{"id":105,"date":"2009-03-31T20:49:55","date_gmt":"2009-03-31T20:49:55","guid":{"rendered":"http:\/\/lambertob.koding.io\/wordpress\/?p=105"},"modified":"2009-03-31T20:49:55","modified_gmt":"2009-03-31T20:49:55","slug":"chi-ha-paura-di-gioacchino-genchi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/2009\/03\/31\/chi-ha-paura-di-gioacchino-genchi\/","title":{"rendered":"CHI HA PAURA DI GIOACCHINO GENCHI?"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">Di Solange Manfredi<\/p>\n<p>Ieri (28 marzo 2009) sono stata alla giornata della legalit\u00e0, organizzata dall&#8217;associazione &#8220;I Grilli del Pigneto&#8221; a Genzano (Roma).<\/p>\n<p>La sala era piena, molte le persone in piedi.<\/p>\n<p>Nella sala spiccavano le magliette, i cappellini e i cartelloni con la scritta: Io sto con Gioacchino Genchi.<\/p>\n<p>E Gioacchino Genchi era l\u00ec. Una presenza silenziosa la sua, simbolica.<\/p>\n<p>Ma le parole di <strong>Salvatore Borsellino<\/strong> sono state chiare: &#8220;<strong>Abbiamo paura che Gioachino Genchi, lasciato solo, possa venire eliminato. Non solo professionalmente e personalmente, cosa che \u00e8 gi\u00e0 stata fatta, ma anche fisicamente<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Non solo, dunque, una giornata in cui si \u00e8 parlato di legalit\u00e0, di democrazia, di giustizia ma, sopratutto una giornata in cui tutti i presenti hanno voluto lanciare un messaggio forte a quei &#8220;poteri&#8221; che vorrebbero isolare Gioacchino Genchi: Gioacchino Genchi non \u00e8 solo.<\/p>\n<p><strong>Chi \u00e8 Gioacchino Genchi?<\/strong><\/p>\n<p>Gioacchino Genchi, vice questore della polizia di stato, da 20 svolge l&#8217;attivit\u00e0 di consulente dell&#8217;autorit\u00e0 giudiziaria. E&#8217; un consulente informatico.<\/p>\n<p>Da qualche mese a questa parte Genchi subisce attacchi violentissimi, dalla politica, dalla stampa, dalle istituzioni. Attacchi basati sulla menzogna, sulla calunnia. Attacchi tesi a delegittimare, ad isolare, sicuramente a massacrare personalmente ed eliminare professionalmente.<\/p>\n<p>Lo hanno accusato di aver intercettato illegalmente milioni di italiani.<\/p>\n<p>Ma Gioacchino Genchi non ha mai intercettato nessuno, il suo lavoro \u00e8 quello di incrociare tabulati telefonici, ovvero numeri. E, quando ha fatto questo, lo ha fatto perch\u00e9 incaricato da una procura, ovvero legittimamente.<\/p>\n<p>Lo hanno accusato di aver esaminato, e conservato, illegalmente, i tabulati telefonici di 13 milioni di italiani. Si \u00e8 poi scoperto che i Ros avevano basato questa loro affermazione sul sequestro, a Gioacchino Genchi, degli elenchi del telefono. (Se non si dovesse tremare davanti a tanta superficialit\u00e0, commessa da uomini che dovrebbero rappresentare l&#8217;elit\u00e8 dell&#8217;Arma dei Carabinieri, ci sarebbe da rotolarsi per terra dalle risate).<\/p>\n<p>Lo hanno sospeso dal servizio, levandogli tesserino, pistola e manette perch\u00e9 reo di essersi difeso, in maniera peraltro assolutamente moderata e civile, dall&#8217;accusa di un giornalista che su Facebook gli dava del bugiardo.<\/p>\n<p>Difendere il proprio onore \u00e8 stato considerato cos\u00ec grave da comportare la sospensione dal servizio.<br \/>\nMeno grave, tanto da non venir sanzionato, \u00e8 stato considerato il comportamento di quei poliziotti che si sono resi responsabili del massacro del G8 e della scuola Diaz.<\/p>\n<p>Meno grave \u00e8 stato considerato il comportamento del Generale Mori che, dopo le stragi di Capaci e Via D&#8217;Amelio, ha portato avanti una &#8220;Trattativa&#8221; con la mafia. Eppure nella sentenza che assolveva il generale Mori dal reato di favoreggiamentro a Cosa nostra si legge:<\/p>\n<p>&#8220;Non pu\u00f2 non rilevarsi che nella prospettiva accolta da questo decidente l&#8217;imputato Mori pose in essere un&#8217;iniziativa spregiudicata&#8230;.Questo elemento, tuttavia, se certamente idoneo all&#8217;insorgere di una responsabilit\u00e0 disciplinare, perch\u00e9 riferibile ad una erronea valutazione dei propri spazi di intervento, appare equivoco ai fini dell&#8217;affermazione di una penale responsabilit\u00e0 degli imputati per il reato contestato&#8221;<\/p>\n<p>Oggi Mori \u00e8 nuovamente sotto processo, a Palermo, per aver favorito la latitanza del boss Bernardo Provenzano. Processo ovviamente di cui la stampa si guarda bene di parlare, ma che c&#8217;\u00e8.<\/p>\n<p>Eppure il Generale Mori non \u00e8 mai stato sottoposto a procedimento disciplinare, mai stato sospeso, solo nuovi incarichi, sino ad essere nominato capo dei servizi segreti. Dall&#8217;ottobre del 2001 alla fine del 2006 ha diretto il Sisde, il servizio segreto civile. Oggi dirige l&#8217;ufficio per la sicurezza della capitale d&#8217;Italia<\/p>\n<p>Genchi, per aver difeso il suo onore da un giornalista che gli dava del bugiardo, invece, \u00e8 stato sospeso dal servizio.<\/p>\n<p>Qualsiasi persona di buon senso capisce che qualcosa non va.<\/p>\n<p><strong>Ma perch\u00e9 fa tanta paura Genchi?<\/strong><\/p>\n<p>Perch\u00e8 Genchi sa.<\/p>\n<p>Cosa sa \u00e8 lui ha dircelo in una intervista pubblicata su questo blog (http:\/\/paolofranceschetti.blogspot.com\/2009\/02\/intervista-gioacchino-genchi.html )<\/p>\n<p>&#8220;&#8230;..E l&#8217;attacco che viene fatto nei miei confronti parte esattamente dagli stessi soggetti che io avevo identificato la sera del diciannove luglio del 1992 dopo la strage di via D&#8217;Amelio, mentre vedevo ancora il cadavere di Paolo Borsellino che bruciava e la povera Emanuela Loi che cadeva a pezzi dalle mura di via D&#8217;Amelio numero diciannove dov&#8217;\u00e8 scoppiata la bomba, le stesse persone, gli stessi soggetti, la stessa vicenda che io trovai allora la trovo adesso!<br \/>\nAncora nessuno ha detto che io sono folle. Anzi, sar\u00f2 pericoloso, terribile ma che sono folle non l&#8217;ha detto nessuno. Bene allora quello che io dico non \u00e8 la parola di un folle perch\u00e9 io dimostrer\u00f2 tutte queste cose. E questa \u00e8 l&#8217;occasione perch\u00e9 ci sia una resa dei conti in Italia. A cominciare dalle stragi di via D&#8217;Amelio e dalla strage di Capaci. Perch\u00e9 queste collusioni fra apparati dello Stato, servizi segreti, gente del malaffare e gente della politica, \u00e8 bene che gli italiani comincino a sapere cosa \u00e8 stata.&#8221;<\/p>\n<p><strong>Per questo fa paura Genchi.<\/strong> Perch\u00e8 probabilmente potr\u00e0 raccontarci la verit\u00e0 su quella trattativa tra Stato e mafia, <strong>perch\u00e8, probabilmente, potr\u00e0 spiegarci e provare perch\u00e8 oggi la massoneria e la mafia sono al governo<\/strong>.<\/p>\n<p>Per questo chi combatte per la giustizia ha paura che non basti delegittimare, calunniare, massacrare professionalmente e personalmente Genchi, ma teme possa subire un incidente, o possa venire suicidato o, ancora, possa venir fatto morire di infarto.<\/p>\n<p><strong>Tanti, troppo uomini onesti sono morti perch\u00e8 noi non sapessimo la verit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Tanti, troppi uomini onesti sono morti perch\u00e8 dei criminali potessero oggi sedere in Parlamento.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Tanti, troppi uomini onesti sono morti perch\u00e8 oggi, capito il meccanismo, la gente onesta, come \u00e8 accaduto ieri, non si stringa intorno a Gioacchino Genchi per far sapere al potere occulto che Genchi non \u00e8 solo&#8230;e non si tocca!<\/strong><\/p>\n<p>Ieri Salvatore Borsellino ha concluso il suo intervento leggendo uno scritto di Pietro Calamandrei stupendo che riporto:<br \/>\n&#8220;&#8230;.Essi sono morti senza retorica, senza grandi frasi, con semplicit\u00e0, come se si trattasse di un lavoro quotidiano da compiere: il grande lavoro che occorreva per restituire all&#8217;Italia libert\u00e0 e dignit\u00e0. Di questo lavoro si sono riservata la parte pi\u00f9 dura e pi\u00f9 difficile; quella di morire, di testimoniare con la resistenza e la morte la fede nella giustizia. A noi \u00e8 rimasto un compito cento volte pi\u00f9 agevole; quello di tradurre in leggi chiare, stabili e oneste il loro sogno: di una societ\u00e0 pi\u00f9 giusta e pi\u00f9 umana, di una solidariet\u00e0 di tutti gli uomini, alleati a debellare il dolore. Assai poco chiedono in verit\u00e0 i nostri morti, non dobbiamo tradirli&#8221;.<\/p>\n<p>E&#8217; vero, non dobbiamo tradire i nostri morti, ma ancor di pi\u00f9 non dobbiamo abbandonare i vivi. Dobbiamo difenderli, far sentire loro che non sono soli, proteggerli con la nostra presenza quotidiana ed attenta.<\/p>\n<p>Coloro che, come dice Clamandrei, sono morti &#8220;senza grandi frasi, con semplicit\u00e0, come se si trattasse di un lavoro quotidiano da compiere&#8221; sono morti anche perch\u00e9, quando \u00e8 partito il terribile meccanismo, noi n<br \/>\non siamo stati l\u00ec a far quadrato intorno a loro. Li abbiamo lasciati soli, non ripetiamo lo stesso errore.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.paolofranceschettiblogspot.com\/\">http:\/\/www.paolofranceschettiblogspot.com\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L&#8217;INTERVISTA A GIOACCHINO GENCHI<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Io svolgo l&#8217;attivit\u00e0 di consulente tecnico per conto dell&#8217;autorit\u00e0 giudiziaria da oltre vent&#8217;anni, lavoro nato quasi per caso quando con l&#8217;avvento del nuovo codice di procedura penale \u00e8 stata inserita questa figura, come da articoli 359 e 360 che danno al Pubblico Ministero la possibilit\u00e0 di avvalersi di tecnici con qualunque professionalit\u00e0 allorquando devono compiere delle attivit\u00e0 importanti. Mi spiace che Martelli se lo sia dimenticato, Cossiga me lo abbia ricordato, proprio il nuovo codice di procedura penale che ha promulgato il presidente Cossiga inserisce questa figura che \u00e8 una figura moderna. Che \u00e8 nelle giurisdizioni pi\u00f9 civili ed avanzate, mentre prima il Pubblico Ministero era limitato, e doveva per accertamenti particolari avvalersi solo della Polizia giudiziaria, il nuovo codice ha previsto queste figure.<\/p>\n<p align=\"justify\">Per cui per l&#8217;accertamento della verit\u00e0, nel processo penale, accertamento della verit\u00e0 significa anche a favore dell&#8217;indagato o dell&#8217;imputato,<strong> il Pubblico Ministero non ha limiti nella scelta delle professionalit\u00e0 di cui si deve avvalere<\/strong>. Io ho fatto questa attivit\u00e0 all&#8217;interno del Dipartimento della Pubblica sicurezza.<br \/>\nAbbiamo svolto importanti attivit\u00e0 con Arnaldo La Barbera, con Giovanni Falcone poi sulle stragi. Quando si \u00e8 reso necessario realizzare un contributo esterno per il Pubblico Ministero, contenuto forse scevro da influenze del potere esecutivo, mi riferisco a indagini su colletti bianchi, magistrati, su eccellenti personalit\u00e0 della politica, il Pubblico Ministero ha preferito evitare che organi della politica e del potere esecutivo potessero incidere in quelle che erano le scelte della pubblica amministrazione presso la quale i vari soggetti operavano.<br \/>\nNel fare questo ho fatto una scelta deontologica, cio\u00e8 di rinunciare alla carriera, allo stipendio, per dedicare tutto il mio lavoro al servizio della magistratura. Questa scelta, anzich\u00e9 essere apprezzata \u00e8 stata utilizzata dai miei detrattori che fino a ieri mi hanno attaccato in parlamento, al contrario.<br \/>\nIl ministro Brunetta non poteva non riferire che la concessione dell&#8217;aspettativa non retribuita che io avevo chiesto era perfettamente regolare, \u00e8 stata vagliati da vari organi dello Stato, dal Ministero dell&#8217;Interno, dal Ministero della Funzione pubblica e dalla presidenza del Consiglio dei Ministri di Berlusconi, la stessa che mi ha attaccato in maniera cos\u00ec violenta e cos\u00ec assurda dicendo le fandonie che hanno fatto ridere gli italiani perch\u00e9 tutto questo can can che si muove nei miei confronti, questo pericolo nazionale, cio\u00e8 u<strong>na persona che da vent&#8217;anni lavora con i giudici e i Pubblici Ministeri nei processi di mafia<\/strong>, di stragi, di omicidi, di mafia e politica pi\u00f9 importanti che si sono celebrati in Italia, rappresenta un pericolo.<br \/>\nForse per loro! Per tutti quelli che mi hanno attaccato perch\u00e9 poi la cosa simpatica (\u00e8 chiaro che ora sto zitto, non posso parlare sono legato al segreto) ma mi scompiscio dalle risate perch\u00e9 <strong>tutti i signori giornalisti che mi hanno attaccato<\/strong>, da <strong>Farina<\/strong> a Luca <strong>Fazzo<\/strong> a Lionello <strong>Mancini<\/strong> del Sole 24 ore, al giornalista della Stampa <strong>Ruotolo<\/strong>, <strong>sono i soggetti protagonisti delle vicende di cui mi stavo occupando<\/strong>. Questo \u00e8 l&#8217;assurdo!<br \/>\n<strong>Gli stessi politici<\/strong> che mi stanno attaccando, sono gli stessi protagonisti di cui mi stavo occupando. Da <strong>Rutelli<\/strong> a <strong>Martelli<\/strong>, Martelli conosciuto ai tempi di Falcone. Parliamo di persone che comunque sono entrate nell&#8217;ottica della mia attivit\u00e0. Martelli nei computer di Falcone quando furono manomessi, Rutelli perch\u00e9 \u00e8 amico di Saladino usciva dalle <strong>intercettazioni di Saladino<\/strong>, <strong>Mastella<\/strong> per le evidenze che tutti sappiamo e cos\u00ec via, poi dir\u00f2 quelli che hanno parlato alla Camera al question time, quel giornalista che gli ha fatto il comunicato, cose da ridere! Tra l&#8217;altro questi non hanno nemmeno la decenza di far apparire un&#8217;altra persona.<br \/>\nNo, compaiono loro in prima persona! Sapendo che loro entravano a pieno titolo nell&#8217;indagine. Questo \u00e8 assurdo. Io continuo a ridere perch\u00e9 il popolo italiano che vede questo grande intercettatore, che avrebbe intercettato tutti gli italiani, ma che cosa andavo ad intercettare agli italiani? Per farmi sentire dire che non riescono ad arrivare alla fine del mese? Per sentir dire che i figli hanno perso il posto di lavoro o che sono disoccupati? Che c&#8217;\u00e8 una crisi economica? Ma perch\u00e9 mai dovrei andare ad intercettare gli italiani? Ma quali sono questi italiani che hanno paura di Gioacchino Genchi?<br \/>\nQuelli che hanno paura di Gioacchino Genchi sono quelli che hanno la coscienza sporca, e quelli che hanno la coscienza sporca sono quelli che mi hanno attaccato. E con questo attacco hanno dimostrato di valere i sospetti che io avevo su di loro. Anzi, pi\u00f9 di quelli di cui io stesso mi ero accorto, perch\u00e9 devo essere sincero, probabilmente io avevo sottovalutato il ruolo di Rutelli nell&#8217;inchiesta Why not.<br \/>\nRutelli ha dimostrato probabilmente di avere il carbone bagnato e per questo si \u00e8 comportato come si \u00e8 comportato. Quando ci sar\u00e0 la resa della verit\u00e0 chiariremo quali erano i rapporti di Rutelli con Saladino, quali erano i rapporti del senatore Mastella, il ruolo di suo figlio, chi utilizzava i telefoni della Camera dei Deputati&#8230; chiariremo tutto! Dalla prima all&#8217;ultima cosa.<strong> Questa \u00e8 un&#8217;ulteriore scusa perch\u00e9 loro dovevano abolire le intercettazioni<\/strong>, dovevano togliere ai magistrati la possibilit\u00e0 di svolgere delle intercettazioni <strong>considerati i risultati che c&#8217;erano stati<\/strong>, Vallettopoli, Sacc\u00e0, la Rai eccetera, la procura di Roma immediatamente senza problemi per\u00f2 apre il procedimento nei confronti del dottor Genchi su cui non ha nessuna competenza a indagare, perch\u00e9 la procura di Roma c&#8217;entra come i cavoli a merenda. C&#8217;entra perch\u00e9 l&#8217;<strong>ex procuratore generale di Catanzaro<\/strong> ormai fortunatamente ex, <strong>ha utilizzato questi tabulati come la foglia di fico per coprire tutte le sue malefatte<\/strong> e poi le ha utilizzate come paracadute per non utilizzarle a Catanzaro, dove probabilmente il nuovo procuratore generale avrebbe immediatamente mandato a Salerno.<br \/>\nPerch\u00e9 i<strong>n quei tabulati c&#8217;\u00e8 la prova della loro responsabilit\u00e0 penale<\/strong>. Non della mia. Quindi, non li manda a Salerno che era competente, non li manda al procuratore della Repubblica di Catanzaro che avrebbe potuto conoscere quei tabulati e quello che c&#8217;era, non li manda al procuratore della Repubblica di Palermo dove io ho svolto tutta la mia attivit\u00e0 ma li manda a Roma che non c&#8217;entra niente.<br \/>\nQuindi si va a paracadutare questi tabulati sbagliando l&#8217;atterraggio perch\u00e9 in una procura che non ci azzecca nulla. Perch\u00e9 tra l&#8217;altro in quei tabulati c&#8217;erano delle inquisizioni che riguardavano magistrati della procura della Repubblica di Roma! Su cui stavamo indagando. <strong>Ora la procura di Roma indaga su di me e sui magistrati della procura della Repubblica di Roma<\/strong>. Si \u00e8 ripetuto lo scenario che accadde tra Salerno e Catanzaro e si \u00e8 ripetuto lo scenario che era gi\u00e0 accaduto tra Milano e Brescia all&#8217;epoca delle indagini su Di Pietro. Con la sola differenza che all&#8217;epoca si chiamava Gico l&#8217;organo che fece quelle attivit\u00e0, adesso si c<br \/>\nhiamano Ros, ma sostanzialmente non \u00e8 cambiato nulla.<br \/>\nIn ultima analisi dico che io sono comunque fiducioso nella giustizia. Hanno cercato di mettermi tutti contro, hanno cercato di dire ad esempio, nel momento in cui c&#8217;era un rapporto di collaborazione con la procura di Milano anche fra De Magistris e la procura di Milano, un&#8217;amicizia personale fra De Magistris e Spataro, che siano stati acquisiti i tabulati di Spataro. Assurdo! Non \u00e8 mai esistita un&#8217;ipotesi del genere. Nemmeno per idea! Come si fa a togliere a De Magistris l&#8217;appoggio della magistratura associata? Diciamo che ha preso i tabulati di Spataro. Come si fa a mettere il Csm contro De Magistris? Diciamo che ha preso i tabulati di Mancino.<br \/>\nAdesso i Ros dicono che nei tabulati che io ho preso ci sono, non so quante utenze del Consiglio superiore della magistratura. Non abbiamo acquisito tabulati del Csm, sono i signori magistrati di cui abbiamo acquisito alcuni tabulati, quelli s\u00ec, tra cui alcuni della procura nazionale antimafia ben precisi, due, solo due, che hanno contatti col Csm.<br \/>\nHa inquisito il Quirinale! Ma quando mai? Se per\u00f2 qualcuno del Quirinale ha chiamato o \u00e8 stato chiamato dai soggetti di cui ci siamo occupati validamente, bisogna vedere chi dal Quirinale chi ha avuto contatti con queste persone, ma io non ho acquisito i tabulati del Quirinale. A parte che se fosse stato fatto sarebbe stata attivit\u00e0 assolutamente legittima perch\u00e9, sia chiaro, <strong>le indagini in Italia non si possono fare soltanto nei confronti dei tossici e magari che siano pure extracomunitari<\/strong>, oppure quelli che sbarcano a Lampedusa nei confronti dei quali \u00e8 possibile fare di tutto, compresa la creazione dei lager.<br \/>\nLa legge \u00e8 uguale per tutti. Tutti siamo sottoposti alla legge! Perch\u00e9 sia chiaro. Questo lo devono capire. Nel momento in cui a questi signori li si osa sfiorare solo da lontano, con la punta di una piuma, questi signori si ribellano e distruggono le persone che hanno solo il coraggio di fare il proprio lavoro.<br \/>\n<strong>Gli italiani questo l&#8217;hanno capito<\/strong>. E hanno capito che questo dottor Genchi di cui hanno detto tutte le cose peggiori di questo mondo&#8230; e io adesso pubblicher\u00f2 tutti i miei lavori, dal primo sino all&#8217;ultimo pubblicher\u00f2 tutte le sentenze della Corte di Cassazione, delle Corti d&#8217;Appello, delle Corti di Assise, dei tribunali che hanno inflitto centinaia e centinaia di anni di carcere col mio lavoro.<br \/>\nMa le sentenze di cui io sono pi\u00f9 orgoglioso non sono le sentenze di condanna, ma sono le sentenze di assoluzione! Sono quelle persone ingiustamente accusate anche per lavori fatti dal Ros che sono state assolte grazie al mio lavoro e che rischiavano l&#8217;ergastolo! E che erano in carcere. Persone che erano in carcere perch\u00e9 avevano pure sbagliato l&#8217;intestatario di una scheda telefonica. E adesso questi signori vengono ad accusare me di avere fatto lo stesso lavoro che loro&#8230; ma non esiste completamente!<br \/>\nTutte queste fandonie e la serie di stupidaggini che sono state perpetrate addirittura in un organismo che \u00e8 il Copasir! Che si deve occupare dei servizi di vigilanza sulla sicurezza, non sui consulenti e sui magistrati che svolgono la loro attivit\u00e0 sui servizi di sicurezza! Noi abbiamo trovato delle <strong>collusioni di appartenenti ai servizi di sicurezza, con delle imprese che lavorano per i servizi di sicurezza<\/strong>, che lavorano nel campo delle intercettazioni, che costruiscono caserme con appalti dati a trattativa privata per milioni di euro, noi stavamo lavorando su quello! Stavamo lavorando su quello e ci hanno bloccato perch\u00e9 avevano le mani in pasta tutti loro! Questa \u00e8 la verit\u00e0.<br \/>\nQuesta \u00e8 la verit\u00e0 e adesso mi hanno pure dato l&#8217;opportunit\u00e0 di dirla perch\u00e9 essendo indagato io non sono pi\u00f9 legato al segreto perch\u00e9 mi devo difendere! Mi devo difendere con una procura che non ci azzecca nulla con la competenza, la procura di Roma, mi difender\u00f2 alla procura di Roma.<br \/>\nPer\u00f2 sicuramente la verit\u00e0 verr\u00e0 a galla! E non ci vogliono n\u00e9 archivi n\u00e9 dati perch\u00e9 sono tre o quattro cose molto semplici. Le intercettazioni di Saladino utili saranno una decina, quando fu intercettato prima che De Magistris iniziasse le indagini, ma sono chiarissime! E l<strong>&#8216;attacco che viene fatto nei miei confronti parte esattamente dagli stessi soggetti che io avevo identificato la sera del diciannove luglio del 1992 dopo la strage di via D&#8217;Amelio<\/strong>, mentre vedevo ancora il cadavere di Paolo Borsellino che bruciava e la povera Emanuela Loi che cadeva a pezzi dalle mura di via D&#8217;Amelio numero diciannove dov&#8217;\u00e8 scoppiata la bomba, le stesse persone, gli stessi soggetti, la stessa vicenda che io trovai allora la trovo adesso!<br \/>\nAncora nessuno ha detto che io sono folle. Anzi, sar\u00f2 pericoloso, terribile ma che sono folle non l&#8217;ha detto nessuno. Bene allora quello che io dico non \u00e8 la parola di un folle perch\u00e9 io dimostrer\u00f2 tutte queste cose. <strong>E questa \u00e8 l&#8217;occasione perch\u00e9 ci sia una resa dei conti in Italia. A cominciare dalle stragi di via D&#8217;Amelio alla strage di Capaci. <\/strong>Perch\u00e9 queste collusioni fra apparati dello Stato servizi segreti, gente del malaffare e gente della politica, \u00e8 bene che gli italiani comincino a sapere cosa \u00e8 stata.&#8221;<\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/www.beppegrillo.it\/2009\/02\/gioacchino_genc\/\">www.beppegrillo.it\/2009\/02\/gioacchino_genc\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Solange Manfredi Ieri (28 marzo 2009) sono stata alla giornata della legalit\u00e0, organizzata dall&#8217;associazione &#8220;I Grilli del Pigneto&#8221; a&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":379,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-105","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=105"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/379"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=105"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=105"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=105"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}