino a che punto<span>&nbsp; <\/span>il garantismo processuale pu&ograve; tramutarsi in svuotamento delle regole? <\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">In Italia l&#8217;art. 3 Costituzione &egrave; lettera morta, il principio di eguaglianza &egrave; soppiantato da una discriminazione a base censitaria. Se hai un bravo avvocato avrai tutte la garanzie previste dall&#8217;ordinamento, se non te lo puoi permettere il discorso cambia . Se poi consideriamo che in Commissione Giustizia siedono avvocati e che dietro<span>&nbsp; <\/span>i loro provvedimenti ci sono fattispecie di reato che coinvolgono il loro clienti il gioco &egrave; fatto. Anche qui si tratta di conflitto di interessi: se la tua indennit&agrave; mensile<span>&nbsp; <\/span>&egrave; di 18.000<span>&nbsp; <\/span>Euro non dovresti continuare<span>&nbsp; <\/span>a fare il tuo lavoro. Se poi si analizza il dato per cui molti avvocati sono ex presidenti di Camere Penali che hanno avuto e hanno tra loro clienti illustri mafiosi si capiscono bene le forzature su alcuni provvedimenti. Che possono anche essere figli del ricatto: &quot;<em>chiddi<\/em>,&quot; quando, in quanto clienti,<span>&nbsp; <\/span>ti vengono legittimamente a trovare al tuo studio legale, sotto la camicia hanno la pistola. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">Verit&agrave; processuali e verit&agrave; storiche<\/span><\/em><\/strong><em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">. Talvolta, nei Tribunali,<span>&nbsp; <\/span>elementi<span>&nbsp; <\/span>di fatto, seppur storicamente accertati non sono stati poi configurati come reato in sentenza. Il fatto c&#8217;&egrave; ma non &egrave; qualificato come reato. La prescrizione viene mediaticamente trasfigurata in assoluzione, l&#8217;art. 530 c.p.p. ha preso il posto della vecchia insufficienza di prove , eppure il fatto &egrave; fatto ed &egrave; stato provato. Come, da quando<span>&nbsp; <\/span>e con quale ragionamento si &egrave; passati a equiparare la verit&agrave; storica alla verit&agrave; processuale?<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">Qui bisogna distinguere un piano processuale e un piano di organizzazione dell&#8217;informazione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">Se andare a pranzo o a cena con un mafioso non &egrave; di per s&eacute; un reato, come &egrave; stato sovente stabilito dai giudici di questo paese &egrave; pur vero che la gente dovrebbe sapere quali sono le frequentazioni di un candidato o di un politico per elaborare<span>&nbsp; <\/span>una propria valutazione etica. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family\n: Verdana\">Sul piano della pubblicizzazione del fatto, anche quando<span>&nbsp; <\/span>processualmente provato viene fuori tutta l&#8217;anomalia italiana. Gli editori di carta stampata e televisione,<span>&nbsp; <\/span>pubblica e privata, sono anche imprenditori o amici. Le relazioni amicali, i <em>network, <\/em>sono quelli che ti fanno fare carriera e allora si capisce<span>&nbsp; <\/span>che fare il contropelo o il cane da guardia a quello che ti ha aiutato a fare carriera o che hai visto a pranzo il giorno prima diventa<span>&nbsp; <\/span>quantomeno un <em>boomerang<\/em>. Indro Montanelli<span>&nbsp; <\/span>diceva che la corruzione per un giornalista comincia con un piatto di pastasciutta.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\"><span>&nbsp;<\/span>In america i giornalisti delle testate indipendenti sostengono che per fare bene questo lavoro non si possono avere amici. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">Io aggiungo che anche i procuratori antimafia, per<span>&nbsp; <\/span>essere totalmente liberi di fare le loro indagini e trarre le dovute conseguenze dovrebbero venire<span>&nbsp; <\/span>da fuori. Vicini di casa, compagni di scuola, amici di famiglia: bisogna avere un senso etico della professione per non farsi condizionare e andare oltre il piano delle relazioni conosciute, e non &egrave; semplice. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">Qualcuno ha detto: mente<span>&nbsp; <\/span>borghese, lupara proletaria<\/span><\/em><\/strong><em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">. Oggi, in Italia, l&#8217;apparato normativo offre strumenti sufficienti per intercettare e colpire la galassia di professionisti<span>&nbsp; <\/span>che dando<span>&nbsp; <\/span>linfa e offrendo<span>&nbsp; <\/span>le loro competenze alla mafia ne consentono la sopravvivenza?<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">L&#8217;ordinamento di per s&eacute; si, ma &egrave; anche vero che quello che accade per Cosa Nostra non accade per i colletti bianchi. A parit&agrave; di imputazione la soglia probatoria e di punibilit&agrave; per un colletto bianco &egrave; molto pi&ugrave; alta che per un &quot;mafioso militare&quot;. I boss da dentro il<span>&nbsp; <\/span>carcere sono molto <em>risentiti, <\/em>se ci si pensa bene avviene una vera e propria disparit&agrave; di trattamento. Certo, non ci si pu&ograve; aspettare che tutti i giudici siano eroi, ma &egrave; innegabile che il metro di giudizio utilizzato sia diverso a seconda che imputato sia un mafioso militare o un mafioso- imprenditore-professionista. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">Lei ritiene che la mafia non sia ancora stata sconfitta per negligenza, incompetenza o assenza di volont&agrave; politica<\/span><\/em><\/strong><em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">? <\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">Credo che sia una sintesi tra assenza di volont&agrave;, negligenza e sottovalutazione fenomeno e dell&#8217;apparato reticolare che lo alimenta. La mafia si &egrave; fatta conoscere sparando, poi ha tentato di comandare sulla politica, si &egrave; fatta essa stessa partito,<span>&nbsp; <\/span>adesso ha capito che per andare avanti si deve studiare e laureare. Ha messo i suoi figli e i suoi cugini nelle redazioni dei giornali, nell&#8217;ordine degli avvocati, nelle P.A., nei partiti e, si sa, il sangue &egrave; sangue e non si pu&ograve; tradire. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">(*) CENNI SU PETER GOMEZ<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">Cronista giudiziario de <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/L%27Espresso\" title=\"L'Espresso\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">L&#8217;Espresso<\/span><\/a>, collaboratore di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/MicroMega\" title=\"MicroMega\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">MicroMega<\/span><\/a>,<span>&nbsp; <\/span>ha lavorato a <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Il_Giornale\" title=\"Il Giornale\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">Il Giornale<\/span><\/a> ai tempi di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Indro_Montanelli\" title=\"Indro Montanelli\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">Indro Montanelli<\/span><\/a> e a <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/La_Voce\" title=\"La Voce\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">La Voce<\/span><\/a>.<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"margin: 5pt 0cm; text-align: justify\"><em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">Prolifica e conosciuta al grande pubblico la collaborazione con Marco Travaglio, con il quale ha scritto<\/span><\/em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">: <\/span><\/p>\n<ul style=\"margin-top: 0cm\">\n<li style=\"margin-top: 5pt; margin-bottom: 5pt; text-align: justify\"><em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">La repubblica delle banane<\/span><\/em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\"> (Peter Gomez e <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Marco_Travaglio\" title=\"Marco Travaglio\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">Marco Travaglio<\/span><\/a>, <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/2001\" title=\"2001\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">2001<\/span><\/a>, <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Editori_Riuniti\" title=\"Editori Riuniti\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">Editori Riuniti<\/span><\/a>)<\/span><\/li>\n<li style=\"margin-top: 5pt; margin-bottom: 5pt; text-align: justify\"><em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">Mani pulite. La vera storia. Da <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Mario_Chiesa&amp;action=edit\" title=\"Mario Chiesa\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">Mario Chiesa<\/span><\/a> a <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Silvio_Berlusconi\" title=\"Silvio Berlusconi\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">Silvio Berlusconi<\/span><\/a><\/span><\/em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\"> (<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Gianni_Barbacetto\" title=\"Gianni Barbacetto\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">Gianni Barbacetto<\/span><\/a>, Peter Gomez e Marco Travaglio, <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/2002\" title=\"2002\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">2002<\/span><\/a>, <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Editori_Riuniti\" title=\"Editori Riuniti\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">Editori Riuniti<\/span><\/a>). <\/span><\/li>\n<li style=\"margin-top: 5pt; margin-bottom: 5pt; text-align: justify\"><em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">Lo chiamavano impunit&agrave;. La vera storia del caso SME e tutto quello che Berlusconi nasconde all&#8217;Italia e all&#8217;Europa<\/span><\/em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\"> (Marco Travaglio e Peter Gomez, <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/2003\" title=\"2003\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">2003<\/span><\/a>, <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Editori_Riuniti\" title=\"Editori Riuniti\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">Editori Riuniti<\/span><\/a>). <\/span><\/li>\n<li style=\"margin-top: 5pt; margin-bottom: 5pt; text-align: justify\"><em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">Bravi ragazzi. La requisitoria <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ilda_Boccassini\" title=\"Ilda Boccassini\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">Boccassini<\/span><\/a>, l&#8217;autodifesa di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Cesare_Previti\" title=\"Cesare Previti\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">Previti<\/span><\/a> &amp; C. Tutte le carte dei processi Berlusconi-toghe sporche<\/span><\/em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Ve\nrdana\"> (Marco Travaglio e Peter Gomez, <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/2003\" title=\"2003\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">2003<\/span><\/a>, <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Editori_Riuniti\" title=\"Editori Riuniti\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">Editori Riuniti<\/span><\/a>). <\/span><\/li>\n<li style=\"margin-top: 5pt; margin-bottom: 5pt; text-align: justify\"><em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">Berlusconi<\/span><\/em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">, opuscolo tradotto in quattro lingue e distribuito da <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Gianni_Vattimo\" title=\"Gianni Vattimo\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">Gianni Vattimo<\/span><\/a> a tutti i Parlamentari europei il <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/2_luglio\" title=\"2 luglio\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">2 luglio<\/span><\/a> <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/2003\" title=\"2003\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">2003<\/span><\/a> <a href=\"http:\/\/www.giannivattimo.it\/menu\/libro_berl.html\" title=\"http:\/\/www.giannivattimo.it\/menu\/libro_berl.html\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">[3]<\/span><\/a>. <\/span><\/li>\n<li style=\"margin-top: 5pt; margin-bottom: 5pt; text-align: justify\"><em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">Regime. <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Enzo_Biagi\" title=\"Enzo Biagi\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">Biagi<\/span><\/a>, <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Michele_Santoro\" title=\"Michele Santoro\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">Santoro<\/span><\/a>, <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Massimo_Fini\" title=\"Massimo Fini\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">Massimo Fini<\/span><\/a>, <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Carlo_Freccero\" title=\"Carlo Freccero\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">Freccero<\/span><\/a>, Luttazzi, <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Sabina_Guzzanti\" title=\"Sabina Guzzanti\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">Sabina Guzzanti<\/span><\/a>, <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Paolo_Rossi_%28attore%29\" title=\"Paolo Rossi (attore)\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">Paolo Rossi<\/span><\/a>, TG, GR e giornali: storie di censure e bugie nell&#8217;Italia di Berlusconi. Postfazione di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Beppe_Grillo\" title=\"Beppe Grillo\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">Beppe Grillo<\/span><\/a>.<\/span><\/em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\"> (Marco Travaglio e Peter Gomez, <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/2004\" title=\"2004\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">2004<\/span><\/a>, <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/BUR_Biblioteca_Universale_Rizzoli\" title=\"BUR Biblioteca Universale Rizzoli\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">BUR Biblioteca Universale Rizzoli<\/span><\/a>).<\/span><\/li>\n<li style=\"margin-top: 5pt; margin-bottom: 5pt; text-align: justify\"><em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">L&#8217;amico degli amici. Perch&eacute; <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Marcello_Dell%27Utri\" title=\"Marcello Dell'Utri\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">Marcello Dell&#8217;Utri<\/span><\/a> &egrave; stato condannato a nove anni in primo grado per concorso esterno in associazione <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Mafia\" title=\"Mafia\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">mafiosa<\/span><\/a>. La requisitoria dei PM e la memoria della difesa.<\/span><\/em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\"> (Marco Travaglio e Peter Gomez, <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/2005\" title=\"2005\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">2005<\/span><\/a>, <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/BUR_Biblioteca_Universale_Rizzoli\" title=\"BUR Biblioteca Universale Rizzoli\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">BUR Biblioteca Universale Rizzoli<\/span><\/a>). <em><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Inciucio\" title=\"Inciucio\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">Inciucio<\/span><\/a><\/em>. Come la sinistra ha salvato Berlusconi. La grande abbuffata RAI e le nuove censure di regime, da Moli&egrave;re al caso Celentano. L&#8217;attacco all&#8217;Unit&agrave; e l&#8217;assalto al Corriere. (Peter Gomez e Marco Travaglio, <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/2005\" title=\"2005\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">2005<\/span><\/a>, <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/BUR_Biblioteca_Universale_Rizzoli\" title=\"BUR Biblioteca Universale Rizzoli\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">BUR Biblioteca Universale Rizzoli<\/span><\/a>).<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"margin-top: 0cm\">\n<li style=\"margin-top: 5pt; margin-bottom: 5pt; text-align: justify\"><em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">Le mille balle blu<\/span><\/em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\">. Detti e contraddetti, bugie e figuracce, promesse e smentite, leggi vergogna e telefonate segrete dell&#8217;uomo che da dodici anni prende in giro gli italiani: Napoleone Berlusconi. Vignette di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ellekappa\" title=\"Ellekappa\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">Ellekappa<\/span><\/a>. (Peter Gomez e Marco Travaglio, <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/2006\" title=\"2006\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">2006<\/span><\/a>, <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/BUR_Biblioteca_Universale_Rizzoli\" title=\"BUR Biblioteca Universale Rizzoli\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">BUR Biblioteca Universale Rizzoli<\/span><\/a>, <a href=\"http:\/\/bur.rcslibri.corriere.it\/sclibro.php?idlb=2951\" title=\"http:\/\/bur.rcslibri.corriere.it\/sclibro.php?idlb=2951\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">Sito ufficiale<\/span><\/a>). <\/span><\/li>\n<li style=\"margin-top: 5pt; margin-bottom: 5pt; text-align: justify\"><em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\"><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Onorevoli_Wanted\" title=\"Onorevoli Wanted\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">Onorevoli Wanted<\/span><\/a><\/span><\/em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\"> (Peter Gomez e Marco Travaglio, <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/2006\" title=\"2006\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">2006<\/span><\/a>, <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Editori_Riuniti\" title=\"Editori Riuniti\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">Editori Riuniti<\/span><\/a>).<\/span><\/li>\n<li style=\"margin-top: 5pt; margin-bottom: 5pt; text-align: justify\"><em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\"><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=E_continuavano_a_chiamarlo_impunit%C3%A0&amp;action=edit\" title=\"E continuavano a chiamarlo impunit&agrave;\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">E continuavano a chiamarlo impunit&agrave;<\/span><\/a><\/span><\/em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\"> (Peter Gomez e Marco Travaglio, <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/2007\" title=\"2007\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">2007<\/span><\/a>, <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Editori_Riuniti\" title=\"Editori Riuniti\"><span style=\"text-decoration: none; text-underline: none\">Editori Riuniti<\/span><\/a>). <\/span><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Dafne Anastasi Attratti dalle sue coraggiose pubblicazioni (*), alcune frutto di lavoro a quattro mani, con giornalisti del calibro&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-62","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interviste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}