{"id":560,"date":"2018-04-16T11:42:59","date_gmt":"2018-04-16T11:42:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/?p=560"},"modified":"2018-07-12T05:29:14","modified_gmt":"2018-07-12T05:29:14","slug":"paraplegico-arrestato-per-evasione-sulla-sedia-a-rotelle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/2018\/04\/16\/paraplegico-arrestato-per-evasione-sulla-sedia-a-rotelle\/","title":{"rendered":"PARAPLEGICO ARRESTATO PER EVASIONE SULLA SEDIA A ROTELLE"},"content":{"rendered":"<div class=\"document-page\" data-page=\"6\">\n<div class=\"pdf-page\">\n<div class=\"text-wrapper user-select-text\">\n<div data-canvas-width=\"640.0240000000001\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>PARAPLEGICO ARRESTATO PER EVASIONE SULLA SEDIA A ROTELLE<\/strong><\/p>\n<p><strong>ENNESIMA PARADOSSALE MISURA DEL TRIBUNALE DI SORVEGLIANZA<\/strong><\/p>\n<p>Avrebbe dovuto uscire il prossimo 18 aprile 2018 per fine pena, si trovava ricoverato presso l\u2019Unit\u00e0 Spinale dell\u2019Ospedale di Niguarda. Ora \u00e8 in carcere a S. Vittore per ordine del Giudice di Sorveglianza che lo ha ritenuto responsabile di \u201cevasione\u201d per essere uscito dalla stanza a fumare una sigaretta sulla sedia a rotelle in pigiama. Il suo nome \u00e8 Giuseppe, \u00a053 anni, di cui 15 trascorsi in carcere. Da un anno era agli arresti domiciliari, in differimento pena per le sue gravi condizioni di salute. Dopo un\u2019operazione alla spina dorsale per spostamento della colonna vertebrale e un\u2019infezione che gli ha paralizzato entrambe le gambe. Si trova da tempo immobilizzato su una carrozzella. Negli ultimi 12 mesi ha girato ben 7 ospedali, senza riuscire a ricevere le necessarie cure riabilitative. Finalmente il 20\/2 u.s. l\u2019Unit\u00e0 Spinale di Niguarda lo convoca a Milano, essendosi liberato un posto letto. Ma deve presentarsi entro dodici ore, E, cos\u00ec, informa i Carabinieri che da Nola si reca a Milano, per venire ricoverato in via d\u2019urgenza. Sale sul primo treno di Italo. A Niguarda per circa 15 giorni le cure riabilitative iniziano a dare buoni risultati, ma tutto viene interrotto inaspettativamente, perch\u00e9 il paziente avrebbe \u201ccontravvenuto\u201d alle disposizioni impartire dal Tribunale di Sorveglianza, per essere uscito a fumare, spostandosi dalla stanza da letto nella zona fumatori adiacente, oltrepassando una porta scorrevole automatica. Cosa che ha abitualmente\u00a0 fatto ogni giorno senza alcun tentativo di fuga, rientrando dopo poco in camera da letto a bordo della sua sedia a rotelle, munito di catetere vescicale e pannolone, con cui si \u00e8 contortamente assunto avrebbe \u201cviolato gli obblighi di legge\u201d.<\/p>\n<p>A distanza di 15 giorni dal \u201cfattaccio\u201d alle 7 del mattino, si presentano in Ospedale gli agenti della Polizia di Stato, notificandogli l\u2019ordine di arresto in carcere.<\/p>\n<p>Il medico di reparto dell\u2019ospedale da singolarmente il \u201cnulla osta\u201d alla traduzione in carcere. Per di pi\u00f9 il medico curante non predispone neppure che la traduzione avvenga con l\u2019ambulanza. Ragione per cui la Polizia Penitenziaria cerca in un primo tempo di trasportarlo rinchiuso in una gabbia di cm 60&#215;80, ricavata nel bagagliaio di un furgoncino tipo Fiorino Fiat, di norma utilizzato per il carico di merci e non di esseri umani. Dove, ovviamente, non riescono a sistemarlo anche per la presenza della ingombrante sedia a rotelle, che non trova spazio sul mezzo. Dopo ore di attesa la scena si ripete con un mezzo poco pi\u00f9 ampio dove comunque non trovano posto n\u00e9 il paziente detenuto n\u00e9 tantomeno la carrozzella.\u00a0 Intono all\u2019una di notte del 7\/3 u.s., dopo 18 ore di attesa, giunge finalmente una autoambulanza e verso le 2,30 di notte l\u2019uomo viene recluso in carcere, \u00a0dove tuttora si trova in attesa di processo per \u201cevasione\u201d, rischiando ulteriori sei mesi di carcere che ne ritarderebbero il rilascio per fine pena, gi\u00e0 fissato al 18.4 p.v. pregiudicando irragionevolmente, in maniera grave e irreparabile le possibilit\u00e0 di riabilitazione e di poter ritornare presso l\u2019Unit\u00e0 Spinale di Niguarda. Un caso emblematico di malagiustizia e malasanit\u00e0 che mette in luce l\u2019uso indiscriminato e contro ogni principio di umanit\u00e0 da parte dei Tribunali di Sorveglianza, della detenzione in carcere, a scapito delle misure meno afflittive, comunemente utilizzate in paesi pi\u00f9 civili ed evoluti, come la Spagna, la Norvegia, la Svezia etc. Si parla quasi ogni giorno da mesi del caso \u201cCorona\u201d, vittima di una evidente persecuzione giudiziaria, ma nulla si dice dei tanti casi di soggetti gravemente malati, spesso anziani di oltre 70 o 80 anni, che vengono lasciati morire in carcere, sebbene incompatibili e bisognosi di cure.<\/p>\n<p>Un altro uomo di 61 anni detenuto per una banale lite ereditaria, \u00e8 deceduto il febbraio scorso, dopo un intervento coronario (pacemaker), eseguito presso il S.Paolo. Anzich\u00e9 rimandarlo a casa sua, \u00e8 stato riportato in carcere, decedendo nel giro di un mese a causa di una infezione non curata. E\u2019 stato scarcerato solo pochi giorni prima di morire, quando era ormai all\u2019ultimo stadio. Prima di morire lui lo aveva denunciato: \u201cmi faranno morire qui, senza avere commesso nessun reato\u201d. Ci domandiamo se questa possa chiamarsi giustizia, e se il giuramento di Ippocrate non debba prevalere anche sull\u2019Istituzione statale.<\/p>\n<p><strong>Ci domandiamo perch\u00e9 in Italia <\/strong>la maggior parte dei Tribunali di Sorveglianza delle pi\u00f9 grandi sedi giudiziarie, come Milano, Roma, Torino e altre, concedono le misure alternative al carcere <strong>solo quando si \u00e8 ormai prossimi alla morte<\/strong>? <strong>Perch\u00e9 i pareri dei medici delle A.S.L. in materia di incompatibilit\u00e0 non vengono tenuti nella debita considerazione dai Giudici? <\/strong>Tenuto conto che la maggior parte della popolazione carceraria dei centri clinici \u00e8 detenuto per pene lievi che non destano alcun allarme o pericolosit\u00e0 sociale. E\u2019 purtroppo il retaggio di una cultura mediovalistica del castigo, nella forma di supplizio, a prevalere tutt\u2019oggi sulla funzione rieducativa della pena e sul dettato costituzionale di cui art. 27 c. 3, per cui <strong>\u201cle pene non possono consistere in trattamento contrario al senso di umanit\u00e0 e devono tendere alla rieducazione del condannato\u201d <\/strong>Ma in Italia si parla solo di Corona e dei V.I.P. e chi dovrebbe difendere la Costituzione e i diritti degli ultimi progetta invece di costruire pi\u00f9 carceri<strong>, anzich\u00e9 svuotarle<\/strong> e <strong>umanizzare le pene.<\/strong> Senza capire che solo attuando un cambiamento culturale e la riforma dell\u2019ordinamento penitenziario, dando concreta possibilit\u00e0 di lavoro e di rinserimento sociale, possiamo eliminare la povert\u00e0 e la miseria, ovvero la criminalit\u00e0, da cui traggono origine ed anche tutte le mafie. La disumanit\u00e0 delle carceri \u00e8 lo pecchio della disumanit\u00e0 dell\u2019intera Societ\u00e0 civile e dei suoi governanti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>a cura dello \u00a0staff di Avvocati senza Frontiere<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div data-canvas-width=\"640.0533333333339\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; PARAPLEGICO ARRESTATO PER EVASIONE SULLA SEDIA A ROTELLE ENNESIMA PARADOSSALE MISURA DEL TRIBUNALE DI SORVEGLIANZA Avrebbe dovuto uscire il&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":604,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,1],"tags":[],"class_list":["post-560","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronache-giudiziarie","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/560","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=560"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/560\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":567,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/560\/revisions\/567"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/604"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=560"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=560"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=560"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}