{"id":27,"date":"2008-01-06T10:18:56","date_gmt":"2008-01-06T10:18:56","guid":{"rendered":"http:\/\/lambertob.koding.io\/wordpress\/?p=27"},"modified":"2008-01-06T10:18:56","modified_gmt":"2008-01-06T10:18:56","slug":"petrolio-blu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/2008\/01\/06\/petrolio-blu\/","title":{"rendered":"PETROLIO BLU"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoPlainText\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\"><font face=\"verdana,geneva\" size=\"2\">di Heloisa Dutra Ponzo<\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\"><font face=\"verdana,geneva\" size=\"2\">LONDRA. &quot;<em><strong>Entro il 2050 il riscaldamento globale causer&agrave; un miliardo di rifugiati, per sopravvivere alla siccit&agrave; centinaia di milioni di persone lasceranno le loro case e scoppieranno nuovi conflitti per il controllo dell&#8217;acqua e di altre risorse naturali&quot;<\/strong><\/em>. <\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\"><font face=\"verdana,geneva\" size=\"2\">E&#8217; questo lo scenario apocalittico descritto da un rapporto intitolato &quot;<em><strong>Human Tide: The Real Migration Crisis<\/strong><\/em>&quot; (la marea umana: la vera crisi della migrazione) commissionato dalla Christian Aid, un&#8217;importante organizzazione cristiana di beneficenza. <\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\"><font face=\"verdana,geneva\" size=\"2\">&quot;<em><strong>Se non verranno prese immediatamente delle contromisure efficaci entro il 2050 il cambiamento climatico creera&#8217; in tutto il pianeta almeno un miliardo di rifugiati<\/strong><\/em>&quot;, si legge nello studio. <\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\"><font face=\"verdana,geneva\" size=\"2\">&quot;Un mondo con molti Darfur sta diventando un incubo sempre piu&#8217; reale&quot;, avverte Christian Aid. Secondo l&#8217;organizzazione i Paesi pi&ugrave; industrializzati sono i principali responsabili del cambiamento climatico: a loro spetta quindi pagare i costi necessari per aiutare le persone che saranno colpite dal riscaldamento globale. <\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\"><font face=\"verdana,geneva\" size=\"2\">&quot;<em><strong>La migrazione causata dal cambiamento climatico e&#8217; la minaccia piu&#8217; urgente che dovranno affrontare i poveri della Terra nei prossimi anni<\/strong><\/em>&quot;, ha dichiarato John Davison, uno dei principali autori dello studio. Gli esperti sono convinti che i flussi di popolazione causati dalla siccit&agrave; e dalle carestie alimenteranno i conflitti gi&agrave; esistente e ne provocheranno altri, soprattutto nelle zone pi&ugrave; povere del pianeta, per stabilire il controllo sulle risorse naturali. <\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\"><font face=\"verdana,geneva\" size=\"2\">Gli scienziati prevedono che nei prossimi 100 anni le temperature aumenteranno di un minimo di 1,8 ad un massimo di 3 gradi a causa dei gas ad effetto serra causando carestie e inondazioni che minacceranno la sopravvivenza di milioni di persone. Il Comitato intergovernativo sul cambiamento climatico sostiene che entro il 2080 oltre 3,2 miliardi di persone, un terzo della popolazione mondiale, non avra&#8217; acqua a sufficienza, 600 milioni non disporranno di abbastanza cibo e almeno 7 milioni dovranno affrontare costanti inondazioni. (ANSA).<\/font><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\"><font size=\"2\"><span style=\"font-size: 10pt; color: black; font-family: Verdana\"><strong>Finalmente approvata alla Camera <span>&nbsp;<\/span>la moratoria sull&#8217;acqua<\/strong>.<\/span><\/font><\/span><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Verdana\"><font size=\"2\"> <\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt; color: black; font-family: Verdana\">E&#8217; stato approvato il 31 maggio u.s.,<span>&nbsp;d<\/span>alla Camera dei Deputati, l&#8217;emendamento al Disegno di Legge <span>Bersani<\/span> contenente il provvedimento di moratoria sui processi di <span>privatizzazione<\/span> dell&#8217;acqua.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt; color: black; font-family: Verdana\">Un subemendamento del capogruppo, Angelo Bonelli, approvato, vieta infatti nuovi affidamenti a soggetti privati fino all&#8217;emanazione della riforma &laquo;della disciplina della gestione delle risorse idriche e dei servizi idrici integrati&raquo;. L&#8217;emendamento prevede che, f<strong><span style=\"font-weight: normal\">ino all&#8217;approvazione di una nuova normativa, in attuazione dei decreti correttivi del decreto ambientale, relativa alla gestione del servizio idrico integrato<\/span><\/strong><span><span> ,<\/span><\/span><strong><span style=\"font-weight: normal\"> siano sospesi tutti gli affidamenti a soggetti privati, compresi quelli attualmente in corso.<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt; color: black; font-family: Verdana\">Il Parlamento dunque <span>recepisce<\/span> quanto da tempo &#8211; a partire dalla grande manifestazione nazionale di Palermo del 10 marzo scorso &#8211; i movimenti per l&#8217;acqua chiedono, attraverso le mobilitazioni territoriali e la campagna nazionale di raccolta firme per una nuova legge d&#8217;iniziativa popolare per la <span>ripubblicizzazione<\/span> dell&#8217;acqua.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt; color: black; font-family: Verdana\">Con questo provvedimento &#8211; <strong><span style=\"font-weight: normal\">vengono sconfitte tutte le accelerazioni verso la privatizzazione dell&#8217;acqua che a livello regionale e locale erano state portate avanti dalle <\/span><\/strong><span><span>lobbies<\/span><\/span><strong><span style=\"font-weight: normal\"> del capitale finanziario,<\/span><\/strong> per respingere la campagna in corso per la <span>ripubblicizzazione<\/span> dell&#8217;acqua e per far trovare di fronte al fatto compiuto ogni possibile conquista normativa in direzione dell&#8217;acqua bene comune e diritto umano universale. &laquo;Lo stop ai processi di privatizzazione dell&#8217;acqua, anche di quelli in corso, &egrave; una grande vittoria ed un passaggio di straordinaria importanza per garantire l&#8217;accesso ad un bene che ogni anno diventa sempre pi&ugrave; prezioso&raquo;, ha gioito a fine serata Bonelli. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt; color: black; font-family: Verdana\">L&#8217;approvazione della moratoria <strong><span style=\"font-weight: normal\">dimostra una volta di pi&ugrave; le ragioni del Forum dei Movimenti per l&#8217;Acqua<\/span><\/strong> che dal gennaio scorso ha iniziato una campagna <span>di raccolta firme<\/span> &#8211; ormai giunta sopra le 300.000 firme &#8211; per chiedere che l&#8217;intero ciclo dell&#8217;acqua sia tolto dal mercato e restituito, come bene comune e risorsa da conservare, allo spazio pubblico e alle comunit&agrave; locali per una gestione che sia pubblica e partecipativa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><span style=\"font-weight: normal; font-size: 10pt; color: black; font-family: Verdana\">Il Forum Italiano dei Movimenti per l&#8217;<\/span><\/strong><span><span style=\"font-size: 10pt; color: black; font-family: Verdana\">Acqua<\/span><\/span><\/p>\n<p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" align=\"justify\"><font face=\"verdana,geneva\" size=\"2\"><strong>Presentazione Video.<\/strong><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" align=\"justify\"><font face=\"verdana,geneva\" size=\"2\"><strong>Oggi sulla Terra pi&ugrave; di<\/strong> <strong>un<span>&nbsp;<\/span>miliardo e trecento milioni di persone non ha accesso all&#8217;acqua potabile<\/strong>. Nel giro di pochi anni saranno dunque oltre tre miliardi.&nbsp;E&#8217;&nbsp;evidente ormai a tutti&nbsp;che il&nbsp;principale responsabile di tutto ci&ograve;&nbsp;siano&nbsp;l&#8217;insensatezza dell&#8217;uomo e il&nbsp;modello di sviluppo&nbsp;dell&#8217;economia che hanno prodotto un&#8217;enorme disuguaglianza nell&#8217;accesso all&#8217;acqua, generandone anche una sempre maggiore scarsit&agrave;, a causa di modi di produzione letali per l&#8217;ecosistema.<span>&nbsp; <\/span><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" align=\"justify\"><font face=\"verdana,geneva\" size=\"2\">Qualcuno si &egrave; spinto fino a dire che tra non molto rimpiangeremo le &quot;vecchie sane guerre per il petrolio&quot; che saranno sostituite da quelle per l&#8217;approvvigionamento a quello<span>&nbsp; <\/span>blu: l&#8217;acqua.<\/font><\/p>\n<p class\n=\"MsoPlainText\" align=\"justify\"><font size=\"2\"><font face=\"verdana,geneva\">Gli allarmi si susseguono con<span>&nbsp; <\/span>sempre maggiore intensit&agrave; ma<span>&nbsp; <\/span>vigliaccamente vengono ricacciati dai nostri pensieri. Preferiamo far finta di non sapere e pensare che in fondo il problema riguarder&agrave; altre generazioni e non la nostra.<span>&nbsp; <\/span>Eppure questa &egrave; la generazione che ha ancora in mano le chiavi dell&#8217;azione.<span>&nbsp;&nbsp; <\/span><\/font><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" align=\"justify\"><font face=\"verdana,geneva\" size=\"2\">Il video che segue &egrave; un pugno nello stomaco perch&eacute; raffigura<span>&nbsp; <\/span>scenari futuri di cui ognuno di noi pu&ograve; essere nel suo piccolo catalizzatore o ostacolo.&nbsp;<\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Heloisa Dutra Ponzo LONDRA. &quot;Entro il 2050 il riscaldamento globale causer&agrave; un miliardo di rifugiati, per sopravvivere alla siccit&agrave;&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-27","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ecofinanza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}