{"id":179,"date":"2011-06-07T02:52:08","date_gmt":"2011-06-07T02:52:08","guid":{"rendered":"http:\/\/lambertob.koding.io\/wordpress\/?p=179"},"modified":"2011-06-07T02:52:08","modified_gmt":"2011-06-07T02:52:08","slug":"4-si-per-dire-no-alla-dittatura-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/2011\/06\/07\/4-si-per-dire-no-alla-dittatura-2\/","title":{"rendered":"4 S\u00ec PER DIRE NO ALLA DITTATURA!"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><strong>4\u00a0S\u00ec PER SCEGLIERE\u00a0TRA ESSERE\u00a0CITTADINI O SUDDITI?<\/strong><br \/>\ndi Denise Farinato<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Il 12 e 13 giugno<\/strong> \u00e8 un\u00a0appuntamento\u00a0che costituisce un banco di prova\u00a0per la democrazia italiana\u00a0sia perch\u00e9 hanno fatto di tutto per disinformarci e impedirci di votare i 4 referendum unitamente alle amministrative, come sarebbe stato logico,\u00a0anche sotto il profilo del considerevole\u00a0risparmio di risorse pubbliche, sia perch\u00e9 sar\u00e0 un misuratore della maturit\u00e0 politica degli italiani, ovvero della capacit\u00e0\u00a0di autodeterminazione di un popolo per dire NO alla manipolazione mediatica da parte di una oligocrazia\u00a0partitocratica protesa a tutelare ad oltranza\u00a0unicamente i\u00a0propri privilegi di casta.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>4 quesiti referendari<\/strong> per dire NO alla privatizzazione dell&#8217;acqua, al legittimo impedimento e al nucleare.<\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\"><strong>Perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec importante votare in questo referendum?<\/strong><br \/>\n<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>P<\/strong>erch\u00e9 \u00e8 in gioco non solo\u00a0l&#8217;immagine\u00a0\u00a0del Paese, nei confronti delle democrazie pi\u00f9 evolute, per quel che concerne temi di vitale importanza per i cittadini, quali la legalit\u00e0 e il principio di uguglianza di fronte alla legge, ma anche la stessa capacit\u00e0 degli italiani di scegliere una volta per tutte tra essere Cittadini o sudditi.<br \/>\n<strong>L<\/strong>&#8216;Italia \u00e8 un Paese democratico, cos\u00ec apre la Costituzione della Repubblica Italiana. <strong>M<\/strong>a che democrazia \u00e8 quella in cui il Governo tenta di espropriare con ogni mezzo, ambiguo e truffaldino, il diritto di espressione e di scelta dei cittadini?<br \/>\n<strong>L<\/strong>a sovranit\u00e0 appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione, cos\u00ec\u00a0continua quel primissimo e fondamentale articolo, che i nostri governanti\u00a0ma, soprattutto, gli italiani tendono a dimenticare con un&#8217;allarmante facilit\u00e0, delegando il destino del Paese e dei\u00a0propri figli\u00a0a politici senza scrupoli, sia di destra che di sinistra, asserviti agli interessi delle massomafie; questo comma vuol dire che chi siede in Parlamento, chi detiene ruoli politici e di Governo dovrebbe farlo solo nel nome del bene e dell&#8217;interesse comune perch\u00e9 delegato dal popolo stesso e non in funzione di interessi\u00a0mafiocratici e\u00a0lobbystici. Una delle forme e dei limiti dell&#8217;esercizio della sovranit\u00e0 popolare \u00e8 proprio il referendum e questo fa capire in maniera evidente la paura che, dopo l&#8217;esito delle primarie, la maggioranza possa provare dinnanzi a quella fatidica data.<br \/>\n<strong>F<\/strong>orse \u00e8 per queste ragioni che il Governo pare dimentico del soggetto istituzionale in grado di esercitare la sovranit\u00e0: ad aprile ha varato in Senato una moratoria al <strong>decreto <em>omnibus<\/em><\/strong> che conteneva anche le norme sulle centrali nucleari, facendo cos\u00ec apparentemente cadere le norme che prevedevano coattivamente (se si considera il referendum sul nucleare del 1987) l&#8217;introduzione delle centrali nucleari (militarizzando i siti, tanto forte \u00e8 il consenso locale). In realt\u00e0 basta un esame appena pi\u00f9 accorto sul testo stesso dell&#8217;emendamento per rendersi conto del fatto che ci troviamo davanti a una truffa, in quanto si rinvia di un anno la decisione, aggirando cos\u00ec il referendum e il veto che sulla medesima materia sarebbe posto per cinque anni in caso di esito favorevole all&#8217;abrogazione.<br \/>\n<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Non basta questo all&#8217;elettorato italiano?<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>C<\/strong>erto che no! Il Presidente del Consiglio rincara la dose nel corso del vertice italo-francese a Palazzo Madama, forse per tranquillizzare le lobby nucleariste: il programma (tanto vitale per il Governo da aver posto nel 2009 la fiducia) continuer\u00e0 non appena ci saremmo dimenticati del &#8220;<em><strong>piccolo incidente<\/strong><\/em>&#8221; di Fukishima.<br \/>\n<strong>S<\/strong>olo questo dovrebbe essere uno sprone per l&#8217;elettorato a partecipare e a far raggiungere il <em>quorum<\/em>; solo questo dovrebbe convincere il popolo ad esercitare la sovranit\u00e0 che gli appartiene.<br \/>\n<strong>M<\/strong>a in Italia sembra che tutto ci\u00f2 che accade sia normale, come una sorta di assuefazione collettiva: il trucchetto del quesito sul nucleare \u00e8 stato tentato anche con l&#8217;acqua, con un cambiamento marginale di disciplina legislativa e l&#8217;introduzione di un&#8217;Autorit\u00e0 Garante per l&#8217;acqua; si parla con naturalezza di norme che non avrebbero altro scopo che quello di preservare la Casta, rendendola <em><strong>legisbus solutus<\/strong><\/em> come i sovrani di un tempo che si dovrebbe considerare sepolto.<br \/>\n<strong>S<\/strong>i dice in ogni caso che il principale pregio del Presidente del Consiglio sia quello di saper parlare alle pance degli italiani, ebbene, considerato che buona parte dell&#8217;elettorato \u00e8, volente o nolente, anche contribuente bisognerebbe allora considerare dal punto di vista strettamente economico il costo che ha questa truffa, unito al fatto che il voto sui quesiti referendari sia stato disgiunto da quello amministrativo con un ulteriore dispendio di denaro pubblico (dunque di quello stesso popolo sovrano di poco su) assolutamente inconcepibile in un periodo in cui da destra e da sinistra giungono proposte per tagliare servizi essenziali e per esternalizzare il finanziamento di importanti enti pubblici come le Universit\u00e0.<br \/>\n<strong>P<\/strong>roprio nel momento in cui si registra una crisi a livello globale che sta spingendo altri Paesi a considerare non solo di uscire dalla zona euro, ma anche di tornare in alcune regioni al baratto (Grecia) e in Italia serpeggia un malessere quotidiano e profondo che colpisce soprattutto i giovani, ma non solo.<br \/>\n<strong>S<\/strong>arebbe interessante capire che cosa dice la pancia degli elettori di destra che esercitano non solo un doppio pensiero, ma anche una doppia morale dinnanzi alle &#8220;piccole facezie&#8221; con cui il Governo espropria il diritto di scelta al popolo, parlando nel contempo magari di Chiesa cattolica e giustizia. Magari lamentandosi perch\u00e9 una sola busta paga di media non basta per pagare tutto, compresa la benzina con cui stiamo (tutti noi) ancora finanziando la campagna di Abissinia. E&#8217; senza dubbio importante sottolineare come l&#8217;acqua e l&#8217;energia elettrica, in una prospettiva di future risorse scarse siano una fetta golosa di un mercato futuro, costruito per\u00f2 a spese di servizi vitali (non solo essenziali) e caricato ancora sulle spalle dei cittadini e non certo in un&#8217;ottica meramente economica. La connessione tra tumori, malformazioni ed energia nucleare non \u00e8 una fandonia allarmistica, al contrario dell&#8217;idea di un nucleare perfettamente pulito e sicuro, anche perch\u00e9 altre nazioni europee stanno in questi stessi giorni liberandosi di questa fonte di produzione energetica.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>I<\/strong>n un recente intervento a Trieste <strong>Greenaction Transnational<\/strong> ha posto l&#8217;accento sulla pericolosit\u00e0 della centrale slovena di Kr\u0161ko. I rischi sono alti e i benefici concreti che torneranno a chi sar\u00e0 chiamato a decidere in questi giorni, sicuramente minimi.<br \/>\n<strong>S<\/strong>tupisce per altro che contestualmente all&#8217;introduzione del nucleare il Governo abbia messo mano al settore delle rinnovabili, introducendo tetti annuali alla potenza incentivabile che rischia di causare un blocco degli investimenti a causa delle incertezze che ne deriverebbero. Eppure basta alzare lo sguardo al Nord Europa per rendersi conto come, adeguatamente supportato, questo settore potrebbe svolgere un ruolo cruciale e ineliminabile nella ricerca di fonti alternative.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>DISINFORMAZIONE E DEMOCRAZIA<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>D<\/strong>emocrazia rappresentativa vuol dire per l&#8217;elettore la possibilit\u00e0 di scegliere da chi venire rappresentato. In pratica, teoricamente, chi siede in Parlamento su mandato degli elettori lo fa in nome della Nazione, portando visioni e interessi contrapposti e programmi concreti. L&#8217;opposizione \u00e8 l&#8217;alternativa naturale alla maggioranza, avendo come obbiettivo il bene comune e come limite e guida la Costituzione, che \u00e8 qualcosa di pi\u00f9 che un semplice patto politico contingente e compromissorio.<br \/>\n<strong>I<\/strong>n realt\u00e0 chi siede nei Palazzi di potere \u00e8 distante dai problemi che affliggono il Paese: da sinistra non si ritrova una vera alternativa, concreta, al di la dei discorsi da imbonitori e dei facili populismi. Stipendi esorbitanti, benefit, sconti, viaggi ufficiali e auto blu sono finanziati dai cittadini di una nazione con un&#8217;economia asfittica, in Paese che non da risorse e spazi ai giovani e che giorno dopo giorno distrugge le tutele che anni di dure lotte avevano costituito. E in tutto questo la Rai, che non informa sul referendum e che concedere spazi al Presidente del Consiglio contro ogni logica di parit\u00e0 pretende il pagamento del canone. I cittadini si muovono e si informano da soli, dal basso, attraverso quella stessa rete che con ogni mezzo i poteri forti\u00a0tentano di mettere a tacere.<br \/>\n<strong>N<\/strong>on \u00e8 ammissibile che un servizio pubblico e dei pubblici funzionari stipendiati dal cittadino non forniscano informazione su preciso mandato del Governo. Questa non \u00e8 democrazia, ma una dittatura strisciante. Per quanto si potrebbe obbiettare che anche solo la possibilit\u00e0 di scrivere un simile articolo sia sinonimo di democrazia, non \u00e8 cos\u00ec. <strong>L<\/strong>a vera democrazia \u00e8 qualcosa in pi\u00f9\u00a0del mero\u00a0diritto al dissenso: \u00e8 sapere che chi siede in Parlamento lo fa non per\u00a0fini personali, ma per il bene della cosa pubblica.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>F<\/strong>a specie che una delle poche trasmissioni di informazione politica con un&#8217;audience del 20%, come &#8220;<strong>Anno zero<\/strong>&#8220;, sia costretta a chiudere, dopo anni di attacchi e censure.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Fa specie constatare che\u00a0il voto sui 4 Referendum, anzich\u00e9 essere accorpato alle elezioni amministrative, \u00e8 stato maliziosamente\u00a0fatto slittare\u00a0a giugno, quando molti preferiscono andare al mare, come suggerito dal presidente del Consiglio, a causa di 10 deputati del PD2 diessini e altri 2 deputati dell&#8217;Italia dei Valori che hanno disertato l&#8217;aula, dimostrando che non vi sono sostanziali differenze tra destra e sinistra.<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>F<\/strong>a specie\u00a0constatare che l&#8217;unica preoccupazione del\u00a0sistema\u00a0partitocratico-bipolare sia assicurarsi l&#8217;alternanza tra false maggioranze e false opposizioni, infischiandosene dal\u00a0\u00a01995 di garantire il <em><strong>quorum<\/strong><\/em> alle iniziative referendarie che rappresentano la pi\u00f9 autentica forma di democrazia dal basso.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>N<\/strong>on di meno, fa specie pensare che il controllo mafioso dell&#8217;acqua\u00a0sia storicamente un classico\u00a0esempio dell&#8217;uso privato di una risorsa pubblica. L&#8217;acqua \u00e8 infatti uno dei settori su cui i gruppi mafiosi da oltre 150 anni hanno esercitato il loro dominio.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>O<\/strong>ggi la mafia siciliana non \u00e8 \u00a0pi\u00f9 solo un&#8217;organizzazione criminale ma qualcosa di ben pi\u00f9 complesso, intrecciata all&#8217;interno di un sistema di relazioni economico-finanziarie, politiche e\u00a0istituzionali, su scala planetaria.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>L<\/strong>e attivit\u00e0 delittuose sono intrecciate con attivit\u00e0 legali, multinazionali, banche,\u00a0servizi deviati,\u00a0logge massoniche, e perseguono fini di arricchimento e di potere.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>N<\/strong>essuna sorpresa quindi se la <strong>massomafia<\/strong> al pari dei rifiuti tossici e della\u00a0&#8220;monnezza&#8221;\u00a0\u00a0ha rivolto particolare attenzione ad una risorsa fondamentale come l&#8217;<strong>acqua<\/strong>, approfittando delle opportunit\u00e0 offerte dal contesto politico-istituzionale.<br \/>\n<strong>D<\/strong>alla costituzione dello Stato unitario, in assenza di\u00a0una politica di pubblicizzazione e regolamentazione delle acque, il controllo\u00a0delle risorse idriche\u00a0ha causato contrasti che sono all&#8217;origine delle prime guerre di mafia.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>I<\/strong>l problema dell&#8217;acqua diverr\u00e0 sempre di pi\u00f9 negli anni a venire\u00a0una delle emergenze\u00a0pi\u00f9 drammatiche che l&#8217;umanit\u00e0 si trover\u00e0 a fronteggiare. Sempre pi\u00f9 frequentemente sentiamo dire che le risorse idriche stanno diventando sempre pi\u00f9 rare (ma spesso si enfatizza a bella posta l&#8217;allarme sulla penuria d&#8217;acqua come se fosse un dato ineluttabile) e sempre pi\u00f9 di difficile accesso. Espressione come &#8220;l&#8217;oro blu del XXI secolo&#8221; valgono a indurre questa convinzione: l&#8217;acqua \u00e8 un bene prezioso che coster\u00e0 sempre di pi\u00f9 e potr\u00e0 essere causa di guerre.<\/p>\n<p><strong>L<\/strong>e politiche sull&#8217;acqua che si sono attuate negli ultimi anni sono imposte dalle societ\u00e0 multinazionali e rispondono a logiche di mercificazione e di privatizzazione. L&#8217;acqua viene considerata non un bene pubblico ma una merce nelle mani di pochi grandi gruppi industriali che agiscono perseguendo la massimizzazione dei profitti.<\/p>\n<p><strong>L<\/strong>&#8216;accesso all&#8217;acqua non viene inteso come un bisogno primario\u00a0da garantire indistintamente a tutti, in base a una considerazione che dovrebbe essere scontata: l&#8217;acqua non \u00e8 un bene economico\u00a0mercificabile ma fonte di vita essenziale che\u00a0rientra nel novero di\u00a0quei diritti inalienabili e fondamentali che ognuno acquisisce nascendo.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>N<\/strong>el 1998 a Lisbona Organizzazioni non governative e altri soggetti hanno lanciato il &#8220;Manifesto dell&#8217;acqua&#8221;, sostenendo che essa non \u00e8 un bene economico ma un bene vitale patrimoniale comune mondiale e che bisogna stipulare un contratto mondiale dell&#8217;acqua, con due principali finalit\u00e0:<br \/>\n1) assicurare l&#8217;accesso per ogni essere umano, per ogni comunit\u00e0 umana; l&#8217;accesso dev&#8217;essere riconosciuto come diritto politico, economico e sociale fondamentale individuale e collettivo inalienabile;<br \/>\n2) assicurare la gestione solidale e sostenibile integrata dell&#8217;acqua.<br \/>\n<strong>P<\/strong>er realizzare la prima finalit\u00e0 sono state\u00a0lanciate campagne di mobilitazione allo scopo di promuovere una Convenzione mondiale dell&#8217;acqua, che introduca nella <strong>Dichiarazione Universale dei Diritti dell&#8217;Uomo<\/strong> il &#8220;<strong>Diritto di accesso all&#8217;acqua&#8221;<\/strong>, di modificare le leggi nazionali o fare approvare nuove leggi.<br \/>\n<strong>L<\/strong>e comunit\u00e0 locali, su mandato della comunit\u00e0 mondiale, debbono essere i titolari del controllo, dell&#8217;esercizio e del godimento dei diritti-doveri individuali e collettivi relativi all&#8217;acqua e fissare le tariffe progressive dei servizi di distribuzione dell&#8217;acqua, in base ai principi di solidariet\u00e0 e sostenibilit\u00e0.<br \/>\n<strong>I<\/strong>l contratto mondiale dell&#8217;acqua si propone quattro obiettivi prioritari: impedire che il numero dei non aventi accesso all&#8217;acqua aumenti, com&#8217;\u00e8 nelle previsioni, secondo cui nel <strong>2020-25<\/strong> sarebbero pi\u00f9 di <strong>4 miliardi le persone<\/strong> senza accesso all&#8217;acqua potabile, e fare in modo che esso diminuisca; disarmare i conflitti per l&#8217;acqua, ridurre gli sprechi, assicurare l&#8217;accesso all&#8217;acqua degli abitanti delle 600 citt\u00e0 che nel 2020 avranno pi\u00f9 di un milione di abitanti.<br \/>\n<strong>G<\/strong>li attori sociali che debbono impegnarsi su questi obiettivi debbono essere i parlamenti, le associazioni della societ\u00e0 civile, gli scienziati, gli intellettuali e i media, i sindacati. Ma a tali attivit\u00e0 il Governo Italiano non pare interessarsi.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>LEGITTIMO IMPEDIMENTO<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>I<\/strong>l tema del legittimo impedimento, che rientra nei quesiti referendari, pone poi problemi etici di natura diversa rispetto a quello che si pu\u00f2 dire in merito a acqua pubblica e nucleare.<br \/>\n<strong>I<\/strong>l legittimo impedimento in buona sostanza \u00e8 gi\u00e0 presente in determinati casi dal nostro ordinamento. Il Giudice decide, in caso di un impegno effettivo e assoluto, l&#8217;eventuale rinvio dell&#8217;udienza. Il problema sorge con il tentativo di automatismo che viene introdotto quando ad essere imputato \u00e8 il Presidente del Consiglio dei Ministri o un Ministro, con una decisione presa in merito dal Consiglio dei Ministri.<br \/>\n<strong>O<\/strong>ra, si pu\u00f2 e si deve certamente parlare dei profili di costituzionalit\u00e0 di un ddl che poi sarebbe provvisorio, in quanto destinato a venire sostituito da una legge costituzionale ed \u00e8 chiara la portata di una legge che viola pesantemente l&#8217;art. 3 Cost che sancisce l&#8217;uguaglianza giuridica dei cittadini, un principio fondamentale e immutabile a detta della giurisprudenza della Corte Costituzionale che lo ritiene implicito nella forma di governo democratica, repubblicana e che nessuna legge costituzionale potrebbe modificare (art. 139 Cost.). Certamente \u00e8 un profilo importante e qualcuno potrebbe sollevare l&#8217;obbiezione che non vi \u00e8 vera uguaglianza laddove le leggi regolino in maniera uguale situazioni diverse, ed \u00e8 chiaro che sia diversa la situazione del comune imputato e dell&#8217;imputato Presidente del Consiglio o Ministro.<br \/>\n<strong>E<\/strong>ppure il problema non sta nella legge, ma sta a monte: sta nel fatto che un Presidente del Consiglio voglia svolgere le proprie funzioni (tra cui quella, di fatto, di principale attore del processo legislativo, viste le lungaggini Parlamentari e la struttura attuale della maggioranza) nonostante sia imputato e la vicenda giudiziaria del Presidente Silvio Berlusconi, quella stessa che tiene sotto scacco l&#8217;agenda parlamentare mostra quanto la gravit\u00e0 dei reati di cui pu\u00f2 essere chiamato a rispondere. Ma basta spostarsi un minimo per notare sottosegretari, ministri, deputati e sindaci implicati in reati come l&#8217;associazione mafiosa. E fuori dai nostri confini c&#8217;\u00e8 chi si dimette per non aver citato le fonti di una tesi.<br \/>\n<strong>L<\/strong>a legge che il quesito referendario si propone di abrogare non \u00e8 solo una legge ad personam, ma \u00e8 cucita addosso ad una casta che non fa altro che proteggere selvaggiamente i propri interessi . L&#8217;imputato Silvio Berlusconi ha dalla sua uno staff di avvocati invidiabile, ma quello stesso collegio difensivo \u00e8 qualcosa in pi\u00f9: \u00e8 su quelle necessit\u00e0 che si stanno dettando le regole di importantissime branche del diritto penale italiano (comprese quelle sul processo breve, una sorta di inquietante amnistia). Per questo l&#8217;associazione Robin Hood \u00e8 scesa in piazza e ancora lo far\u00e0, durante le udienze dei processi a carico del Presidente del Consiglio.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>A<\/strong>bbiamo inaugurato il <strong>Rubygate&#8217;s day<\/strong> per ribadire la necessit\u00e0 che la giustizia possa seguire il suo corso e che l&#8217;imputato Silvio Berlusconi si sottoponga ai processi come ogni cittadino sarebbe costretto a fare e con mezzi decisamente inferiori.<br \/>\n<strong>E<\/strong>&#8216; importante dire <strong>S\u00ec<\/strong> a questo quesito e chiederne l&#8217;abrogazione perch\u00e9 \u00e8 impensabile che un imputato si scriva la legge da se, sulla base delle proprie esclusive necessit\u00e0. <strong>E<\/strong> se volessimo essere precisi si dovrebbe aggiungere il mirabile <em>curriculum<\/em> della tessera 1816 della P2, la stessa organizzazione segreta implicata in fatti come quelli che il nome &#8220;la rosa dei venti&#8221; e &#8221; Piano Solo&#8221;. Per essere veramente pedissequi oltre a menzionare il fatto che molti fondi di Berlusconi siano occulti, dovremmo citare Licio Gelli, che non solo prima chiedeva ironicamente i diritti per il Piano Rinascita Italia, ma ad una successiva intervita al Tempo si esprimeva cos\u00ec:<br \/>\n&#8220;Pensi anche a questo puttanaio delle ultime settimane. Sia chiaro, \u00e8 vero che pu\u00f2 fare ci\u00f2 che gli pare e piace, come e quanto vuole, ma bisogna anche avere la capacit\u00e0 di &#8220;saperlo fare&#8221;, eppoi esiste pur sempre un limite. Invece lui continua,ha prima disfatto la famiglia, ora sta disfacendo l&#8217;Italia. Ma nessuno gli dice nulla [&#8230;]<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Ci sono tuttavia altre parole, dette da\u00a0pulpiti ben pi\u00f9 attendibili e da uomini\u00a0di ben diversa caratura che forse \u00e8 il caso di ricordare:<br \/>\nL<\/strong>&#8216;equivoco su cui spesso si gioca \u00e8 questo: quel politico era vicino ad un mafioso, quel politico \u00e8 stato accusato di avere interessi convergenti con le organizzazioni mafiose, per\u00f2 la magistratura non lo ha condannato quindi quel politico \u00e8 un uomo onesto. E no, questo discorso non va perch\u00e9 la magistratura pu\u00f2 fare soltanto un accertamento di carattere giudiziale, pu\u00f2 dire, beh, ci sono sospetti, ci sono sospetti anche gravi ma io non ho la certezza giuridica, giudiziaria che mi consente di dire quest&#8217;uomo \u00e8 mafioso. Per\u00f2 siccome dalle indagini sono emersi altri fatti del genere altri organi, altri poteri, cio\u00e8 i politici, le organizzazioni disciplinari delle varie amministrazioni, i consigli comunali o quello che sia dovevano trarre le dovute conseguenze da certe vicinanze tra politici e mafiosi che non costituivano reato ma rendevano comunque il politico inaffidabile nella gestione della cosa pubblica. Questi giudizi non sono stati tratti perch\u00e9 ci si \u00e8 nascosti dietro lo schermo della sentenza: questo tizio non \u00e8 mai stato condannato quindi \u00e8 un uomo onesto. Il sospetto dovrebbe indurre soprattutto i partiti politici quantomeno a fare grossa pulizia, non soltanto essere onesti, ma apparire onesti facendo pulizia al loro interno di tutti coloro che sono raggiunti comunque da episodi o da fatti inquietanti anche se non costituenti reati. (dalla lezione del 26 gennaio 1989 all&#8217;Istituto Tecnico Professionale di Bassano del Grappa).<br \/>\n<strong>S<\/strong>ono parole di <strong>Paolo Borsellino<\/strong> e vicino ai giorni in cui si piange amaramente la sua morte sarebbe forse il caso di fermarsi a pensare su ci\u00f2 in cui credevano lui, Falcone, Ambrosoli, Dalla Chiesa, Peppino Impastato e un numero agghiacciante di giornalisti, funzionari dello Stato e cittadini, una lista infinita di morti con un solo mandante ultimo, lo Stato. Votare a questo referendum \u00e8 un piccolo passo per tornare ad essere cittadini e non pi\u00f9 sudditi, sotto la rassicurante ala di qualcuno che dica cosa fare e pensare, cittadini forse di un&#8217;Italia pi\u00f9 vicina a quella che questi italiani coraggiosi hanno voluto e non una sorta di gigantesco centro commerciale, un prestito a fondo perso in cui noi tutti abbiamo senza mezzi termini consegnato il nostro futuro.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>N<\/strong>on sono parole altisonanti per un referendum dal momento che in gioco \u00e8 la stessa capacit\u00e0 di scegliere, di esercitare la sovranit\u00e0 che in uno Stato democratico non \u00e8 che nostra. Per questo noi andremo a votare e invitiamo i nostri sostenitori a fare altrettanto.<\/p>\n<p align=\"justify\">A cura di Denise Farinato<\/p>\n<p align=\"justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>4\u00a0S\u00ec PER SCEGLIERE\u00a0TRA ESSERE\u00a0CITTADINI O SUDDITI? di Denise Farinato Il 12 e 13 giugno \u00e8 un\u00a0appuntamento\u00a0che costituisce un banco di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":278,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-179","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dalla-parte-della-giustizia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=179"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/278"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=179"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=179"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=179"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}