{"id":468,"date":"2016-07-30T11:22:18","date_gmt":"2016-07-30T11:22:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/?p=468"},"modified":"2016-07-30T11:32:18","modified_gmt":"2016-07-30T11:32:18","slug":"aforismi-sui-magistrati-e-lo-stato-della-giustizia-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/2016\/07\/30\/aforismi-sui-magistrati-e-lo-stato-della-giustizia-in-italia\/","title":{"rendered":"Aforismi sui magistrati e lo stato della giustizia in Italia."},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">A cura di Pietro Palau Giovannetti <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Questi piccoli uomini (i magistrati) si devono sentire cos\u00ec insignificanti, che per nascondere questa loro insicurezza, si accodano al gregge, silenziosi e obbedienti, come le pecore o, peggio, \u201ccome i maiali che si rotolano nel porcile che, quando ne tocchi uno, gridano tutti<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">[n.d.r.: l\u2019ultima parte \u00e8 presa a prestito da \u201cElogio dei giudici\u201d di Piero Calamandrei, uno dei padri della Costituzione, che ammoniva che, \u201cin democrazia, il pericolo maggiore per i giudici, \u00e8 quello dell\u2019assuefazione, dell\u2019indifferenza burocratica, dell\u2019irresponsabilit\u00e0 anonima&#8230;\u201d].<\/span><\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-weight: 400;\">\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019opinione che mi sono fatto sulla magistratura in oltre 30 anni di impegno sociale nella lotta alle <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00ab<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">massomafie\u00bb e alla corruzione politico-economico-giudiziaria \u00e8 che i magistrati onesti, quelli che vogliono assolvere seriamente le loro funzioni, vengono ostacolati con ogni mezzo, isolati, delegittimati, emarginati dai loro stessi colleghi, calunniati e messi da parte, fino a costringerli a dare le dimissioni e, se ci\u00f2 non bastasse, messi sotto procedimento disciplinare, fino a farli liquidare fisicamente, per poi erigerli ad eroi, senza che si scopriranno mai i veri mandanti. Questo \u00e8 lo stato della giustizia e il livello di coscienza della magistratura italiana<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-weight: 400;\">\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">La magistratura non \u00e8 un potere indipendente, come i governanti ci vorrebbero far credere. \u00a0Al suo interno vi sono due anime e quella che prevale \u00e8 l\u2019arroganza del potere che sostituisce la Verit\u00e0 sostanziale con quella processuale, la Ragione con il torto, la Giustizia con l\u2019ingiustizia e il bene con il male, \u00a0applicando e interpretando in maniera distorta le leggi e le nome processuali, presentandoci come \u201cintangibile\u201d l\u2019esito di processi ingiusti, attraverso il dogma che le sentenze non si discutono. La peggiore ingiustizia, infatti, non si presenter\u00e0 mai come tale, bens\u00ec, si mascherer\u00e0 sempre sotto i panni della giustizia, perch\u00e9, si sa, l\u2019arbitrio in ogni epoca \u00e8 sempre stato intollerabile ed il senso di giustizia \u00e8 insito nel cuore degli uomini<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-weight: 400;\">\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0<\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cLa magistratura, a differenza della politica, dagli anni di \u201ctangentopoli\u201d, non ha mai avuto alcun ricambio n\u00e8 politico n\u00e8 generazionale, ed \u00e8 rimasta divisa in correnti legate agli apparati e agli interessi della partitocrazia, impedendo di portare alla luce le collusioni tra Stato, mafia, servizi segreti e massoneria. Chi ha cercato di farlo \u00e8 stato trucidato o messo a tacere\u201d.<\/span><\/i><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cIn altri termini, mentre di inchieste sulla corruzione politica se ne sono fatte e se ne possono fare molte, quanto serve a regolare gli equilibri di potere e la lotta per il controllo del territorio da parte dei partiti di regime, le inchieste sugli intrecci tra magistratura, massoneria, oligarchia bancaria, mafia, servizi di intelligence, politica, alta finanza (i cd. livelli pi\u00f9 alti e inaccessibili), \u00a0devono restare tab\u00f9, quelle poche avviate, salvo rare eccezioni, sono state sempre stoppate, perch\u00e9 sgradite ai poteri forti che controllano le istituzioni, delegittimando gli stessi magistrati scomodi e privi di padrini politici, che le avevano promosse, a rischio della loro stessa vita\u201d.<\/span><\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-weight: 400;\">\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0<\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cCome scriveva Honor\u00e9 de Balzac, in \u201cLe illusioni perdute\u201d, la storia non \u00e8 mai quella che ci viene raccontata: \u201cvi sono due storie: la storia ufficiale, menzognera, che ci viene insegnata, la storia ad usum delphini, e la \u00abstoria segreta\u00bb, dove si trovano le vere cause degli avvenimenti, una storia vergognosa\u201d. Per questo \u00e8 urgente riscrivere gli ultimi 150 anni della storia d\u2019Italia, intrisa di sangue, intrighi, corruzione, morti misteriose, scandali inenarrabili, collusioni, sete di dominio. E\u2019 un atto di giustizia e di amore verso la propria terra e a al contempo di dovuta gratitudine verso tutti i suoi pi\u00f9 nobili eroi, sconosciuti o dimenticati, che hanno sacrificato la loro vita per difendere il bene comune. E\u2019 un modo diverso di pensare il 150\u00b0 Anniversario dell\u2019unit\u00e0 d\u2019Italia, guardando al futuro, non con gli occhi dell\u2019ipocrisia delle Autorit\u00e0 e di vuote celebrazioni, ma con quelli della storia delle vittime, degli uomini migliori delle istituzioni, dando un senso comune pi\u00f9 profondo alla vita e alla morte e alla nostra stessa esistenza, per costruire una societ\u00e0 libera dalle mafie, dalle schiavit\u00f9 e dalla miseria. Magari, anche con il contributo della parte sana della politica, della Chiesa e delle Associazioni antimafia, sempre pronte a ricordare con arrendevole mestizia la memoria dei martiri della giustizia e ad inscenare solenni celebrazioni, fiaccolate, dibattiti e manifestazioni di piazza ma, in genere, senza impegnarsi con la dovuta determinazione sul terreno della denuncia dei poteri occulti che controllano lo Stato e condizionano la vita democratica\u201d. <\/span><\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-weight: 400;\">\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Credo sia ormai chiaro a tutti: \u201cla legge non \u00e8 uguale per tutti\u201d. In Italia, non c\u2019\u00e8 persecuzione tangibile, ma ci sono lo stesso dei \u201cgulag invisibili\u201d (non dissimili da quelli dei Paesi dell\u2019est), nei quali vengono rinchiusi i dissidenti. Chi si oppone viene messo a tacere, isolato, marchiato come asociale e criminalizzato, gli si impedisce di esistere, realizzarsi, fare carriera, esprimersi, manifestare, pubblicare, accedere ad incarichi e finanziamenti pubblici, fino a privarlo della libert\u00e0 personale e a distruggerne con ogni mezzo la vita\u201d. <\/span><\/i><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cStessa sorte per i magistrati onesti che non si sono piegati al diktat dei poteri criminali che governano occultamente il Paese, come nel caso scarsamente ricordato del Procuratore di Torino, Bruno Caccia, trucidato dalla massomafia, perch\u00e8 con le sue indagini \u201ctroppo incisive e dannose\u201d sulle collusioni dei clan calabresi con magistrati locali, minacciava la sopravvivenza della &#8216;ndrangheta in Piemonte; oppure, nel caso del P.M. di Aosta, David Monti, il quale prima di venire esautorato dall\u2019indagine \u201cPhoney Money\u201d, che coinvolgeva tra l\u2019altro la Consulta economica della Lega Nord e i rapporti dei \u201clumbard\u201d con la \u2018ndrangheta , rivel\u00f2 le connessioni tra mafia-politica-massoneria-servizi segreti, definendo con il termine \u201cmassomafia\u201d: \u00abun intreccio di membri di associazioni segrete e di appartenenti a istituzioni perfettamente legali che si incontrano in punti off shore, cio\u00e8 territori al di fuori della giurisdizione italiana\u00bb. E, precisando che: \u00abnon esistono solo le societ\u00e0 off shore che proteggono i flussi finanziari illegali, ma anche le \u201coff shore massoniche\u201d, veri punti nevralgici, con il ruolo non di cospirazione ma di interferenza che spesso significa condizionamento\u00bb. Sino, ai casi pi\u00f9 noti di Carlo Palermo, Falcone, Borsellino, Cordova, Woodcock, De Magistris, Forleo, Ingroia, Scarpinato, etc., che hanno cercato di portare alla luce l\u2019intreccio perverso di interessi tra Stato, mafia, massoneria, servizi segreti, il vero e proprio tab\u00f9, su cui poggiano i maggiori scandali finanziari e misteri d\u2019Italia e l\u2019irrefrenabile sviluppo negli ultimi 50 anni delle mafie nel cd. tessuto \u201csano\u201d della societ\u00e0 civile e dell\u2019economia, rendendo \u201cnormale\u201d ci\u00f2 che non potr\u00e0 mai esserlo\u201d.<\/span><\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-weight: 400;\">\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0<\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201dSono convinto sia urgente lasciare alle spalle il positivismo giuridico, la concezione autoritaria che ci portiamo dietro da Hobbes, secondo cui la verit\u00e0 perde qualsiasi importanza, il diritto risponde soltanto alla domanda della sua validit\u00e0, alle procedure e agli interessi dai quali viene generato. E\u2019, infatti, inutile avere rinunciato ai propri diritti naturali per superare la condizione primitiva in cui tutti competono con tutti (\u201c<\/span><\/i><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Bellum_omnium_contra_omnes\"><i><span style=\"font-weight: 400;\">bellum omnium contra omnes<\/span><\/i><\/a><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d<\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">), stringendo il cd. \u201cpatto sociale\u201d mediante il quale tali irrinunciabili diritti si trasferiscono ad organi supremi, se questi non sono in grado di garantire la pace e la giustizia, di cui parlava Hobbes nel 1600, citando la <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00ab<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">generazione di quel grande Leviatano o, piuttosto &#8211; per parlare con pi\u00f9 riverenza &#8211; di quel Dio mortale, al quale noi dobbiamo, sotto il Dio immortale, la nostra pace e la nostra difesa&#8230;\u00bb.<\/span><\/i> <i><span style=\"font-weight: 400;\">Oggi, sappiamo che quel dio mortale, senz\u2019anima, si \u00e8 trasformato nell\u2019onnipotente mostruosa macchina statuale stritolatrice dei diritti naturali che ci ha reso schiavi delle banche e delle logiche del profitto, dove l\u2019essere umano non conta e vale nulla. Di talch\u00e9, quel dio terreno e onnipotente dalle sembianze di mostro, \u00e8 morto! La gente ha ormai compreso che quello di cui si ha veramente da temere \u00e8 lo Stato stesso. Lo stato di diritto \u00e8 solo una favola, come quella di Pinocchio o Cappuccetto rosso, &#8220;ad usum delphini&#8221;, per mantenere il controllo sui governati. E\u2019 tempo di affermare:<\/span><\/i> <i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cVeritas non auctoritas facit legem!\u201d<\/span><\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-weight: 400;\">\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">La tripartizione dei poteri concepita da Montesquieu come fondamento delle allora nascenti democrazie moderne si \u00e8 rivelata una teoria superata ed ingannevole, come dimostra la storia del secolare asservimento delle magistrature e delle istituzioni ai poteri forti economico-finanziari globali controllati dalla massoneria. I tre poteri fondamentali dello Stato (legislativo, amministrativo, giudiziario), ben lungi dall&#8217;essere in concreto distinti ed indipendenti tra loro, costituiscono una supercasta di intoccabili, che si \u00e8 impossessata delle istituzioni democratiche per legittimare ogni forma di abuso in danno delle fasce pi\u00f9 deboli della popolazione. Tali poteri, infatti, nella misura in cui non sono assoggettati ad alcuna forma di controllo da parte dei cittadini, anche indiretto, vengono lasciati in grado di accordarsi tra loro, facendo venire meno i presupposti basilari del sistema democratico<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d. <\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cOggi, \u00e8 dunque doveroso interrogarsi su come possono riuscire ad essere indipendenti se il primo fa le leggi, il secondo le applica ed il terzo giudica in base ad esse? \u00a0E&#8217; evidente che dal primo necessariamente dipendano gli altri due e che i cittadini non hanno alcun serio potere di controllo sul sistema parlamentare, amministrativo e giudiziario. Infatti, nonostante il dissenso, dalla lotta di resistenza al nazi-fascismo non sono in grado di operare alcun reale ricambio politico n\u00e9 al parlamento n\u00e9 al governo n\u00e9 ai vertici della magistratura, ragione per cui il popolo &#8211; unico vero sovrano assoluto -, deve con urgenza riuscire a reinventare nuove forme di democrazia e di controllo della legalit\u00e0, ponendo regole e punizioni severe per gli infedeli servitori dello Stato e delle istituzioni centrali e periferiche in cui si articolano le sue attivit\u00e0\u201d.<\/span><\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-weight: 400;\">\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0<\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cDobbiamo riuscire a capovolgere il rapporto tra Stato e persona umana, collegando e dando voce alle migliaia di associazioni impegnate in tutta Europa nella difesa dei diritti umani, in modo da costruire una autentica democrazia dal basso in cui individui e popoli si uniscono, rendendo pi\u00f9 efficace e meno vulnerabile l\u2019azione di ogni singola associazione che spesso si trova ad agire isolatamente, affrontando la repressione governativa nel proprio paese. Ci troviamo di fronte a una svolta epocale in cui i cittadini e le associazioni della societ\u00e0 civile sono chiamati a prendere in mano le redini del futuro del Paese, esprimendo una nuova generazione di politici, intellettuali, scienziati e uomini liberi da collari e padrini, per un armonioso sviluppo della societ\u00e0, come affermava Hannah Arendt, auspicando \u201csi educhino generazioni in grado di pensare e di provare emozioni, ponendo in risalto l\u2019importanza della creativit\u00e0, intesa come capacit\u00e0 di trovare soluzioni innovative per il proprio spazio individuale e per lo spazio pubblico\u201d. <\/span><\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0<\/span><\/i><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cLa lotta alle massomafie potr\u00e0 vincersi solo attraverso un impegno collettivo per la giustizia, diversamente, utilizzando una celebre frase di Cornelius Castoriadis, uno dei maggiori filosofi politici del nostro tempo, \u00abcontinueremo ad accumulare spazzatura\u00bb, privando le nostre vite e anime di senso. Il guaio della nostra civilt\u00e0 \u00e8 infatti che ha smesso di interrogarsi. Nessuna societ\u00e0 che dimentichi l\u2019arte del porsi domande o, che permetta a quest\u2019arte di cadere in disuso, pu\u00f2 sperare di trovare risposte ai problemi che l\u2019assillano, certamente non prima che sia troppo tardi o che le risposte, bench\u00e9 corrette siano divenuti irrilevanti\u201d. <\/span><\/i><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cLa voce dei giovani di ogni parte di Italia, unita a quella dei loro padri che non si sono piegati alle logiche delle mafie, rappresenta l\u2019unica grande speranza per la realizzazione di un profondo mutamento socio-culturale, da lungo tempo in atto, le cui istanze di giustizia e legalit\u00e0, largamente condivise, non possono pi\u00f9 essere oltremodo rinviate, risultando intollerabile che le istituzioni dello Stato e i pubblici poteri possano continuare a venire lasciati etero-governati da \u00abpoteri esterni\u00bb, collusi con la criminalit\u00e0 organizzata\u201d.<\/span><\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0<\/span><\/i><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cLa giustizia sebbene rappresenti una delle massime aspirazioni del genere umano, invero, ad una pi\u00f9 attenta e profonda riflessione, \u00e8 un valore dal quale augurarsi di poterne fare sempre pi\u00f9 a meno e da cui l\u2019umanit\u00e0 possa prima possibile affrancarsi, poich\u00e9 ormai in grado di vivere in pace con i suoi simili; diversamente continueremo a coltivare come irrinunciabile, la triste necessit\u00e0 di una \u00abgiustizia sfuggente\u00bb, come se non potessimo fare a meno delle nostre controversie. E, anche l\u00ec, cercando di prevalere con l\u2019inganno o, peggio, come certuni che sbraitano a vanvera contro la magistratura, con la forza della corruzione\u201d. <\/span><\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-weight: 400;\">\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0<\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cQuesta \u00e8 la mia testimonianza e quanto desidero che la gente di buona volont\u00e0 animata come noi da spirito di vera Giustizia sappia. Se vogliamo veramente cambiare l\u2019Italia e fare diventare il nostro continente, l\u2019Europa dei cittadini, dobbiamo partire dalla giustizia, non ci sar\u00e0 mai libert\u00e0 senza vera Giustizia. E\u2019 urgente creare delle Commissioni di controllo sulle attivit\u00e0 di pubblici amministratori, avvocati e magistrati e sul buon andamento della giustizia, composte da saggi e rappresentanti della Societ\u00e0 civile, superando la situazione di monopolio statuale del diritto, nelle mani delle caste professionali e di lobby politico-affaristiche trasversali che hanno fatto della giustizia un business, deviando le finalit\u00e0 stesse del sistema giudiziario, ridotto ormai, nell\u2019attuale regime, a strumento di manipolazione ed oppressione del popolo\u201d.<\/span><\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0<\/span><\/i><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cAnche Mazzini fu costretto alla latitanza fino alla morte, a causa delle condanne inflittegli da diversi tribunali d&#8217;Italia, ma citando Nelson Mandela, campione dei diritti umani, affermo che i veri vincitori \u201csono semplici sognatori che non si sono mai arresi\u201d e \u201cnon ho dubbi che i posteri si pronunceranno per la mia innocenza e che i veri criminali che dovrebbero essere portati di fronte ad una corte sono i magistrati che mi hanno perseguitato e i loro mandanti\u201d.<\/span><\/i><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cQuesta \u00e8 l\u2019eredit\u00e0 politica che desidero lasciare a tutti coloro che si battono per il rispetto della legalit\u00e0, ricordando il motto di Socrate, secondo cui: \u201cChi inganna a proposito della bont\u00e0 e delle giuste leggi \u00e8 pi\u00f9 colpevole di chi uccide volontariamente\u201d (\u201cla Repubblica\u201d, Platone)\u201d.<\/span><\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0<\/span><\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A cura di Pietro Palau Giovannetti \u201cQuesti piccoli uomini (i magistrati) si devono sentire cos\u00ec insignificanti, che per nascondere questa&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":471,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-468","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-aforismi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/468","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=468"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/468\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":469,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/468\/revisions\/469"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/471"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=468"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=468"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=468"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}