{"id":1571,"date":"2024-02-15T21:46:42","date_gmt":"2024-02-15T21:46:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/?p=1571"},"modified":"2024-02-21T21:07:36","modified_gmt":"2024-02-21T21:07:36","slug":"caro-bollette-arrivano-le-sanzioni-dellantitrust","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/2024\/02\/15\/caro-bollette-arrivano-le-sanzioni-dellantitrust\/","title":{"rendered":"Caro bollette: arrivano le sanzioni dell\u2019Antitrust"},"content":{"rendered":"\n<p>Per il caro bollette arrivano le multe dell\u2019Antitrust.\u00a0 L\u2019Autorit\u00e0 Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm) ha disposto\u00a0<strong>una serie di sanzioni<\/strong>\u00a0nei confronti di alcune societ\u00e0 energetiche per una cifra complessiva che\u00a0<strong>si aggira sui 15 milioni di euro.\u00a0<\/strong>Nel mirino Enel Energia, Eni Plenitude, Acea Energia, Iberdrola Clienti Italia, Dolomiti Energia ed Edison Energia.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo quanto riportato dall\u2019Autorit\u00e0,&nbsp;<strong>le 6 societ\u00e0 avrebbero adottato pratiche commerciali aggressive<\/strong>, al punto da condizionare i consumatori ad accettare modifiche in aumento dei prezzi dell\u2019energia elettrica e del gas, in contrasto con l\u2019articolo 3 del Decreto Aiuti bis.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Perch\u00e9 l\u2019Antitrust ha multato 6 societ\u00e0<\/h2>\n\n\n\n<p>C\u2019era una norma nel 2022, disposta dal Governo Draghi e&nbsp;<a href=\"https:\/\/documenti.camera.it\/Leg18\/Dossier\/Pdf\/Cost206.Pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">sancita dall\u2019articolo 3 del Decreto Aiuti bis<\/a>. Data l\u2019impennata alle stelle dei prezzi&nbsp; energetici, e il peso sempre maggiore sulle bollette dei consumatori finali, il Governo aveva disposto&nbsp;<strong>il blocco agli aumenti unilaterali dei prezzi<\/strong>, sia per la fornitura di energia elettrica, sia per quella del gas. E questo dal 10 agosto 2022 al 30 giugno 2023. In poche parole, le aziende energetiche&nbsp;<strong>non potevano provvedere ad aumentare le tariffe durante questo periodo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>E invece, stando all\u2019Antitrust, Enel Energia, Eni Plenitude, Acea Energia, Iberdrola Clienti Italia, Dolomiti Energia ed Edison Energia hanno inviato agli utenti delle comunicazioni che avrebbero indotto i clienti ad&nbsp;<strong>accettare modifiche dei prezzi nel periodo citato<\/strong>, \u201c[\u2026]&nbsp;<em>con conseguenti significativi incrementi delle bollette per i loro clienti.<\/em>\u201c.<\/p>\n\n\n\n<p>La stessa Autorit\u00e0 fa degli esempi in merito alle presunte pratiche scorrette.&nbsp;Enel ed Eni sembra abbiano modificato unilateralmente i prezzi di fornitura&nbsp;<strong>a oltre 4 milioni di consumatori<\/strong>&nbsp;sulla base di alcune clausole contrattuali: \u201c[\u2026]&nbsp;<em>le consentivano di decidere a propria discrezione se e quando modificare le tariffe, una volta scaduti i prezzi dell\u2019offerta economica scelta<\/em>\u201c. Nel caso di Acea e Dolomiti, \u201c[\u2026]&nbsp;<em>le comunicazioni di modifica unilaterale dei prezzi, inviate prima dell\u2019entrata in vigore del divieto, si sarebbero perfezionate dopo 10 giorni dall\u2019invio delle stesse senza rispettare il preavviso di 90 giorni.<\/em>\u201c.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Iberdola l\u2019accusa \u00e8 di aver inviato comunicazioni \u201c[\u2026]&nbsp;<em>con cui minacciava la risoluzione contrattuale per eccessiva onerosit\u00e0 sopravvenuta in caso di mancata accettazione di un nuovo contratto di fornitura con condizioni economiche peggiorative.<\/em>\u201c. Mentre per Edison, sembra sia stato effettuato \u201c[\u2026]&nbsp;<em>l\u2019incremento dei prezzi prima della scadenza delle tariffe prevista dal contratto<\/em>\u201c. A differenza delle precedenti, per\u00f2, la societ\u00e0 ha ristorato i propri clienti, pertanto ha goduto del minimo edittale di 5.000 euro.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La bolletta era al sicuro?<br><\/h2>\n\n\n\n<p>Non sono stati pochi i clienti che sono stati danneggiati da queste pratiche, ma al tempo stesso ce ne sono diversi che<strong>&nbsp;mantengono un rapporto commerciale&nbsp; con queste societ\u00e0<\/strong>. Per questo \u00e8 meglio fare chiarezza, e guardare<strong>&nbsp;in quali casi potrebbe essere scattato l\u2019aumento illegittimo della tariffa<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Prendiamo il caso delle Dolomiti,&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.agcm.it\/dotcmsdoc\/allegati-news\/PS12453%20prov.%20omis..pdf\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">riportato nel provvedimento dell\u2019Antitrust<\/a>. Con la giustificazione di \u201c[\u2026] un<em>&nbsp;contesto di mercato difficile e senza precedenti<\/em>\u201c, la societ\u00e0 propone o una modifica contrattuale \u201c[\u2026]<em>&nbsp;con l\u2019introduzione di un prezzo della componente energia variabile<\/em>&nbsp;[\u2026]\u201d, oppure, nel caso delle bollette del gas, \u201c[\u2026]&nbsp;<em>una nuova formula di prezzo<\/em>&nbsp;[\u2026]\u201d. Come anche sottolineano da ARERA,&nbsp;<strong>convocata dall\u2019Antitrust<\/strong>&nbsp;per esaminare le pratiche in questione, sarebbero legittime modifiche solo se in scadenza. Ma dato che \u201c[\u2026]&nbsp;<em>risultino valide a tempo indeterminato<\/em>&nbsp;[\u2026] non<em>&nbsp;risulta configurabile un\u2019effettiva scadenza delle condizioni economiche.<\/em>\u201c.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel caso dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.agcm.it\/dotcmsdoc\/allegati-news\/PS12460%20prov.%20omis.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Eni Plenitude<\/a>, i clienti \u201c[\u2026]&nbsp;<em>non avevano precedentemente ricevuto comunicazioni di modifica tariffaria<\/em>\u201c, prima dell\u2019arrivo delle nuove comunicazioni. Alla voce 69, ARERA sostiene che nel caso di comunicazioni con condizioni economiche tacitamente prorogate, non possono rientrare \u201c[\u2026]&nbsp;<em>nella fattispecie di rinnovo delle condizioni economiche in scadenza<\/em>&#8220;.<\/p>\n\n\n\n<p>Per&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.agcm.it\/dotcmsdoc\/allegati-news\/PS12461%20prov.%20omis..pdf\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Enel Energia<\/a>, l\u2019Antitrust segnala come la societ\u00e0 avesse proposto delle&nbsp;variazioni di prezzo in prossimit\u00e0 di una scadenza \u201c[\u2026]<em>&nbsp;ignota ai consumatori, in quanto tacitamente prorogata negli anni<\/em>\u201c.&nbsp;Comunicazioni tra l\u2019altro, \u201c[che]&nbsp;<em>non riportavano alcuna causale, n\u00e9 un riferimento alla scadenza, n\u00e9 tantomeno l\u2019indicazione di una data effettiva di scadenza delle offerte.<\/em>\u201c.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel caso di&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.agcm.it\/dotcmsdoc\/allegati-news\/PS12462%20prov.%20omis..pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Edison<\/a>, ARERA ha affermato che la societ\u00e0 avrebbe comunicato la modifica o il rinnovo di condizioni economiche \u201c[\u2026]&nbsp;<em>con decorrenza anticipata rispetto a quella dell\u2019effettiva scadenza delle condizioni vigenti<\/em>\u201c. E cos\u00ec, \u201c[\u2026]<em>&nbsp;non [<\/em>sarebbero<em>] qualificabili come rinnovo contrattuale tra le Parti delle condizioni economiche.<\/em>\u201c.<\/p>\n\n\n\n<p>Per&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.agcm.it\/dotcmsdoc\/allegati-news\/PS12450%20prov.%20omis..pdf\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Iberdrola<\/a>, l\u2019Autorit\u00e0 l\u2019accusa di aver&nbsp;voluto accordarsi col cliente&nbsp;<strong>proponendo una modifica sul contratto in essere<\/strong>, senza la quale \u201c[\u2026]&nbsp;<em>dovr\u00e0 intendersi risolto per eccessiva onerosit\u00e0 sopravvenuta<\/em>\u201c. Cos\u00ec facendo, grazie a tali comunicazioni la societ\u00e0 avrebbe ottenuto \u201c[\u2026]&nbsp;<em>aumenti tariffari in corso di contratto e non alla scadenza dello stesso<\/em>\u201c.<\/p>\n\n\n\n<p>Per&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.agcm.it\/dotcmsdoc\/allegati-news\/PS12458%20prov.%20omis..pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Acea<\/a>, l\u2019Autorit\u00e0 si riferisce al fatto che siano state imposte nuove condizioni economiche \u201c[\u2026]&nbsp;<em>fornendo generiche motivazioni a sostegno delle prospettate modifiche di prezzo.<\/em>\u201c. Il tutto seguendo un decorso di 10 giorni dal mero invio della comunicazione andando contri i termini minimi previsti dalla regolazione vigente (90 giorni).&nbsp;Per ARERA, queste condizioni sarebbero valide soltanto&nbsp;<strong>se ci fosse stata comunicazione di una nuova scadenza.&nbsp;<\/strong>Ma cos\u00ec non \u00e8 stato. Senza comunicarne un\u2019altra scadenza \u201c[\u2026]<em>&nbsp;le condizioni economiche originarie hanno continuato a vigere.<\/em>&nbsp;[\u2026]&nbsp;<em>Tali casistiche non rientrerebbero, pertanto, nella fattispecie di rinnovo delle condizioni economiche in scadenza.<\/em>\u201c.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"codacons-ora-bisogna-indennizzare-i-clienti-danneggiati\">Codacons: \u201cora bisogna indennizzare i clienti danneggiati\u201d<\/h2>\n\n\n\n<p>Da tempo le associazioni dei consumatori avevano richiamato l\u2019attenzione su questa pratica. Come il&nbsp;<strong>Codacons<\/strong>, che in piena emergenza bollette aveva avviato una dura battaglia legale contro i fornitori scorretti, a suon di denunce ed esposti. E cos\u00ec anche l\u2019Unione Nazionale Consumatori, che, come riporta&nbsp;<strong>Marco Vignola,<\/strong>&nbsp;responsabile del settore energia dell\u2019Unione Nazionale Consumatori:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>\u201c[\u2026] il preavviso di 90 giorni era obbligatorio, quindi tutte le comunicazioni mandate ai consumatori a partire dal 1\u00b0 maggio 2022 erano inefficaci e la variazione contrattuale, con il conseguente rincaro, illegittimo.\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Con la conferma dell\u2019Antitrust, ora le compagnie dovranno provvedere al pagamento della multa riportata nel proprio provvedimento. Ma associazioni come Codacons vogliono di pi\u00f9. Come riporta il&nbsp;<strong>Codacons<\/strong>&nbsp;nel suo comunicato stampa:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>\u201c[\u2026] l\u2019associazione chiede un incontro alle societ\u00e0 sanzionate, finalizzato a studiare le misure per indennizzare in modo automatico i clienti danneggiati da comportamenti e pratiche scorrette ed evitare una raffica di azioni nelle aule di giustizia.\u201d<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"la-posizione-delle-societa\">La posizione delle societ\u00e0<\/h2>\n\n\n\n<p>Tra le prime a replicare all\u2019Antitrust c\u2019\u00e8 Eni Plenitude che affida a un comunicato la sua posizione. La societ\u00e0 scrive \u201c[\u2026]&nbsp;<em>ribadendo la correttezza del proprio operato, analizzer\u00e0 il dispositivo dell\u2019Autorit\u00e0, riservandosi di impugnare il provvedimento\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Si segnalano inoltre anche le reazioni delle altre societ\u00e0, come Enel Energia, che ritiene di \u201c[\u2026]&nbsp;<em>aver sempre agito nel pieno rispetto della normativa primaria e di settore<\/em>\u201c. Pertanto, \u201c[\u2026]&nbsp;<em>si riserva, quindi, ogni azione a propria tutela, confidando di poter dimostrare la piena correttezza del proprio operato<\/em>\u201c.<\/p>\n\n\n\n<p>E cos\u00ec anche&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.dolomitienergia.it\/news\/2023\/dolomiti-energia-sul-provvedimento-dell-agcm.html\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Dolomiti Energia<\/a>, la cui condotta \u201c[\u2026]&nbsp;<em>\u00e8 stata corretta, censurando unicamente un\u2019interpretazione della norma legata ad alcune situazioni particolari<\/em>\u201c. Per questo \u201c[\u2026]&nbsp;<em>si riserva,<\/em>&nbsp;[\u2026]&nbsp;<em>di agire come previsto dalla normativa per il completo riconoscimento della piena correttezza del proprio operato\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel caso di&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.gruppo.acea.it\/media\/comunicati-stampa-e-news\/comunicati-stampa\/2023\/11\/provvedimento-agcm-acea-certa-della-correttezza-del-proprio-operato\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Acea<\/a>, la Societ\u00e0 rileva di \u201c[\u2026]&nbsp;<em>aver sempre agito in conformit\u00e0 alle norme vigenti e nel rispetto dei diritti dei propri clienti, e si riserva pertanto di valutare tutte le azioni necessarie per ribadire la correttezza del proprio operato<\/em>&nbsp;[\u2026],&nbsp;<em>tenuto anche conto del fatto che la Societ\u00e0 aveva tempestivamente ottemperato alle prescrizioni dell\u2019Autorit\u00e0.<\/em>\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Diverso \u00e8 il caso di&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.edison.it\/sites\/default\/files\/documents\/nota%20risposta%20Autorit%C3%A0_15%20nov_DEF.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Edison Energia<\/a>. Dato che \u201c[\u2026]&nbsp;<em>la Societ\u00e0 ha prontamente adottato tutte le misure opportune per neutralizzare qualsiasi pregiudizio economico per essi.<\/em>&nbsp;[\u2026]&nbsp;<em>la sanzione stessa di 5.000\u20ac, che ha un valore puramente simbolico, attesta ulteriormente come la Societ\u00e0 operi e abbia sempre operato nel pieno rispetto dei propri clienti e della normativa applicabile<\/em>\u201c.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n<cite><sub>tratto da https:\/\/www.finanza.com\/finanza\/caro-bollette-arrivano-le-sanzioni-dellantitrust#:~:text=Per%20il%20caro%20bollette%20arrivano,sui%2015%20milioni%20di%20euro<\/sub><\/cite><\/blockquote>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per il caro bollette arrivano le multe dell\u2019Antitrust.\u00a0 L\u2019Autorit\u00e0 Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm) ha disposto\u00a0una serie di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,5,6,1],"tags":[],"class_list":["post-1571","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache-dal-mondo","category-dalla-parte-della-giustizia","category-ecofinanza","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1571","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1571"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1571\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1575,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1571\/revisions\/1575"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1571"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1571"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1571"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}