{"id":104,"date":"2009-04-21T12:10:25","date_gmt":"2009-04-21T12:10:25","guid":{"rendered":"http:\/\/lambertob.koding.io\/wordpress\/?p=104"},"modified":"2009-04-21T12:10:25","modified_gmt":"2009-04-21T12:10:25","slug":"guerra-di-stato-alla-procura-di-salerno-giu-le-mani-dalla-giustizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/2009\/04\/21\/guerra-di-stato-alla-procura-di-salerno-giu-le-mani-dalla-giustizia\/","title":{"rendered":"GUERRA DI STATO ALLA PROCURA DI SALERNO. GIU&#8217; LE MANI DALLA GIUSTIZIA!"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">di Marco Travaglio<\/p>\n<p align=\"justify\">HANNO AVUTO IL CORAGGIO DI\u00a0CHIAMARLA &#8220;GUERRA TRA PROCURE&#8221;, QUANDO L&#8217;UNICA VERA GUERRA E&#8217; QUELLA MOSSA DAI POTERI\u00a0OCCULTI ALLA PARTE\u00a0SANA DELLA MAGISTRATURA PER INSABBIARE LE INDAGINI SUGLI INTRECCI TRA MAFIA, STATO E\u00a0MASSONERIA. IL TRISTE EPILOGO ALL&#8217;ITALIANA DELLE INCHIESTE\u00a0SCIPPATE ALLA PROCURA DI SALERNO\u00a0E I PROVVEDIMENTI CONTRO IL PROCURATORE APICELLA E GLI ALTRI MAGISTRATI CHE INDAGAVANO SUI FILONI DI DE MAGISTRIS NE\u00a0SONO LA PIU&#8217; CHIARA DIMOSTRAZIONE.\u00a0STATO E\u00a0C.S.M. HANNO DATO L&#8217;ENNESIMA PROVA\u00a0DI STARE DALLA PARTE DELL&#8217;ILLEGALITA&#8217;,\u00a0INSIEME AL\u00a0PRESIDENTE NAPOLITANO\u00a0CHE AL DI LA&#8217; DELLE SOLITE DICHIARAZIONI RETORICHE DI FINTA EQUIDISTANZA NON HANNO SAPUTO\u00a0FAR ALTRO CHE DIFENDERE I PERVERSI INTERESSI DELLA POLITICA E DI CHI VUOLE METTERE LE MANI SULLA GIUSTIZIA. (N.d.R.).<br \/>\nDi seguito pubblichiamo sul tema\u00a0un intervento di Marco Travaglio tratto dal Blog Voglio Scendere: &#8220;Scontro finale tra politica e magistratura&#8221;.<br \/>\n&#8220;Buongiorno a tutti.<br \/>\nNon so se avete notato la miseria di questo dibattito sulla questione morale.<br \/>\nIl ritorno del dibattito sulla questione morale: i giornali pullulano di interviste dei vari Pomicini, De Michelis, Di Donato.<br \/>\nVari parenti di Craxi&#8230; persino Capezzone che dice che Veltroni dovrebbe chiedere scusa a Bettino Craxi.<br \/>\nLa questione morale, come al solito, viene usata per buttarsi addosso a vicenda le proprie vergogne anzich\u00e9 guardarle e possibilmente cancellarle.<br \/>\nTant&#8217;\u00e8 che il massimo di risposta che sono riusciti a partorire i vertici del PD, quando Berlusconi ha visto la questione morale &#8211; ovviamente soltanto la loro e non la sua che \u00e8 talmente gigantesca che non riesce nemmeno pi\u00f9 a vederla, data la statura fra l&#8217;altro &#8211; \u00e8 stata: &#8220;ma tu hai portato in Parlamento inquisiti e condannati&#8221;.<br \/>\nNaturalmente hanno dimenticato i propri.<br \/>\nIl massimo che possono dire \u00e8 &#8220;noi ne abbiamo di meno&#8221;, come se ci si potesse difendere o addirittura attaccare dicendo &#8220;noi abbiamo meno inquisiti e meno condannati di te&#8221;.<br \/>\nBisognerebbe poter dire &#8220;noi non ne abbiamo&#8221;.<br \/>\nQuando Grillo e tanti altri hanno proposto questa legge di iniziativa popolare per cacciare i condannati dalle liste elettorali, anche se le firme raccolte questa volta erano quelle giuste e nessuno ha potuto metterle in discussione, nemmeno Carnevale, il Parlamento se l&#8217;\u00e8 presa comoda, tant&#8217;\u00e8 che non siano ancora nemmeno arrivati a una discussione sul tema.<br \/>\nLasciamo perdere queste menate di partiti che ormai stanno chiaramente disfacendosi, sfarinandosi, dissolvendosi senza nemmeno che se ne rendano conto, e vediamo di parlare dell&#8217;altro grande titolo che campeggia sui giornali da quasi una settimana.<br \/>\nCio\u00e8 da mercoled\u00ec scorso, quando la procura di Salerno \u00e8 scesa a Catanzaro per sequestrare gli atti dell&#8217;indagine Why Not e comunicare a un bel po&#8217; di magistrati calabresi e lucani che sono indagati per il mega complotto ipotizzato contro Luigi De Magistris.<br \/>\nIl titolo che \u00e8 andato in edicola e in onda a reti unificate e a edicole unificate \u00e8 &#8220;Guerra fra procure&#8221;, &#8220;Guerra fra PM&#8221;, &#8220;Scontro fra procure, interviene Napolitano&#8221;.<br \/>\nQuesto \u00e8 l&#8217;unico dato costante.<br \/>\nLa prima riga del titolo serviva a giustificare la seconda: se c&#8217;\u00e8 effettivamente una guerra fra procure deve intervenire qualcuno a spegnare l&#8217;incendio, e quindi meno male che c&#8217;\u00e8 il Capo dello Stato.<br \/>\nLa domanda \u00e8: ma davvero c&#8217;\u00e8 una guerra fra procure? Davvero c&#8217;\u00e8 uno scontro fra PM? Davvero Salerno e Catanzaro stanno sullo stesso piano e si attaccano vicendevolmente, ma abusivamente tanto da giustificare l&#8217;intervento del pompiere del Quirinale e dei pompieri del Consiglio Superiore della Magistratura?<br \/>\nVediamo. I fatti sono questi.<br \/>\nQualche mese fa, De Magistris viene trasferito dalle funzioni che occupa e dalla sede che occupa, cio\u00e8 da Pubblico Ministero e da Catanzaro, dal Consiglio Superiore che stabilisce come lui non possa pi\u00f9 fare il Pubblico Ministero e non possa pi\u00f9 fare il magistrato a Catanzaro.<br \/>\nQuindi viene trasferito alla giudicante a Napoli.<br \/>\nNel frattempo arrivano in pellegrinaggio alla procura di Salerno decine di suoi inquisiti o di suoi superiori o colleghi che vogliono denunciarlo per enormi nefandezze da lui commesse durante i tre anni di procura a Catanzaro.<br \/>\nSoprattutto, si concentrano sulle tre indagini importanti che De Magistris aveva fatto e che, secondo questi denuncianti in processione, sono tutte quante viziate da ogni sorta di nequizia.<br \/>\nL&#8217;indagine Poseidone, sui depuratori che si dovevano fare in Calabria e che sono stati finanziati dall&#8217;Unione Europea con 800 milioni di euro e non se n&#8217;\u00e8 mai visto uno, di depuratore.<br \/>\nL&#8217;indagine sulle toghe lucane, per i comitati d&#8217;affari che collegano magistrati della Basilicata, sui quali \u00e8 competente a indagare Catanzaro e per questo se ne stava occupando De Magistris.<br \/>\nEppoi l&#8217;indagine Why Not, quella che, oltre a vari faccendieri, ex piduisti, ufficiali dei servizi segreti, della Guardia di Finanza, politici, giornalisti collusi, qualche mafiosetto di passaggio, aveva come principale imputato questo Antonio Saladino, capo della Compagnia delle Opere che \u00e8 il braccio finanziario-affaristico di Comunione e Liberazione.<br \/>\nE, al suo fianco, una lobby trasversale di uomini politici che coinvolge personaggi che stanno intorno all&#8217;allora presidente del Consiglio Prodi, che viene lui stesso indagato ma non perch\u00e9 sia accusato di avere fatto qualcosa lui personalmente, ma perch\u00e9 c&#8217;era uno di questi del suo giro coinvolto nei rapporti poco chiari con Saladino, che utilizzava un cellulare in uso anche a Prodi.<br \/>\nPer vedere come veniva usato questo cellulare viene indagato Prodi, proprio per poter chiedere al Parlamento l&#8217;autorizzazione a utilizzare e indagare su quei tabulati.<br \/>\nPoi Mastella, l&#8217;ultimo degli indagati perch\u00e9 appena viene indagato, allora ministro della Giustizia &#8211; siamo all&#8217;ottobre del 2007 &#8211; De Magistris si vede togliere anche questa indagine.<br \/>\nBene, queste tre indagini, secondo tutti questi processionari che vanno a Salerno, sarebbero viziati da gravi reati commessi da De Magistris: fughe di notizie, abusi.<br \/>\nPerch\u00e9 vanno a Salerno a denunciare De Magistris? Perch\u00e9 Salerno \u00e8 competente a indagare sugli eventuali reati commessi da magistrati di Catanzaro.<br \/>\nPer fortuna i magistrati di Catanzaro non possono indagare su se stessi, indaga Salerno.<br \/>\nSe poi Salerno ha commesso irregolarit\u00e0, indaga Napoli. Su Napoli indaga Roma, su Roma indaga Perugia e cos\u00ec a catena.<br \/>\nUna volta c&#8217;erano le competenze incrociate tra le procure: Perugia indagava su Roma e Roma su Perugia.<br \/>\nBrescia indagava su Milano e Milano su Brescia.<br \/>\nGenova su Torino e Torino su Genova.<br \/>\nCatanzaro indagava su Salerno e Salerno su Catanzaro.<br \/>\nMa se io indago su Beppe Grillo e Beppe Grillo indaga su di me, alla fine pu\u00f2 capitare che, se siamo due poco di buono, ci mettiamo d&#8217;accordo: io non indago su di te, tu non indaghi su di me, una mano lava l&#8217;altra e cos\u00ec continuiamo a fare le nostre porcherie, indisturbati.<br \/>\nEcco perch\u00e9, nel 1998, furono cancellate le competenze incrociate e quindi si stabil\u00ec che se io indago su Grillo, lui non pu\u00f2 indagare su di me: su di me deve indagare una terza persona, in modo che cos\u00ec non ci possiamo mettere d&#8217;accordo perch\u00e9 non abbiamo il do ut des.<br \/>\nQuindi Salerno \u00e8 competente per indagare sui reati dei magistrati di Catanzaro, e l\u00ec arrivano coloro che vogliono denunciare De Magistris per quello che ha fatto a Catanzaro.<br \/>\nMa anche De Magistris a Salerno fa delle denunce: denuncia a sua volta i sui superiori e alcuni suoi imputati, avvocati di<br \/>\nsuoi imputati, giornalisti al seguito dei suoi imputati o dei suoi superiori, che secondo lui lo avrebbero screditato, calunniato, isolato, espropriato delle sue inchieste.<br \/>\nInsomma, avrebbero creato i presupposti per levare prima le inchieste e poi lui.<br \/>\nQuindi i magistrati di Salerno non possono fare altro, perch\u00e9 ricevono queste denunce, di De Magistris e contro De Magistris, essendo competenti devono approfondirle per vedere quali sono fondate e quali no.<br \/>\nLa legge glielo impone, \u00e8 obbligatoria l&#8217;azione penale.<br \/>\nRicevi una denuncia, devi verificarla.<br \/>\nQuindi cominciano a lavorare, per mesi e mesi, nessuno ne sa niente, di quello che succede a Salerno.<br \/>\nLavorano in silenzio, nessuno li ha mai visti in televisione, nessuno li ha mai sentiti parlare, nessuno sa nemmeno che faccia abbiano i pubblici ministeri Gabriella Nuzi e Dionigi Verasani e il loro capo che si chiama Luigi Apicella.<br \/>\nA un certo punto, questi tre magistrati di Salerno vengono sentiti dal Consiglio Superiore: la prima volta nell&#8217;ottobre dell&#8217;anno scorso, quattordici mesi fa, l&#8217;altra volta il 9 gennaio di quest&#8217;anno, undici mesi fa.<br \/>\nVennero sentiti perch\u00e9, fermo restando che loro si occupano delle questioni penali, se ci sono reati negli uffici giudiziari di Catanzaro, il CSM si occupa dei profili disciplinari e di incompatibilit\u00e0.<br \/>\nAnche se non c&#8217;\u00e8 un reato da parte di un magistrato, se si scopre che un magistrato ha violato le regole deontologiche della sua professione deve essere punito.<br \/>\nSe invece \u00e8 in condizioni di incompatibilit\u00e0, cio\u00e8 non pu\u00f2 stare in quel posto, non per colpa sua ma perch\u00e9 magari \u00e8 parente di qualche avvocato, amico di qualche avvocato, fidanzato di qualche avvocato, fidanzato o parente o amico di qualche indagato&#8230; non \u00e8 colpa sua ma non \u00e8 bene che stia l\u00ec, ma da un&#8217;altra parte.<br \/>\nTrasferimento per incompatibilit\u00e0 ambientale oppure procedimento disciplinare nel caso in cui un magistrato, pur non commettendo reati, abbia fatto delle scorrettezze di tipo professionale.<br \/>\nQuindi, il CSM sente i magistrati di Salerno per capire che cosa sta emergendo.<br \/>\nAnche perch\u00e9 il CSM, in quel momento, deve decidere sul trasferimento proposto dal procuratore generale della Cassazione in seguito alle ispezioni ministeriali disposte prima da Castelli e poi, soprattutto, da Mastella contro De Magistris, per incompatibilit\u00e0 ambientale con Catanzaro e funzionale con il ruolo di PM.<br \/>\nVogliono capire che cosa sta emergendo per poter farsi un&#8217;idea di qual \u00e8 il caso De Magistris e, nello stesso tempo, farsi un&#8217;idea se ci sono altri, a Catanzaro, che \u00e8 meglio mandare via oppure sanzionare.<br \/>\nI pubblici ministeri di Salerno raccontano, per ore e ore, quello che sta emergendo dalle loro indagini.<br \/>\nE quello che raccontano \u00e8 clamoroso: dicono che le denunce contro De Magistris si sono rivelate totalmente infondate.<br \/>\nCio\u00e8 non risulta che De Magistris abbia fatto nessuna scorrettezza, anzi dicono: &#8220;le indagini di De Magistris sono corrette, non emergono reati a carico di De Magistris&#8221; e quindi tutte le denunce che sono state presentate contro di lui, erano decine e decine, saranno archiviate.<br \/>\nE infatti, pochi mesi dopo, arriva l&#8217;archiviazione per tutte le indagini su De Magistris che viene liberato da ogni sospetto.<br \/>\nLe sue indagini erano doverose, tutto quello che ha fatto l&#8217;ha fatto bene, in buona fede.<br \/>\nAnche l&#8217;iscrizione di Mastella sul registro degli indagati era doverosa, si imponeva in base agli elementi che erano venuti fuori, niente da eccepire.<br \/>\nIl CSM dovrebbe prendere atto del fatto che, comunque, di \u00e8 stabilito che De Magistris si \u00e8 comportato correttamente.<br \/>\nIl CSM se ne infischia e lo trasferisce con dei cavilli, che non sto qui a spiegare ma poi vi dico, se volete approfondire, quali libri potete trovare che lo spiegano.<br \/>\nInvece, i magistrati di Salerno, sempre nell&#8217;audizione al CSM del 9 gennaio di quest&#8217;anno, raccontano anche che cosa sta emergendo sull&#8217;altro tipo di denuncia, quella fatta da De Magistris contro quel comitato trasversale, quello che lui chiama la nuova P 2.<br \/>\nNon c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 Licio Gelli, ci sono alcuni piduisti.<br \/>\nMa non \u00e8 un problema di ex iscritti alla P2, il problema \u00e8 un network di persone che dovrebbero controllarsi le une con le altre e che invece stanno pappa e ciccia e si coprono a vicenda.<br \/>\nE quando arriva qualche magistrato che sta fuori dal network, libero e indipendente come De Magistris, si coalizzano per andargli addosso e fare in modo che se ne vada.<br \/>\nQuindi \u00e8 necessario che ci siano magistrati, giornalisti, politici, avvocati, faccendieri, imprenditori, qualche bel mafiosetto&#8230; eccetera.<br \/>\nTutti insieme contro di lui, questa \u00e8 la denuncia di De Magistris.<br \/>\nQueste denunce, secondo i magistrati di Salerno, si sono rivelate fondate.<br \/>\nTant&#8217;\u00e8 che dicono e rimane scritto nel verbale che firmano nell&#8217;audizione al CSM, che De Magistris \u00e8 stato costretto a lavorare &#8220;in un contesto giudiziario fortemente condizionato da interessi extragiurisdizionali, talvolta illeciti, perch\u00e9 ci sono magistrati legati ad avvocati, imputati&#8221; che poi ricevono dei favori, moltissimi favori.<br \/>\nPer esempio hanno ricevuto magistrati da Saladino, che ha fatto assumere loro amici, parenti, nelle sue societ\u00e0 e quindi ha un credito di riconoscenza, e questi magistrati hanno un credito, e infatti si sono dedicati tutti a interferire nel lavoro di De Magistris che su Saladino stava indagando.<br \/>\nViene fuori, quindi, un quadro gravissimo.<br \/>\nFermo restando che la procura di Salerno deve occuparsi dei reati di questi magistrati di Catanzaro, il CSM dovrebbe prendere immediatamente la palla al balzo per punire disciplinarmente o trasferire da Catanzaro tutti quelli che risultano incompatibili.<br \/>\nChi ha ricevuto favori, a Catanzaro, da un imprenditore calabrese come Saladino, indagato in questa inchiesta, come minimo deve essere cacciato e mandato da un&#8217;altra parte.<br \/>\nInvece il CSM non fa nulla: cio\u00e8 trasferisce De Magistris, la vittima del presunto complotto, ma gli autori del presunto complotto li lascia tutti al loro posto.<br \/>\nTant&#8217;\u00e8 che, l&#8217;altro giorno, i magistrati di Salerno sono andati a perquisirli e a notificargli che sono indagati e li hanno trovati tutti al loro posto, a Catanzaro.<br \/>\nPensate, se il CSM avesse fatto il suo dovere di mandarne via qualcuno, di sospenderne qualcuno e di punirne qualcuno, l&#8217;altro giorno quando c&#8217;\u00e8 stato il blitz, avrebbe potuto dire &#8220;ma noi avevamo gi\u00e0 provveduto, avevamo gi\u00e0 risolto il problema, adesso vedete se hanno commesso anche reati&#8221;.<br \/>\nParadossalmente, anche se il CSM ritiene che De Magistris meritasse di andare via, anche gli altri dovevano andare via.<br \/>\nSe \u00e8 vero che quando c&#8217;\u00e8 una contesa si mandano via tutti, se questa \u00e8 la prassi che adotta il CSM, mandassero via anche quelli che hanno ostacolato De Magistris.<br \/>\nInvece no, sono rimasti tutti al loro posto e cos\u00ec l&#8217;effetto del blitz di Salerno a Catanzaro \u00e8 stato dirompente, perch\u00e9 stavano tutti l\u00ec, nell&#8217;esercizio delle loro funzioni.<br \/>\nCome se nulla fosse stato detto a gennaio dai magistrati di Salerno, che avevano avvertito il CSM di come stavano andando le indagini e quale direzione avrebbero preso.<br \/>\nQuesto \u00e8 l&#8217;antefatto.<br \/>\nNoi abbiamo una procura che, per legge, deve indagare su quelle denunce e se le ritiene fondate deve perseguire i reati commessi da questi magistrati di Catanzaro.<br \/>\nQuindi cosa fanno? A un certo punto, dato che si stanno anche occupando dell&#8217;insabbiamento delle indagini di De Magistris perch\u00e9 l&#8217;ipotesi d&#8217;accusa \u00e8 che sia stato privato delle sue indagini perch\u00e9 venissero date a colleghi pi\u00f9 malleabili, i quali con i soliti giochi di prestigio, stralci, archiviazioni, parcellizzazione del materiale alla fine hanno insab<br \/>\nbiato tutto.<br \/>\nVoi sapete che a De Magistris l&#8217;indagine Poseidone sui depuratori l&#8217;ha tolta il suo capo, non appena ha indagato l&#8217;On. Pittelli di Forza Italia.<br \/>\nPittelli \u00e8 anche l&#8217;avvocato del procuratore capo, amico del procuratore capo dell&#8217;epoca, Lombardi, il quale ha una seconda moglie che ha un figlio da un altro uomo.<br \/>\nIl figlio della seconda moglie di Lombardi \u00e8 socio in affari dell&#8217;On. Pittelli.<br \/>\nPossibile che il procuratore capo tolga a De Magistris l&#8217;indagine appena indaga Pittelli che \u00e8 socio del figlio della sua convivente?<br \/>\nQuesto, per esempio, \u00e8 il primo caso scandaloso.<br \/>\nSecondo caso: non appena viene indagato Mastella, il procuratore generale Dolcino Favi, facente funzioni perch\u00e9 lui era l&#8217;avvocato generale dello Stato, toglie a De Magistris anche l&#8217;indagine Why Not, dove sono indagati Prodi, Mastella, Saladino e gli altri.<br \/>\nCon quale argomento?<br \/>\nDicendo che dato che Mastella gli ha mandato gli ispettori e poi ha chiesto al CSM di trasferirlo, allora De Magistris non pu\u00f2 indagare su Mastella perch\u00e9 vuol dire che ce l&#8217;ha con lui, \u00e8 in conflitto di interessi.<br \/>\nIn realt\u00e0 \u00e8 troppo comodo: \u00e8 un po&#8217; come sostenere che nella favola del lupo e dell&#8217;agnello ha ragione il lupo, che sta a monte e accusa l&#8217;agnello di intorbidargli l&#8217;acqua a valle.<br \/>\nL\u00ec non era Mastella vittima di De Magistris, era De Magistris vittima di Mastella.<br \/>\nNon \u00e8 che De Magistris ce l&#8217;aveva con Mastella, era Mastella che ce l&#8217;aveva con De Magistris perch\u00e9 stava lavorando su di lui e quindi ha chiesto di trasferirlo prima di essere indagato.<br \/>\nPoi De Magistris l&#8217;ha indagato e il procuratore generale gli ha detto che non poteva indagare perch\u00e9 ce l&#8217;hai con Mastella!<br \/>\nIl ribaltamento totale della logica.<br \/>\nTolta anche l&#8217;indagine Why Not, gli restava toghe lucane sul malaffare politico-affaristico-giudiziario in Basilicata, dirompente anche questa perch\u00e9 \u00e8 un&#8217;indagine che coinvolge addirittura un ex big del CSM, cio\u00e8 l&#8217;On. Bucicco, sindaco di Matera, parlamentare di AN, un avvocato importante.<br \/>\nAnche lui indagato.<br \/>\nQuell&#8217;indagine, toghe lucane, insieme al fatto che coinvolge un sacco di magistrati della Basilicata, De Magistris riesce a portarla a termine ma non proprio fino alla fine.<br \/>\nQuando lo trasferiscono da Catanzaro a Napoli, ormai l&#8217;inchiesta \u00e8 finita e allora fa gli avvisi di chiusura delle indagini, cio\u00e8 avvisa gli indagati che le indagini sono finite e hanno venti giorni di tempo per chiedere un supplemento istruttorio.<br \/>\nDopodich\u00e9, far\u00e0 le richieste di rinvio a giudizio e chiuder\u00e0 il suo lavoro in quell&#8217;indagine.<br \/>\nBene, gli impediscono anche di fare quei venti giorni per poter scrivere le richieste di rinvio a giudizio.<br \/>\nLo cacciano da Catanzaro, fisicamente, un attimo prima che lui sia riuscito a scrivere le richieste di rinvio a giudizio.<br \/>\nNessuna, quindi, delle tre indagini clamorose si \u00e8 conclusa con la firma di De Magistris.<br \/>\nPerch\u00e9 dico questo? Perch\u00e9 il CSM sapeva che i magistrati stavano scoprendo che queste indagini gli erano state tolte per brutti fini.<br \/>\nSapeva che secondo la procura di Salerno competente, aveva ragione De Magistris e torto i suoi avversari.<br \/>\nSapeva soprattutto, il CSM, perch\u00e9 la procura di Salerno lo informava, che da mesi la procura di Salerno stava chiedendo a quella di Catanzaro la copia degli atti delle indagini Why Not sulla quale si stava, appunto, indagando per verificarne l&#8217;eventuale insabbiamento.<br \/>\nUna volta l&#8217;hanno chiesta, due volte, tre, quattro&#8230; sette volte la procura di Catanzaro rifiuta a quella di Salerno l&#8217;invio delle copie di questa indagine.<br \/>\nEcco perch\u00e9 l&#8217;altro giorno c&#8217;\u00e8 stato il blitz: perch\u00e9 quelli di Salerno, che ormai aspettavano da quasi un anno quegli atti e se li vedevano negare illegalmente &#8211; non puoi rifiutarti di esibire un atto che un magistrato competente ti chiede &#8211; sono andati a prenderseli.<br \/>\nCon la polizia giudiziaria sono andati l\u00ec, hanno spazzolato tutto ci\u00f2 che c&#8217;era nelle cassaforti, cassetti, uffici e anche nelle abitazioni.<br \/>\nNei computer privati dei magistrati.<br \/>\nDice: &#8220;ma uno \u00e8 stato denudato&#8221;.<br \/>\nA parte che quelli di Salerno dicono che non \u00e8 vero, ma in ogni caso se uno \u00e8 in pigiama e si cerca un pen drive e non lo si trova, per evitare che se lo sia messo nelle mutande \u00e8 giusto perquisirlo anche corporalmente, \u00e8 una cosa che succede a chiunque venga perquisito quando si cerca non un transatlantico ma un temperino!<br \/>\nI magistrati sono soggetti alla legge come tutti gli altri.<br \/>\nQuello era un magistrato indagato, quello che \u00e8 stato forse perquisito anche nel pigiama.<br \/>\nSe gli davano le carte, non andavano a prenderle. Non gliele hanno date: sono andati a prendersele.<br \/>\nIllegalmente? No, con un provvedimento di sequestro perfettamente motivato.<br \/>\nSono 1700 pagine. Se qualcuno ha voglia di farsi un&#8217;idea precisa su questo caso, gli suggerisco di perdere una giornata e di leggersi almeno le parti sottolineate di questo decreto di perquisizione, che \u00e8 rintracciabile sul blog di Carlo Vulpio, giornalista valoroso del Corriere &#8211; che infatti non viene pi\u00f9 fatto scrivere su questa storia, carlovulpio.it, e sul nostro www.voglioscendere.it.<br \/>\nSe la leggete scoprite un sacco di cose scandalose, delle quali i giornali, salvo rare eccezioni, non parlano.<br \/>\nPerch\u00e9 parlano di guerra fra procure, che non esiste.<br \/>\nSalerno legittimamente va a prendersi le carte e a fare le perquisizioni, \u00e8 competente.<br \/>\nCatanzaro fa una cosa che non potrebbe fare: il procuratore generale di Catanzaro se ne va in TV a dire che l&#8217;atto di Salerno \u00e8 eversivo e in realt\u00e0 compie lui un atto che se non \u00e8 eversivo sicuramente \u00e8 poco regolare.<br \/>\nPerch\u00e9 incrimina lui i colleghi di Salerno che lo hanno incriminato, come se fosse competente lui!<br \/>\nA parte che lui \u00e8 un procuratore generale e non pu\u00f2 indagare, pu\u00f2 farlo il procuratore capo.<br \/>\nMa soprattutto lui \u00e8 procuratore generale di Catanzaro e i reati di Salerno li valuta Napoli, quindi se voleva denunciare dei reati di Salerno doveva fare un esposto a Napoli.<br \/>\nPoi se sei parte in causa, addirittura indagato, come puoi pensare di indagare sui tuoi indagatori!<br \/>\nC&#8217;\u00e8 un conflitto di interessi clamoroso, e infatti per legge chi \u00e8 parte in causa, da magistrato, deve astenersi in un processo.<br \/>\nNon c&#8217;\u00e8 una guerra fra due cattivi: c&#8217;\u00e8 un atto legittimo e doveroso della procura di Salerno al quale si risponde con atti abusivi e abnormi da parte di quella di Catanzaro.<br \/>\nE&#8217; questa che viene definita la guerra fra procure, perch\u00e9 bisogna fare pari e patta.<br \/>\nAllora come si fa a controbilanciare l&#8217;abominio di quello che ha fatto Catanzaro? Bisogna addebitare qualcosa a Salerno.<br \/>\nE dato che Salerno non ha fanno nulla di male, ecco che ci si inventa il fatto che li hanno fatti denudare, anche se non \u00e8 vero &#8211; c&#8217;\u00e8 stata forse una perquisizione corporale di un indagato in pigiama, visto che erano le 7 del mattino -, si inventa che sarebbe abnorme il decreto di sequestro degli atti solo perch\u00e9 \u00e8 di 170 pagine.<br \/>\nPerch\u00e9, c&#8217;\u00e8 una legge che stabilisce quante pagine deve avere un decreto?<br \/>\nSe ne facevano due, di pagine, avrebbero detto &#8220;son due paginette, non c&#8217;\u00e8 niente, \u00e8 tutto campato per aria&#8221;.<br \/>\nSe lo motivi bene, con 1700 pagine, non va bene lo stesso.<br \/>\nE poi dicono: &#8220;sono andati a sequestrare l&#8217;originale di un fascicolo giudiziario in corso, bloccando l&#8217;attivit\u00e0 di indagine&#8221;.<br \/>\nA parte che languivano per conto loro da mesi, da quando le avevano tolte a De Magistris, ma \u00e8 chiaro che il sequestro serviva a fare le fotocopie, cio\u00e8 ad avere quella copia che Catanzaro non aveva mai mandato.<br \/>\nNon \u00e8 che bloc<br \/>\ncavano per sempre le indagini.<br \/>\nBene, per queste quisquilie il Capo dello Stato ha addirittura chiesto gli atti dell&#8217;indagine a Salerno, prima di fare lo stesso con Catanzaro.<br \/>\nCome se Salerno dovesse rendere conto al Capo dello Stato di quello che fa.<br \/>\nQuesto s\u00ec \u00e8 un atto inaudito, mai visto, mai sentito: il Capo dello Stato che chiede degli atti a una procura.<br \/>\nCome si deve sentire un magistrato di Salerno se il Capo dello Stato gli chiede gli atti quando lui sta facendo semplicemente il suo mestiere, il suo dovere previsto dalla legge?<br \/>\nApoteosi finale: il CSM nel giro di 24 ore &#8211; non so come abbiano fatto a leggersi 1700 pagine in 24 ore, io ci sto provando da giorni e ancora non sono riuscito a finire &#8211; valuta il tutto con la rapidit\u00e0 della luce e propone al plenum di trasferire sia il procuratore generale di Catanzaro, quello che ha detto che i suoi colleghi erano eversori, sia quello di Salerno che ha fatto semplicemente il suo dovere!<br \/>\nPari e patta, guerra fra procure.<br \/>\nEcco perch\u00e9 i giornali e i politici hanno detto &#8220;guerra fra procure&#8221;, perch\u00e9 dovevano coprire un atto incredibile come quello commesso dal Capo dello Stato, mai visto, e uno altrettanto incredibile fatto dal CSM.<br \/>\nFacciamo finta che De Magistris abbia torto, che abbia sbagliato tutto, che sia un incapace come ci viene raccontato.<br \/>\nAllora, per quale motivo non si lascia che concluda le sue indagini? E non si lascia che Salerno, competente su quella faccenda, concluda le sue?<br \/>\nSe \u00e8 un incapace e viene sempre smentito dai giudici, dai GIP, dai tribunali del riesame, lasciate che finisca le sue indagini, che finisca davanti a un GIP o a un riesame che gliele bocci.<br \/>\nCos\u00ec fa brutta figura De Magistris!<br \/>\nPerch\u00e9, invece, gliele tolgono sempre prima in modo da consentirgli di dire che gliele hanno impedite di concludere?<br \/>\nAllora vuol dire che hanno paura che non sia cos\u00ec incapace. Hanno paura che abbia scoperto delle cose molto gravi, altrimenti se uno deve andare a sbattere lascialo andare a sbattere, no?<br \/>\nAllo stesso modo, se ha torto, si lasci che concluda la procura di Salerno. Se poi la procura di Salerno ha a sua volta torto, ci sar\u00e0 un GIP, un tribunale del riesame, un tribunale normale, una corte d&#8217;appello, una Cassazione che dar\u00e0 torno a Salerno.<br \/>\nPerch\u00e9 impedire a Salerno di andare avanti con questi atti violenti, trasferimento del capo, ispezioni ministeriali del solito Alfano, avvertimenti strani del Capo dello Stato, CSM scatenato, politici e giornali pure?<br \/>\nViene persino il dubbio che loro l&#8217;abbiano capito chi aveva ragione e chi aveva torto.<br \/>\nPer\u00f2 devono continuare a raccontarci che sono tutti uguali, che c&#8217;\u00e8 una guerra fra bande cos\u00ec hanno la scusa per mettere le mani sulla giustizia.<br \/>\nUna volta si pensava alla Berlusconi che le mani sulla giustizia le potesse mettere la politica contro il volere della magistratura, adesso si sta cercando di coinvolgere una parte, la peggiore, della magistratura, il peggior CSM che si sia mai visto, e un Capo dello Stato che sicuramente non sta brillando per le sue funzioni di garanzia, proprio perch\u00e9 collaborino tutti quanti alla normalizzazione di quei pochi magistrati e quelle poche procure che ancora fanno il loro dovere senza guardare in faccia a nessuno.<br \/>\nPer fortuna la verit\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 forte di qualunque pressione, per cui chiusa una porta esce dalla finestra, chiusa la finestra la verit\u00e0 rompe il vetro.<br \/>\nQuindi, chi pensava di archiviare il caso De Magistris e quello collegato della Forleo, adesso \u00e8 di nuovo preoccupato perch\u00e9 cacciati i due magistrati, la verit\u00e0 sta tornando fuori pi\u00f9 prepotente che mai.<br \/>\nPer chi la vuole conoscere fino in fondo suggerisco, per Natale, dei libri: Roba Nostra di Carlo Vulpio, pubblicato da Il Saggiatore; Il caso De Magistris, di Antonio Massari pubblicato da Aliberti; Il caso Forleo, sempre di Antonio Massari pubblicato sempre da Aliberti.<br \/>\nPoi c&#8217;\u00e8 il nostro vecchio Toghe Rotte di Bruno Tinti, che spiega i meccanismi, e c&#8217;\u00e8 il nostro Mani Sporche dove c&#8217;\u00e8 l&#8217;inizio del caso De Magistris. Poi tutti gli sviluppi li trovate in un libro che sta per uscire, Per chi suona la banana, pubblicato per Garzanti, che raccoglie gli articoli che ho dedicato anche a questi casi sull&#8217;Unit\u00e0.<br \/>\nVi saluto e come al solito, dopo la lettura, passate parola!&#8221;<\/p>\n<p align=\"justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Marco Travaglio HANNO AVUTO IL CORAGGIO DI\u00a0CHIAMARLA &#8220;GUERRA TRA PROCURE&#8221;, QUANDO L&#8217;UNICA VERA GUERRA E&#8217; QUELLA MOSSA DAI POTERI\u00a0OCCULTI&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":366,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-104","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronache-giudiziarie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=104"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/366"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=104"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=104"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavocedirobinhood.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=104"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}