{"id":510,"date":"2017-06-26T10:47:54","date_gmt":"2017-06-26T10:47:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/?p=510"},"modified":"2017-06-26T10:48:47","modified_gmt":"2017-06-26T10:48:47","slug":"la-mafia-delle-aste-giudiziarie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/2017\/06\/26\/la-mafia-delle-aste-giudiziarie\/","title":{"rendered":"LA MAFIA DELLE ASTE GIUDIZIARIE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #ba0000;\"><strong>LE VENDITE GIUDIZIARIE NELLE MANI DI COMITATI D\u2019AFFARI, LOGGE, MAFIE E SPECULATORI, \u00a0CHE CONTROLLANO DAL SECOLO SCORSO IL RACKET DEI FALLIMENTI E LA MAGISTRATURA, OVVERO LA SCOMMESSA PERDUTA DELLA GIUSTIZIA ITALIANA.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Da Nord a Sud, un sodalizio criminale \u00e8 in grado di condizionare l\u2019attivit\u00e0 giudiziaria attraverso la collusione di intranei ai centri di comando della magistratura, sino alla Suprema Corte di Cassazione, al C.S.M. e all\u2019Autorit\u00e0 Nazionale Anticorruzione<\/strong>, <strong>controllando indisturbatamente le vendite giudiziarie e i fallimenti, e garantendo assoluta impunit\u00e0 ai magistrati collusi con banche, finanziarie, usurai, immobiliaristi, partiti di regime, logge massoniche o parareligiose e criminalit\u00e0 organizzata<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #1f497d;\"><strong>Un mercimonio legalizzato<\/strong> in continua espansione, dove spesso sono gli stessi magistrati, funzionari di cancelleria, consulenti tecnici, avvocati e notai delegati a trarne illeciti vantaggi,\u00a0 speculando\u00a0 sia sulle sempre pi\u00f9 crescenti difficolt\u00e0 di molte famiglie italiane a pagare i ratei dei mutui accesi presso le banche, sia sull\u2019irrefrenabile incremento dei fallimenti di imprese e societ\u00e0 di piccole e medie dimensioni, alimentato dagli stessi tribunali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #1f497d;\"><strong>Un sistema perverso<\/strong> che, sulla carta, in apparenza, offre mille garanzie di trasparenza ma che gli operatori per primi considerano una prateria per le scorribande di abituali frequentatori delle aste e mafie. Faccendieri che si propongono come consulenti alle aste si infiltrano tra le pieghe delle regole che governano gli incanti, ne pilotano gli esiti e fanno incetta di immobili, spesso di pregio, a valori di vera e propria ricettazione, grazie anche al recente D.L. 83\/2015, convertito nella Legge 132\/2015, che accelerando i tempi del recupero offre la possibilit\u00e0, per la prima volta nella storia delle esecuzioni italiane, di fare offerte inferiori alla base d\u2019asta, seppure nel limite del 25%, \u00a0eliminando le aste con incanto. Agenzie immobiliari e speculatori senza scrupoli che operano alla luce del sole (spesso legati a doppio filo alle banche creditrici e a magistrati locali), che dopo essere riusciti ad accaparrarsi le prime case in aste semi-deserte, a valori infimi, in genere compresi tra i 10.000 e i 50.000 euro, li offrono con <strong>sovrapprezzo<\/strong> agli stessi esecutati, a volte superiore al 50% del valore di aggiudicazione, come di recente accaduto in uno dei casi da noi seguiti, in cui la Procura di Milano, competente territorialmente, ex art. 11 c.p.p., <strong>anzich\u00e9 <\/strong>indagare i faccendieri e magistrati del<strong> Tribunale di Alessandria<\/strong>,\u00a0 ha vergognosamente perseguito le vittime della denunciata estorsione e i loro difensori, ipotizzando a loro carico, <strong>a fini palesemente ritorsivi<\/strong>, i reati di \u201c<em>diffamazione<\/em>\u201d e \u201c<em>calunnia<\/em>\u201d!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #1f497d;\"><strong>Questa \u00e8 la giustizia ambrosiana<\/strong>, l\u2019erede di \u201cmani pulite\u201d, che mette il bavaglio e punisce gli imprenditori e i professionisti onesti che denunciano i reati e non coloro che li commettono, i quali hanno avuto cos\u00ec modo di costituirsi parte civile, a partire dalla Presidente del Tribunale di Alessandria, oltre ad altri giudici e allo stesso aggiudicatario dell\u2019immobile, fiduciosi di poter ottenere ulteriori profitti dal malcapitato imprenditore, questa volta sotto la voce \u201c<em>risarcimento danni morali<\/em>\u201d, aggravando maggiomente la sua gi\u00e0 difficile posizione economica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>UNA GIUSTIZIA CHE FUNZIONA ALLA ROVESCIA DA MILANO A BRESCIA, COME NEL RESTO DI GRAN PARTE DEL PAESE.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/immagine_aste_2.jpg\" rel=\"prettyphoto[510]\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-511\" src=\"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/immagine_aste_2.jpg\" alt=\"immagine_aste_2\" width=\"568\" height=\"296\" srcset=\"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/immagine_aste_2.jpg 568w, https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/immagine_aste_2-300x156.jpg 300w, https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/immagine_aste_2-150x78.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 568px) 100vw, 568px\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #333399;\"><strong>Dopo oltre 30 anni<\/strong> di attivit\u00e0 abbiamo compreso che il sistema delle aste \u00e8 strutturalmente marcio e privo di dialettica interna e controlli esterni: solo una rivoluzione civile dal basso potr\u00e0 cambiarlo, trattandosi di un sistema autoreferenziale dove ogni rimedio giurisdizionale risulta vanificato dall\u2019assoluta discrezionalit\u00e0 nell\u2019interpretazione delle leggi e nell\u2019esercizio dell\u2019azione penale, su cui viene ipotecato un controllo capillare e selettivo da parte dei Procuratori capo, a loro volta selezionati con rigidi criteri di fedelt\u00e0 e obbedienza agli apparati clientelari dei partiti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #333399;\"><strong>In passato<\/strong>, a partire dall\u2019esperienza pilota del Tribunale di Milano, oltre 15 anni orsono, stampa ed istituzioni hanno dato grande risalto alla pretesa \u201cinnovazione\u201d del sistema delle vendite giudiziarie, dedicando intere pagine, anche di pubblicit\u00e0 a pagamento, sui quotidiani nazionali, cercando di farci credere che con gli <strong>8 arresti di avvocati e pubblici funzionari<\/strong> della c.d. \u201c<strong><em>compagnia della morte<\/em><\/strong>\u201c, si sarebbe posto fine al <strong>cartello di speculatori<\/strong>, in grado di condizionare le gare d\u2019asta per l\u2019acquisto degli immobili pignorati e svenduti a valori vili ai soliti \u201camici degli amici\u201d (cfr. <u>la Repubblica 11\/11\/2003<\/u>).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Una massiccia operazione di marketing giudiziario per recuperare la credibilit\u00e0 perduta<\/strong> <strong>e riavvicinare i cittadini\u00a0 al sistema delle aste giudiziarie.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #1f497d;\"><strong>Istituzioni e media di regime si affannarono <\/strong><strong>a spiegare ai cittadini che per<\/strong> <strong>svariati anni<\/strong><strong> una banda di \u201c<em>professionisti<\/em>\u201d aveva potuto agire in assoluta impunit\u00e0<\/strong>, scoraggiando la partecipazione alle aste del pubblico, che veniva intimidito e minacciato, <strong>imponendo <\/strong>il pagamento di una tangente o \u201c<strong><em>pizzo<\/em><\/strong>\u201d pari al <strong>10-15%<\/strong> del valore dell\u2019immobile pignorato, ovvero <strong>pilotando<\/strong> le assegnazioni su prestanomi, societ\u00e0 fantasma e professionisti, i cui interessi ci veniva per\u00f2 sottaciuto risultatavano spesso riferibili agli stessi magistrati o loro parenti, come nei casi da noi vanamente denunciati, tra quello dell\u2019ex Presidente della Sezione Esecuzioni immobiliari, <strong>Gabriella D\u2019Orsi<\/strong>, in seguito applicata alla Commissione Tributaria, senza che il C.S.M. n\u00e8 la Procura di Brescia, a quanto consta, abbiano mai adottato alcuna sanzione o provvedimento neppure di carattere disciplinare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #1f497d;\">Ma ora (sic!) \u2013 ci veniva fatto credere gi\u00e0 ben 15 anni f\u00e0 \u2013 le cose sarebbero cambiate (\u2026?).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #007bff;\"><strong>LA NOSTRA ESPERIENZA CI PORTA A RITENERE IL CONTRARIO<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #1f497d;\">Si \u00e8 trattato solo di una operazione di \u201c<em>maquilllage<\/em> <em>giudiziario<\/em>\u201d per rilanciare il sistema delle aste e sostituire al volto corrotto della giustizia italiana, uno pi\u00f9 credibile agli occhi degli utenti,\u00a0 \u00a0senza alcuna seria intenzione di cambiare in concreto i criminogeni equilibri di base. Lo dimostrano l\u2019alto numero di denunce che interessano pressoch\u00e9 tutti i tribunali italiani, senza trovare risposta e soluzione da parte degli organi giurisdizionali preposti, compresa l\u2019<strong>A.N.A.C.<\/strong> (Autorit\u00e0 Nazionale Anticorruzione), che si \u00e8 dichiarata incompetente a valutare casi corruttivi che coinvolgono i magistrati, in base ad una recente <strong><u>direttiva<\/u><\/strong> dello stesso Presidente Raffaele Cantone, dello scorso 27.4.2017, al quale dal suo insediamento abbiamo segnalato molteplici casi di malagiustizia e vendite pilotate, radicati presso le sedi giudiziarie italiane.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #1f497d;\">Gli immobili per lo pi\u00f9 pignorati dalle banche continuano cos\u00ec a venire svenduti a valori infimi a societ\u00e0 contigue o soggetti privati legati a doppio filo agli interessi degli stessi istituti di credito e alle loro clientele politico-affaristiche dedite alla speculazione e allo strozzinaggio legalizzato, come insegna il caso eclatante dell\u2019associziazione a delinquere denominata <strong>Monte dei Paschi di Siena<\/strong>, anello di congiunzione tra il malaffare berlusconiano e quello delle cooperative rosse, su cui si aren\u00f2 anche \u201cmani pulite\u201d. Attraverso gli sportelli MPS, come di altri Istituti bancari accreditati ad aprire agenzie all\u2019interno dei tribunali italiani, passano, tra l\u2019altro, senza alcun controllo, il \u201d<strong>riclicaggio<\/strong>\u201d e \u201c<strong>l\u2019autoriciclaggio<\/strong>\u201d di ingenti capitali di illecita provenienza, con il beneplacito degli stessi magistrati che dispongono la vendita e l\u2019assegnazione degli immobili pignorati, grazie a una legislazione costruita <strong><em>ad hoc<\/em><\/strong>, che, dopo le recenti riforme, nonostante la crisi economica, ha ristretto sempre pi\u00f9 le possibilit\u00e0 e gli strumenti di difesa dei cittadini esecutati, lasciati in balia delle mafie locali che controllano i tribunali, sebbene spesso risultino oberati da pretese illegittime e tassi anatocistici e\/o usurari.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #02a2c9;\"><span style=\"color: #1f497d;\">I casi da noi raccolti e in parte pubblicati nella mappa della malagiustizia vedono tra i tribunali <strong>pi\u00f9 corrotti<\/strong> Milano, Treviso, Alessandria, Brescia, Firenze, Lucca, Roma, Perugia, Napoli, Catania, Palermo, oltre a quelli segnalatici da ogni altra parte d\u2019Italia, tra cui Padova, Verona, Pordenone, Udine, Trieste, Torino, Genova, Imperia, Bordighera, Pavia, Cremona, Mantova, Sondrio, Piacenza, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Grosseto, Bari, Lecce, Caserta, Salerno, Reggio Calabria, Catanzaro, Palmi, Messina, Ragusa, Agrigento, Sassari, Cagliari, etc.). .<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #333399;\"><strong>A Palermo, nel 2008, era addirittura il potente clan dei Madonia <\/strong>che tramite un legale riusciva a rientrare &#8220;legalmente&#8221; in possesso degli immobili appresi a fallimento che, riacquistati all&#8217;asta, attraverso prestanomi sfuggivano alle misure di prevenzione patrimoniale a carico dei padrini.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #333399;\"><strong>In Calabria, come emerso da diverse indagini del Ros e del procuratore Pignatone <\/strong>erano le cosche degli Imerti-Condello e dei De Stefano-Tegano-Libri, sotto l&#8217;egida di Cosimo Alvaro di Sinopoli, a gestire tramite societ\u00e0 immobiliari create <em>ad hoc<\/em> il riacquisto degli immobili confiscati per conto degli affiliati.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #333399;\"><strong>In Puglia, erano le famiglie <\/strong>di Salvatore Padovano di Gallipoli e di Coluccia di Galatina a costituire vere e proprie agenzie di intermediazione d&#8217;affari, in grado di restituire i beni alle parti inssolventi, dietro pagamento di una provvigione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #333399;\"><strong>In Sicilia, di recente, \u00e8 emerso l&#8217;intreccio tra massoneria, mafia e aste giudiziarie, <\/strong>che ha portato all&#8217;arresto di un boss e del gran maestro della Gran loggia italiana Federico II, a seguito dell\u2019operazione della Guardia di finanza di Catania che ha decapitato la cosca Ercolano. L&#8217;accusa \u00e8 di associazione a delinquere di stampo mafioso, estorsione e turbata libert\u00e0 degli incanti. Il gran maestro \u00e8 accusato di avere pilotato, grazie all\u2019intervento intimidatorio della mafia, e in particolare di Aldo Ercolano, un\u2019asta giudiziaria relativa a un capannone che al massone era stato sottratto in seguito al suo fallimento. L\u2019indagine coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catania \u00e8 stata denominata \u201cBrotherhood\u201d (fratellanza\u2019).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #365f91;\"><strong>Particolarmente<\/strong> emblematico del fenomeno delle aste \u00e8 l&#8217;aspetto del riciclaggio e dell&#8217;usura. Per poter partecipare a un&#8217;asta bisogna infatti disporre di contanti in tempi molto stretti, versando assegni circolari, cosa che di certo non agevola i compratori comuni e le famiglie che possono contare sul solo reddito da lavoro, tenuto conto dei tempi medi per ottenere un mutuo dalle banche, nonch\u00e8 dell&#8217;assoluta incertezza dell&#8217;esito dell&#8217;asta, in quanto l&#8217;aggiudicazione pu\u00f2 venire disposta in favore di terzi.\u00a0 E qui c&#8217;\u00e8 un altra grave falla, a prescindere dal fatto che all&#8217;acquisto si arriva solo con assegni circolari, il sistema delle aste giudiziarie non prevede alcuna forma di controllo sulla\u00a0 provenienza dei soldi che costituiscono il capitale per l\u2019acquisto. <strong>In tal modo si rende possibile aggirare le norme antiriciclaggio<\/strong>. Per trasformare il denaro sporco in assegni circolari, ritrovandosi in mano soldi puliti coi quali acquistare all&#8217;asta immobili che alla fine rientranno nel circuito legale, basta disporre della compiacenza di un funzionario di banca. Il legislatore, preso dalle logiche del mercato, non si domanda n\u00e9 va veramente a controllare come si sia costituito quel capitale: se provenga da un mutuo, da leciti risparmi e guadagni o dalla massiccia immissione di contante ripulito in banca. La lavanderia di attivit\u00e0 e proventi illeciti ha cos\u00ec l&#8217;<strong><em>imprimatur<\/em><\/strong> e il beneplacito del Giudice dell&#8217;Esecuzione &#8230;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #333399;\"><strong>Lo stesso dicasi per quanto attiene l\u2019ambito delle procedure fallimentari<\/strong> controllate da un vero e proprio racket di professionisti delle estorsioni, che con il caso del maxi-ammanco negli uffici giudiziari del Tribunale di Milano (Radio 101), da cui sono stati sottratti in 10 anni da una cinquantina di fallimenti, circa 35 milioni di euro, mietendo oltre 7000 vittime, ha messo a nudo una <strong>ultradecennale<\/strong> <strong>capacit\u00e0 di delinquere<\/strong> <strong>interna<\/strong> agli uffici giudiziari locali, in grado di resistere ad ogni denuncia-querela, forma di controllo ed ispezione ministeriale. Fatti per i quali si \u00e8 cercato, anche in questo caso, di farci credere che tutto sarebbe avvenuto <strong>all\u2019insaputa <\/strong>dei <strong>magistrati<\/strong>, dei <strong>vertici<\/strong> del <strong>Tribunale di Milano<\/strong> e degli organismi di controllo preposti (<strong>C.S.M., Ministero di Giustizia, Procura di Brescia, Procura Nazionale Antimafia<\/strong>), i quali, invero, seppure edotti di tutto, <strong><u>dagli anni \u201980<\/u><\/strong>, hanno sistematicamente insabbiato anche le stesse segnalazioni di magistrati onesti, come la dr.ssa Gandolfi, occultando solo nel periodo di riferimento svariate decine di migliaia di esposti a carico di avvocati, magistrati e curatori fallimentari, nei cui confronti sono rimasti del tutto inerti, giungendo, persino, a tollerare la dolosa elusione dell\u2019obbligo di registrazione delle denunce nell\u2019apposito Registro delle notizie di reato (obbligo tassativo previsto dall\u2019art. 335 c.p.p.).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #333399;\"><strong>Al riguardo, basti ricordare i ben 26.000 procedimenti mai registrati e occultati in soffitta dalla sola Procura di Brescia, sotto la reggenza dell\u2019ex Procuratore Capo, piduista, Francesco Lisciotto<\/strong>, <strong>che anche dopo il ritrovamento, dietro nostra denuncia, sono rimasti inesaminati, portando al mero trasferimento\/promozione del magistrato con tessera P2, salito alla Corte di Cassazione, senza ricevere alcuna sanzione. <\/strong>Ci\u00f2, mentre i P.M. vengono continuamente sollecitati a rinviare a giudizio i cittadini che denunciano prove alla mano i misfatti di magistrati e pubblici funzionari corrotti, forze dell\u2019ordine e altri soggetti in posizione dominante, accusandoli a scopo dissuasivo, come ai tempi del fascismo, \u00a0di diffamazione, calunnia, oltraggio a magistrato in udienza, resistenza a pubblico ufficiale e altri similari inesistenti reati di natura prettamente ideologica, scaturenti dalle loro stesse inesaminate denunce su cui viene sistematicamente omessa qualsiasi forma di investigazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #333399;\"><strong>Un fenomeno che caratterizza la cd. \u201cmalavita legale\u201d in ogni parte del Paese<\/strong>, mettendo in evidenza come quella che abbiamo a ragion veduta definito \u00a0\u201c<strong>mafia giudiziaria<\/strong>\u201d non sia una questione legata alle sole zone del sud a forte concentrazione criminale, <strong><u>ma una condizione connaturata all\u2019esercizio stesso della giurisdizione e al modo di gestire le funzioni giurisdizionali<\/u><\/strong> \u2013 <strong>a tutela di interessi particolaristici, corporativi e lobbistici<\/strong> \u2013, ovvero al modo di intendere le stesse finalit\u00e0 del diritto, secondo una visione deviata rispetto ai principi dello stato di diritto, ormai storicamente entrata a fare parte della cultura dominante e delle perverse logiche di amministrazione della cosa pubblica, ad esclusivo appannaggio di partiti e gruppi affaristici trasversali, corporazioni, logge massoniche e parareligiose, che della giustizia e del suo capillare controllo hanno fatto strumento di arricchimento occulto e fonte di finanziamento illecito, in base ad un <strong><u>codice non scritto<\/u><\/strong>, secondo cui, indipendentemente dalle latitudini, vince chi ha le giuste aderenze e riesce ad entrare a fare parte del \u201c<em>giro<\/em>\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #1f497d;\"><strong>Analoghi insabbiamenti sono toccati alle denunce di onesti magistrati fallimentari romani, come nel caso del Dott. Paolo Adinolfi, il quale \u00e8 stato addirittura fatto fisicamente sparire. Un caso di lupara bianca insabbiato dalla Procura di Perugia ad alta densit\u00e0 massonica, trattato anche dalla trasmissione televisiva \u201cChi l\u2019ha visto\u201d. <\/strong>(cfr.: <a style=\"color: #1f497d;\" href=\"http:\/\/www.duralexsedlex.it\/index.php?zone=19&amp;amp;sottosezione=107&amp;amp;spag=&amp;amp;id=342\"><strong>http:\/\/www.duralexsedlex.it\/index.php?zone=19&amp;sottosezione=107&amp;spag=&amp;id=342<\/strong><\/a><strong>). <\/strong>Secondo quanto riferito dal magistrato Giacomo De Tommaso, Adinolfi gli confid\u00f2 il timore di essere seguito e spiato. <strong>La moglie di Adinolfi, Nicoletta Grimaldi, rivel\u00f2 che il marito aveva acquisito prove e documenti che avrebbero potuto far affondare l\u2019intero Tribunale di Roma<\/strong>. Inoltre Adinolfi pochi giorni prima della sua scomparsa aveva chiesto ed ottenuto un appuntamento con il <strong>P.M. di Milano Carlo Nocerino<\/strong>, davanti al quale avrebbe dovuto testimoniare quale persona informata sui fatti, senza poi riuscire a presentarsi come accadde anni prima, nel 1993, a <strong>Raoul Gardini<\/strong>, di cui venne invece inscenato il falso suicidio, unitamente a quello di <strong>Gabriele Cagliari<\/strong>, allo scopo di impedirgli di rivelare il perverso sistema di finanziamento illecito dei partiti di regime e il connubio con la mafia di Tot\u00f2 Riina. \u00a0(<a style=\"color: #1f497d;\" href=\"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=1760\">https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=1760<\/a>).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #1f497d;\"><strong>In conclusione<\/strong>, a ns. avviso si tratta di un \u201c<em>codice <\/em>\u201d imposto dalla politica e dall\u2019asservimento della magistratura, il cui fine \u00e8 quello di arricchirsi indebitamente, fare carriera negli apparati della burocrazia statale e ottenere illeciti vantaggi, \u00a0ovvero di <strong><u>un fenomeno di elevatissima pericolosit\u00e0 sociale e allarme per la stabilit\u00e0 democratica e la sicurezza nazionale<\/u><\/strong>, riferibile alle logiche predominanti di gestione del potere e del finanziamento illecito dei partiti, che dal malaffare giudiziario si alimentano, attingendo ingenti risorse, consenso, protezione e scambio di favori, grazie ai legami con la massoneria e la criminalit\u00e0 organizzata e mafiosa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #1f497d;\"><strong>Un malaffare legalizzato e tollerato dallo Stato-mafia<\/strong>, che pur cercando di mostrare il volto migliore e apparentemente \u00a0legale dei propri tribunali, non riesce a celare, alla prova dei fatti, il largo coinvolgimento nel racket delle aste e dei fallimenti da parte di magistrati ed infedeli funzionari. Non crediate, dunque, di essere gli unici ad avere subito un\u2019ingiustizia dallo svolgimento delle aste giudiziarie o da anomale procedure fallimentari. Si tratta di un sistema criminale istituzionalizzato, da nord a sud del Paese, voluto ed alimentato da banche, partiti, colletti bianchi e mafie locali che controllano il territorio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #1f497d;\"><strong>Segnalateci gli abusi subiti da banche, societ\u00e0 immobiliari, giudici, curatori, notai delegati, avvocati, pubblici ministeri, od anche, i casi di cui siete a conoscenza, gli daremo voce, pubblicandoli in tempo reale nella mappa della malagiustizia in Italia.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #1f497d;\"><strong>E\u2019 l\u2019unico modo per spezzare il silenzio di Stato e impedire ai poteri criminali di nasconderci la verit\u00e0, creando una rete di solidariet\u00e0 e informazione che man mano, sensibilizzando l\u2019opinione pubblica. permetter\u00e0 di mettere a nudo le contraddizioni del sistema, restituendo la Giustizia ai cittadini onesti e alla forze sane del Paese.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ba0000;\"><strong>Hanno venduto la Vostra casa ad un prezzo irrisorio?<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ba0000;\"><strong>Hanno venduto all\u2019asta il Vostro immobile senza avvertirvi?<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ba0000;\"><strong>Vi hanno fatto fallire ingiustamente?<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ba0000;\"><strong>I Vostri ricorsi non sono serviti a nulla o il Vostro difensore vi ha abbandonato e nessuno vuole pi\u00f9 prendere la Vostra difesa?<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ba0000;\"><strong>Vi hanno impedito di esaminare il fascicolo o sono spariti gli atti? Hanno archiviato senza indagini e senza farvi sapere nulla?<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #1f497d;\"><strong>N.B.: Se volete avere assistenza prima di tutto <\/strong><strong><u>associatevi<\/u><\/strong><strong> e scrivete ad Avvocati Senza Frontiere, cercheremo di aiutarvi nei limiti delle nostre possibilit\u00e0. A causa dell\u2019elevato numero di richieste proveniente da ogni parte non siamo in grado di dare informazioni telefoniche e, per regolamento, possiamo rispondere solo agli utenti registrati e in regola con i versamenti delle quote che ci hanno inviato la necessaria documentazione di supporto.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #1f497d;\">Per saperne di pi\u00f9:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>LA MAFIA DELLE ASTE IN NUMERI<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ba0000;\"><strong>Nel 2016 quasi 270 mila le aste immobiliari giudiziarie in Italia.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #1f497d;\"><strong>Le aste giudiziarie sono radoppiate negli ultimi 5 anni. Due su tre riguardano case. Come riferisce il Sole 24 Ore, il 45% delle procedure si \u00e8 svolto nel Nord Italia, con un boom in Lombardia e Piemonte. A dirlo \u00e8 il rapporto \u201cSofferenze bancarie e aste immobiliari\u201d, realizzato da Oid, l\u2019Osservatorio immobiliare digitale nato nel 2016.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #1f497d;\">Per l\u2019esattezza, secondo l\u2019ultimo studio redatto da <strong>Astasy<\/strong>, societ\u00e0 di consulenza specializzata in esecuzioni immobiliari, anticipato su Milano Finanza, il cui sistema di analisi incrocia i dati di tutti i tribunali e prende in considerazione sia le esecuzioni nate dai pignoramenti sia quelle derivanti dai fallimenti e dai concordati, pubblicati da curatele e commissari, sono state ben <strong>267.323 le aste giudiziarie su immobili<\/strong> a garanzia di crediti andati in default (esecuzioni immobiliari) condotte nel 2016 nei vari tribunali di tutta Italia nel 2015, in aumento del 18,33% dalle 225.891 unit\u00e0 del 2015 (un dato quello che si confrontava con quello dei 480 mila immobili complessivi compravenduti in Italia nello stesso 2015).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #1f497d;\"><strong>E\u2019 come dire che l\u2019anno scorso<\/strong>, <strong>ogni giorno<\/strong>, weekend compresi, si sono tenute 730 aste immobiliari (oltre 30 aste all\u2019ora, incluse le ore notturne) contro le 620 aste dell\u2019anno prima. E attenzione, il conto considera soltanto un\u2019asta per immobile, nel senso che se la prima non \u00e8 andata a buon fine, la seconda o la terza non sono state inserite in questo conteggio .<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/tabella_aste.png\" rel=\"prettyphoto[510]\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-512 alignnone\" src=\"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/tabella_aste.png\" alt=\"tabella_aste\" width=\"433\" height=\"448\" srcset=\"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/tabella_aste.png 433w, https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/tabella_aste-290x300.png 290w, https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/tabella_aste-145x150.png 145w\" sizes=\"auto, (max-width: 433px) 100vw, 433px\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #1f497d;\"><strong>Al primo posto della classifica delle esecuzioni immobiliari del 2016 c\u2019\u00e8 la Lombardia<\/strong> che, con oltre 54 mila esecuzioni pubblicate, concentra oltre il 20% del totale delle aste. <strong>Seguono la Sicilia<\/strong> (9,4%) e il <strong>Piemonte<\/strong> (7,9%), che con <strong>Lazio<\/strong> (7,5%) e <strong>Veneto<\/strong> (6,25%) arrivano a concentrare quasi il 52% di tutte le aste sul territorio italiano. Sul fronte delle province, in 10 da sole su un totale di 110 controllano quasi il 30% del totale delle aste su base nazionale, con in testa <strong>Milano <\/strong>(4,47%), <strong>Roma<\/strong> (4,29%) e <strong>Bergamo<\/strong> (4,08%).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #1f497d;\">Quanto ai controvalori degli immobili passati di mano, il 78% delle esecuzioni immobiliari \u00e8 costituita da immobili il cui valore di base che non supera i 125 mila euro, mentre un altro 13% di aste \u00e8 stata relativa a immobili di valore compreso tra i 125 e i 250 mila euro, il che significa che il 91% delle aste ossia oltre 243.264 esecuzioni , sono state relative a case destinate a nuclei familiari e non a macro investimenti .<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/grafico_aste.png\" rel=\"prettyphoto[510]\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-513\" src=\"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/grafico_aste.png\" alt=\"grafico_aste\" width=\"429\" height=\"338\" srcset=\"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/grafico_aste.png 429w, https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/grafico_aste-300x236.png 300w, https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/grafico_aste-150x118.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 429px) 100vw, 429px\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #1f497d;\">L\u2019analisi ha consentito di stabilire in 8,5 il numero medio degli immobili in asta ogni mille abitazioni a livello nazionale nel 2016 contro i 7 immobili di media nel 2015. In particolare, ci sono 10 province che evidenziano un dato superiore alla media, a significare che in queste province aree negli anni passati c\u2019\u00e8 stato un eccesso di accesso al credito e un incremento di concessioni edilizie spropositate rispetto alle reali esigenze del territorio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #1f497d;\">Tra queste province c\u2019\u00e8 anche Bergamo, con quasi 10 immobili all\u2019asta ogni 330 abitazioni e che con poco pi\u00f9 1.100.000 residenti e 10.900 i lotti esperiti in asta vanta una delle pi\u00f9 alte percentuali di esecuzioni pro\/capite (per esempio in provincia di Milano ci sono 3,18 milioni di residenti e si sono registrate solo 10.040 aste).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #1f497d;\">In questo caso dall\u2019esame degli atti pubblici degli immobili in esecuzione si evince che il problema principale \u00e8 stato il troppo facile accesso al credito avvenuto a cavallo degli anni 2003- 2009 per l\u2019acquisto medio dell\u2019immobile: spesso \u00e8 stata effettuata una iper-valutazione del bene da acquistare ed \u00e8 stato erogato pi\u00f9 credito rispetto all\u2019effettivo valore posto a garanzia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #1f497d;\">Il report sottolinea infatti che, analizzando le carte, si inciampa molto spesso \u00abin beni immobili il cui valore effettivo dell\u2019epoca era 100, finanziati sino a 120-130, probabilmente a fronte di valutazioni forse non proprio eque, fatte a 150\u00bb. Cos\u00ec facendo, conclude Astasy, \u00absi \u00e8 creato un effetto domino che serviva solo a creare, quello che poi abbiamo visto, un mercato bolla\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #1f497d;\">Il tutto, ad esclusivo appannaggio di chi controlla i mercati finanziari nei quali vengono trattate azioni, obbligazioni e titoli derivati, in esclusivo danno dei piccoli imprenditori e delle famiglie che necessitano di accedere al credito per l\u2019acquisto della prima casa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #1f497d;\">A cura dello staff di Avvocati senza Frontiere<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #1f497d;\">Articolo aggiornato il 16 giugno 2017<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LE VENDITE GIUDIZIARIE NELLE MANI DI COMITATI D\u2019AFFARI, LOGGE, MAFIE E SPECULATORI, \u00a0CHE CONTROLLANO DAL SECOLO SCORSO IL RACKET DEI&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":514,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-510","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/510","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=510"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/510\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":516,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/510\/revisions\/516"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/514"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=510"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=510"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=510"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}