{"id":545,"date":"2018-02-20T11:39:27","date_gmt":"2018-02-20T11:39:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/?p=545"},"modified":"2025-04-18T21:42:50","modified_gmt":"2025-04-18T19:42:50","slug":"vi-prego-non-lasciatemi-morire-in-carcere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/2018\/02\/20\/vi-prego-non-lasciatemi-morire-in-carcere\/","title":{"rendered":"VI PREGO NON LASCIATEMI MORIRE IN CARCERE!"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/pietro_palau_foto_mod.jpg\" rel=\"prettyphoto[545]\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-524\" src=\"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/pietro_palau_foto_mod-150x150.jpg\" alt=\"pietro_palau_foto_mod\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>\u00c8 il disperato appello dalle prigioni di Rebibbia di Pietro Palau Giovannetti (65 anni)<\/strong>, gravemente malato, Presidente della Onlus Movimento per la Giustizia Robin Hood &#8211; Avvocati senza Frontiere e dell\u2019Associazione 5 Stelle per la Legalit\u00e0, con il quale si rivolge alla Societ\u00e0 civile per denunciare l\u2019accanimento giudiziario delle Autorit\u00e0 italiane nei suoi confronti e la disumanit\u00e0 delle condizioni di sopravvivenza\u00a0 dei detenuti, <strong>sollecitando una grande generale amnistia per tutti i Paesi europei che violano i diritti fondamentali dell\u2019uomo:<\/strong> come l\u2019Italia, la Grecia e la Turchia.<\/p>\n<p>Dove la privazione della libert\u00e0 \u00e8 solo una atroce incessante\u00a0 violenza punitiva\u00a0 e forma di brutale vendetta da parte dello Stato, senza alcuna funzione rieducativa.<\/p>\n<p><strong>Pietro Palau Giovannetti<\/strong><strong> \u00e8 un <\/strong><strong><em>Human Rights Defender<\/em><\/strong><strong> con riconoscimenti internazionali, quali quello della Fondazione Kennedy of Europe<\/strong>\u00a0 che, nella pubblicazione \u201cSpeak Truth to Power. Coraggio senza Confini\u201d, ha paragonato la sua figura a quella di Vera Stremkovskaya, avvocatessa bielorussa perseguitata dalla magistratura di regime per le sua attivit\u00e0 in difesa di soggetti deboli, ritenuti scomodi.\u00a0 Manuale diffuso nelle scuole in 500.000 copie dove vengono indicati gli eroi di ieri e di oggi, difensori dei diritti umani, che stanno cambiando il mondo con mezzi pacifici.<\/p>\n<p><strong>Attualmente<\/strong>, Pietro\u00a0 dopo essere stato illegalmente detenuto nelle prigioni-lager di Korydallos (Grecia), e circa un mese nel carcere di Rebibbia, si trova nel carcere di Rieti, nonostante\u00a0 le sue gravi condizioni di salute e l\u2019intervenuto annullamento con rinvio da parte della Cassazione (Sentenza n. 51053\/2017) del\u00a0 provvedimento di cumulo che ne disponeva la carcerazione, senza esaminare i plurimi grossolani errori di calcolo della pena residua\u00a0 e la richiesta di affidamento al servizio sociale e\/o detenzione domiciliare a Milano, dove vive la sua famiglia e svolge le sue attivit\u00e0 associative.<\/p>\n<p><strong>Da oltre 30 anni Pietro si adopera contro tutte le<\/strong><strong> mafie e la corruzione,\u00a0 <\/strong>contrastando la criminalit\u00e0 economica dei colletti bianchi, il racket\u00a0 delle aste giudiziarie e dei fallimenti, e gli abusi giudiziari, per affermare in concreto il principio di uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge. <strong>Per questo \u00e8 stato persecutoriamente condannato ad oltre 10 anni <\/strong><strong>di carcerazione\u00a0 per fatti bagatellari e di opinione,<\/strong> ampiamente prescritti, in quanto\u00a0 risalenti ad oltre <strong>27 anni fa<\/strong>, senza avere, peraltro, mai in effetti commesso alcun reato n\u00e9 societario n\u00e9 tantomeno ideologico. L\u2019arresto \u00e8 avvenuto lo scorso 28.10.2017 all\u2019aeroporto di Atene, mentre si accingeva a rientrare a Milano per partecipare al proprio processo di rinvio disposto dalla Cassazione con sentenza\u00a0 13.7.2017.<\/p>\n<p><strong>Pietro era un piccolo imprenditore, illegalmente\u00a0 dichiarato fallito nel 1992,<\/strong><strong> per l\u2019irrisoria somma di un milione di vecchie lire,<\/strong> poco\u00a0 dopo aver rifiutato un assegno da un miliardo e mezzo di lire, che consegnava ai P.M. del pool milanese, denunciando il tentativo di corromperlo per mettere a tacere le sue denunce nei confronti dei pi\u00f9 alti vertici della Guardia di Finanza e del\u00a0 Tribunale di Milano. Esposti e attivit\u00e0\u00a0 che diedero impulso al movimento di \u201cmani pulite\u201d, raccogliendo oltre 250.000 firme a sostegno della lotta alla corruzione e dei magistrati antimafia.<\/p>\n<p><strong>Ora, nel silenzio tombale dei media, rischia di morire in prigione<\/strong>, vedendosi\u00a0 persino negare la\u00a0 prescrizione prevista dall\u2019art. 172 c.p.\u00a0 e qualsiasi attenuante e\u00a0 misura alternativa al carcere, neanche fosse un pericoloso mafioso.<\/p>\n<p><strong>SALVIAMOLO! <\/strong><strong>FIRMA ANCHE TU E DIFFONDI LA PETIZIONE ON LINE PER LA DOMANDA DI GRAZIA<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.change.org\/p\/pietropalaulibero\"><em>https:\/\/www.change.org\/p\/pietropalaulibero<\/em><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>A cura dello Staff Avvocati Senza Frontiere<\/strong><\/p>\n<p><strong>SOSTIENI ANCHE TU LA CAMPAGNA PER UNA GENERALE AMNISTIA<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>EUROPEA IN TUTTI I PAESI CHE VIOLANO\u00a0 I DIRITTI DELL\u2019UOMO!<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>DIARIO DI PIETRO PALAU GIOVANNETTI<\/strong><\/p>\n<p>A Korydallos credevo di essere entrato all\u2019inferno, ma dopo essere stato recluso per oltre 8 giorni nel reparto \u201ctransito\u201d di Rebibbia ho amaramente rimpianto la prigione greca, classificata gi\u00e0 nel 2010 da <strong>Amnesty Internationa<\/strong>l, come la peggiore di tutta\u00a0 Europa. Non avrei mai immaginato le condizioni di gravissimo degrado in cui vengono accolti i detenuti nella capitale-culla del diritto romano.<\/p>\n<p>Il giorno di Capodanno abbiamo redatto una petizione alle Autorit\u00e0 Penitenziarie e Sanitarie, al Garante per i diritti dei detenuti, al Presidente della Repubblica e al Ministro della Giustizia, denunciando la violazione dei pi\u00f9 elementari diritti alla salute e rispetto della dignit\u00e0 umana. Celle gelide e fatiscenti senza riscaldamento, pareti lerce ed ammuffite, docce fredde, fogne intasate e liquami maleodoranti che fuoriescono\u00a0 dal wc.\u00a0 Una sola ora d\u2019aria al giorno in un grigio\u00a0 cortile con alte mura di cemento armato, reti metalliche e filo spinato\u00a0 che oscurano il cielo. Celle sovraffollate, come gabbie per animali, in cui si viene richiusi per tutto il resto della giornata. Una condizione simile ai campi di concentramento.<\/p>\n<p>Abbiamo invitato <strong>Papa Francesco<\/strong> a venirci\u00a0 a trovare, raccomandandogli di non fermarsi all\u2019ingresso, dove vi \u00e8 un bel presepe ed un grande albero di Natale.\u00a0 Lo abbiamo pregato di sostenere la campagna per una grande amnistia europea e fare sentire la nostra voce nei palazzi del potere. In questi ultimi tre mesi di brutale detenzione ho visto morire vari uomini anziani e gravemente malati, taluni di<strong> oltre 80 anni<\/strong> detenuti per lievi reati che non avrebbero neppure dovuto entrare in carcere.\u00a0\u00a0 Al principio di certezza della pena va sostituito quello di certezza dell\u2018umanit\u00e0 della pena, senza il quale non vi \u00e8 giustizia n\u00e9 tantomeno misericordia.<\/p>\n<p>Vi chiedo a nome di tutti i detenuti di fare uscire la nostre disperate grida\u00a0 dalle crudeli prigioni in cui siamo internati e di sollecitare visite ed interrogazioni parlamentari sulle condizioni in cui sopravvivono quasi 60.000 detenuti nelle sole\u00a0 carceri italiane, oltre alle svariate centinaia di migliaia segregati negli altri Paesi\u00a0 europei che violano i pi\u00f9 elementari diritti dell\u2019uomo.<\/p>\n<p>E\u2019 solo l\u2019intervento delle istituzioni europee che potr\u00e0 porre fine all\u2019indifferenza dei partiti e governi interessati solo ai risultati elettorali, piuttosto che ai diritti fondamentali dell\u2019uomo di cui dovrebbero essere portatori e paladini.<\/p>\n<p><strong>Rebibbia 10.1.18\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Pietro Palau Giovannetti <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>N.B.. A causa del compatto\u00a0 silenzio stampa espressione del generale appiattimento culturale\u00a0 dei media alle perverse logiche di malgoverno della giustizia italiana, ci troviamo\u00a0 costretti a pubblicare la presente pagina a pagamento, che vi chiediamo\u00a0 di aiutarci a sostenere anche con una piccola donazione per dare voce a chi non ce l\u2019ha non usufruendo di alcun finanziamento pubblico.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>DONACI IL TUO 5X1000\u00a0\u00a0 C.F. 97156190155\u00a0\u00a0 ONLUS MOVIMENTO PER LA GIUSTIZIA ROBIN HOOD<\/strong><\/p>\n<p><strong>ONLUS MOVIMENTO PER LA GIUSTIZIA ROBIN HOOD<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/perlagiustizia.org\/robinhood\/sostienici.php\"><em>http:\/\/perlagiustizia.org\/robinhood\/sostienici.php<\/em><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; \u00c8 il disperato appello dalle prigioni di Rebibbia di Pietro Palau Giovannetti (65 anni), gravemente malato, Presidente della Onlus&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-545","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache-giudiziarie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/545","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=545"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/545\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1706,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/545\/revisions\/1706"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=545"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=545"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=545"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}